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Tutto quello che non hai mai osato chiedere sul vibratore

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Cosa è il vibratore, quante tipologie ne esistono e come scegliere quello più giusto per le tue esigenze

Cosa è il vibratore?

Il vibratore è un dildo (strumento di forma fallica che vuole riprodurre le fattezze di un membro maschile in erezione) dotato di uno o più motori (alimentati da pile o ricaricabili tramite usb) ed è un sex toy, quindi un oggetto esplicitamente dedicato al piacere femminile. Il vibratore tenta così di emulare per forma, dimensioni, tatto e movimento, la penetrazione vera e propria.

Non solo: a seconda della tipologia scelta, i vibratori possono regalare diverse sensazioni ed emozioni, anche andando a stimolare zone erogene esterne, come il clitoride. Oppure possono nascere esclusivamente per il massaggio esterno, quindi privo di penetrazione, e assumere a quel punto forme ergonomiche di tutt’altro genere.

Le principali tipologie di vibratori

Esistono tantissimi tipi di vibratori, ormai: sempre più hi-tech e performanti, i vibratori possono soddisfare qualsiasi tipo di fantasia. Si possono scegliere innanzitutto per dimensione, per materiale utilizzato, addirittura per colore o per la forma e la tipologia di movimento e di velocità offerta.

Ma innanzitutto vediamo le macrocategorie:

  • vibratore vaginale. Dedicato esclusivamente alla penetrazione, questo genere di vibratore ha la classica forma fallica, da scegliere secondo i parametri di cui sopra;
  • vibratore anale. Simile al vibratore vaginale, è però dotato di un fermo, in modo da non finire negli oscuri meandri del colon, che come ben sappiamo, è lungo diversi metri;
  • vibratore rabbit o butterfly; si tratta di vibratori di forma fallica, dotati però di un’aggiunta a forma di orecchie di coniglio (da qui rabbit) o di farfalla (da qui butterfly), che serve a raggiungere due tipi di piacere: quello vaginale, tramite la classica penetrazione, e quello clitorideo, tramite la stimolazione esterna contemporanea a quella interna. Insomma, tra punto G e punto C, il rabbit promette di farti vedere le stelle;
  • vibratore clitorideo; in questo caso le forme sono le più disparate: alcuni sono talmente discreti da potersi nascondere in bella vista all’interno di collane gioiello; altri sono perfettamente portatili, simili a comuni silk epil; altri ancora assomigliano alle classiche paperelle da bagno. E a proposito, la maggior parte è impermeabile, per regalarti un intenso piacere anche durante il bagno o la doccia. Anche perché si tratta di un massaggiatore vero e proprio, in grado di stimolare qualsiasi zona erogena esterna del corpo
  • i clone boy; si tratta di kit fai-da-te per costruire il tuo vibratore su misura. Ad esempio, se hai un ragazzo che è spesso via, con questo kit puoi facilmente costruire un calco in silicone del suo membro e inserire all’interno del calco un piccolo motore che lo farà vibrare. A questo punto, il sex toy sarà totalmente customizzato sulle tue esigenze.

Quanto costa un vibratore

I prezzi dei vibratori variano sensibilmente in base a diversi fattori:

  • intanto la tipologia, secondo le macrocategorie di cui sopra: più funzioni ha, più costerà;
  • le dimensioni contano. Almeno in questo caso….Perché più è grande il vibratore, e più costerà;
  • i materiali. Più ergonomici e realistici sono (alcuni imitano bene la pelle umana, con tutte le se particolarità e nervature, altri sono solo molto confortevoli, anallergici e performanti), e più costeranno. Ovviamente conta anche se sono impermeabili;
  • le caratteristiche hi-tech: le modalità e la velocità di carica, le tipologie di movimento, le velocità di movimento. Anche per i vibratori esiste un mercato low cost, in cui le caratteristiche di cui sopra sono decisamente basic (e i prezzi girano intorno ai 20-30 euro); ma al contempo esiste anche un mercato di lusso, con marchi famosi come Lelo e caratteristiche full optional (e qui i prezzi possono arrivare anche a diverse centinaia di euro).

Come scegliere il vibratore più adatto a te

Intanto non farti trarre in inganno dalle dimensioni o dai colori fluo (perchè sì, i colori fluo vanno alla grandissima non solo sulle unghie!), perchè devi immaginare che quel “coso” dovrà penetrarti senza causarti dolore, sempre che tu non stia scegliendo un clitorideo. Troppo piccolo ovviamente non sarà molto soddisfacente, ma troppo grande potrebbe risultare scomodo e farti anche male. Sii moderata nella scelta, di solito le dimensioni medie (o poco più) soddisfano senza problemi. In quanto alla tipologia, chiediti: “di che orgasmo sono”? Clitorideo, vaginale, entrambi, anale….A seconda della risposta, scegli il modello che fa più per te. Le risposte possono anche essere varie e quindi vari i tuoi acquisti da custodire gelosamente nel cassetto, o da “nascondere” in valigia per il tuo prossimo viaggio in solitaria. E poi non ti resta che scegliere il materiale e la riproduzione più realistica o meno possibile: dipende dalle tue fantasie; se scegli un clone-boy il cerchio si restringe: è chiaro che esiste solo un fallo al mondo in grado di soddisfarti!

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