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Come fare la cartapesta: tecniche e tutorial

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La cartapesta è un materiale molto economico, semplice da realizzare e facile da modellare: ecco le due tecniche principali su come fare la cartapesta a casa

Come fare la cartapesta tutorial

La cartapesta è un materiale economico, semplicissimo da realizzare e facile da modellare, ma allo stesso tempo estremamente versatile: vi si possono infatti realizzare maschere, pupazzi, oggetti per l’home decor e tanti lavoretti per i bambini, che si avvicineranno così al mondo del fai da te e del riciclo creativo, sviluppando manualità e fantasia. Modellandola si possono creare oggetti di ogni tipo, come un vaso di cartapesta. Oppure decorazioni per varie feste: dalle montagne per il presepe, a un gatto di cartapesta per Halloween, fino alle uova di Pasqua con la cartapesta.

Iniziamo specificando che le tecniche per lavorare la cartapesta sono essenzialmente due: una prevede la macerazione della carta, mentre la seconda non la richiede. In ogni caso, i materiali di cui avrete bisogno sono semplici e davvero facili da reperire. Essi consistono infatti in carta di giornale, colla vinilica e acqua.

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Cartapesta, la tecnica con la macerazione

La tecnica che prevede la macerazione della carta richiede poi l’utilizzo di una bacinella capiente: riempitela di acqua tiepida, immergetevi i fogli di giornale fatti a pezzetti ed aggiungete infine la colla vinilica (una parte di colla ogni due di acqua). Lasciate quindi macerare la carta fino ad ottenere un composto molliccio (che potrete eventualmente lavorare con un frullatore ad immersione). Trascorso il tempo necessario (almeno un giorno intero), scolate l’impasto, strizzatelo e lasciatelo asciugare su un panno asciutto.

Ricordate che se la consistenza dovesse essere troppo liquida, è possibile aggiungere gesso o cementite per assorbire l’umidità in eccesso, mentre se i pezzi di giornale risultassero ancora duri, possono essere facilmente recuperati facendoli bollire in acqua per circa venti minuti, ripetendo in ultimo l’operazione di scolatura. A questo punto la cartapesta può essere lavorata a mano, come se si trattasse di un impasto ed utilizzata per creare oggetti di ogni tipo.

Cartapesta, la tecnica senza macerazione

La tecnica senza macerazione è invece ideale per riprodurre forme a partire da un supporto. In questo caso si inizia rivestendo con della pellicola trasparente l’oggetto che andremo ad utilizzare come base (ad esempio una ciotola); quindi bisogna mischiare colla e acqua in parti uguali e andare a spennellare la soluzione sulla pellicola. Ricoprite successivamente il supporto con striscioline di carta larghe 2 cm circa e procedete in questo modo fino ad ottenere 4/5 strati di carta. Lasciate infine asciugare per almeno 48 ore prima di rimuovere il supporto e procedere con la decorazione dell’oggetto per mezzo di colori a tempera.

Ricordate che maggiore è lo spessore della copertura, tanto maggiore sarà il tempo necessario all’asciugatura, che dovrà essere eseguita mantenendo la vostra creazione in un luogo ben areato e al riparo dai raggi diretti del sole.

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