gpt skin_web-ros-0
gpt strip1_generica-ros
gpt strip1_gpt-ros-0
1 5

Come fare la porcellana fredda: il tutorial

/pictures/2018/04/11/come-fare-la-porcellana-fredda-il-tutorial-2193039245[1937]x[807]780x325.jpeg iStock
gpt native-top-foglia-ros

La porcellana fredda è una pasta modellabile molto semplice da fare e utile a realizzare oggetti di vario genere: ecco il tutorial per prepararla a casa

Come fare porcellana fredda

La porcellana fredda (o pasta di mais) è una pasta modellabile composta principalmente da colla vinilica e amido di mais. Può essere comodamente preparata in casa (mediante cottura in un pentolino, oppure a freddo) ma è anche disponibile in commercio già pronta all’uso, facilmente acquistabile online in formato da 100, 250, 500 gr o 1Kg. Con un po’ di fantasia e manualità, la porcellana fredda può essere utilizzata per la realizzazione di svariati oggetti, tra cui statuine, fiori, ciondoli, fermacarte, bomboniere e così via. Economica e facile da realizzare, è semplice da modellare ed offre inoltre il vantaggio di asciugare all’aria (quindi senza bisogno di cottura finale) ed è molto resistente.

Su internet è possibile trovare numerosi video-tutorial che spiegano come preparare la porcellana fredda (con o senza cottura) e forniscono tanti consigli utili su come colorarla, conservarla e, naturalmente, modellarla. Per chi ha poca dimestichezza con questo tipo di pasta, consigliamo di iniziare con la preparazione ‘a freddo’, ovvero senza cottura.

Come fare la pasta di sale

Per realizzarla avrete bisogno di un recipiente (che in futuro utilizzerete esclusivamente a tale scopo), un cucchiaio da tavola e 1 bilancia. Per quanto riguarda invece gli ingredienti, assicuratevi di avere a portata di mano:

  • 250 gr di maizena
  • 250 gr di colla vinilica
  • 2 cucchiai di olio Johnson o olio di vaselina
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 4 o 5 gocce di olio essenziale profumato (per togliere l'odore di colla vinilica)

Iniziate quindi versando gli ingredienti nel recipiente (colla, vasellina, succo di limone, olio essenziale e maizena). Mescolate dapprima con l’aiuto di un cucchiaio, poi con le mani. Quando l’impasto inizierà a compattarsi, trasferitelo su un piano di lavoro (se lo desiderate, protetto con carta da forno) e continuate a lavorarlo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. A questo punto potrete procedere con la colorazione della porcellana fredda: indossate dei guanti in lattice ed aggiungete il colorante (colori acrilici, tempere, colori alimentari, ecc.). Ricordate tuttavia che seccando il colore tenderà a scurirsi, quindi siate parsimoniose nell’aggiunta dei pigmenti.

Colorata, o al naturale, la porcellana fredda può infine essere conservata in un luogo fresco, avvolta nella pellicola trasparente e chiusa in un contenitore ermetico, così da evitare ogni contatto con l’aria, che tenderebbe a seccarla. Rispetto alle altre paste modellabili, la porcellana fredda è ideale per la creazione di fiori, perché molto elastica. Una volta colorata, prelevate la quantità di pasta desiderata e riavvolgete la restante parte nella pellicola protettiva. Mettete sulle mani un po’ di crema emolliente (tipo Nivea), che vi aiuterà a conferire elasticità anche a strati molto sottili di pasta (come nel caso di petali e foglie) ed eviterà che questa si appiccichi alle dita.

Prima di iniziare a lavorarla, tenete infine la pasta tra le mani per 20/30 secondi, così da ripristinare completamente le sue proprietà di morbidezza, elasticità e lavorabilità. Siete ora pronte per iniziare a modellare i vostri fiori. Stendete la pasta in strati sottilissimi e ricavate così foglie e petali. Con delle forbici è poi possibile tagliuzzare i margini delle foglie, per conferire loro maggiore realismo. Per quanto riguarda invece lo stelo, questo può essere realizzato con il fil di ferro rivestito di guttaperca, così da creare un solido ancoraggio tra le varie componenti del fiore. Se lo desiderate, lo stelo può infine essere ricoperto con uno strato sottilissimo di pasta verde.

Una volta che il vostro fiore sarà assemblato e ben asciutto, potrete poi sfumare foglie e petali con polveri alimentari o gessetti ridotti in polvere. Una finitura trasparente opaco fisserà infine il colore. Sperimentando con la porcellana fredda vi accorgerete via via di acquisire sempre maggiore manualità e potrete a quel punto decidere se acquistare qualche strumento che vi permetterà di conferire maggiore realismo alle vostre creazioni, come ad esempio il venatore in silicone per foglie (molder), stampini vari e utensili per modellazione.

gpt native-bottom-foglia-ros
gpt inread-ros-0
gpt skin_mobile-ros-0