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Rinnovare il balcone con il riciclo creativo in vista della Primavera

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Un piccolo balcone cittadino può trasformarsi in un oasi verde e di relax con pochi semplici accorgimenti e costi contenuti. Come? Con il riciclo creativo!

Come rinnovare il balcone per la Primavera

Se sono anni che ti riprometti di decorare e sistemare il balcone, ma hai sempre pensato che avrebbe richiesto un investimento troppo importante, con l’arrivo della Primavera è decisamente giunto il momento di avviare il progetto! Per prima cosa è possibile valutare l’eventualità di ridipingere la facciata (probabilmente la voce costituirà la spesa più importante dell’intero progetto), se tuttavia abitate in un complesso residenziale e intervenire autonomamente sulla facciata non è consentito, potete optare per dei graticci su cui far arrampicare una coloratissima Bouganville, del Glicine o una Clematide.

Le piante rampicanti sono l’ideale per creare angoli verdi anche dove lo spazio è limitato ed offrono il duplice vantaggio di celare una facciata magari un po’ malconcia e garantire protezione dagli sguardi indiscreti dei vicini. Prima di pensare alle piante che troveranno spazio sul nostro balconcino, occorre tuttavia valutare quali sono gli elementi irrinunciabili al fine creare uno spazio rilassante: non dovranno mancare un tavolino e due sedie per cene o aperitivi al tramonto, come neppure sedute comode per godersi un pomeriggio di lettura all’aria aperta.

Per dar vita a mobili, sedute, tavolini e mobiletti vari, ecco che ci vengono in aiuto i pallet (i classici bancali di legno), oggetti estremamente versatili e spesso reperibili a costo bassissimo, se non gratis! Se il nostro balcone è veramente piccolo, due bancali accoppiati e fissati verticalmente al muro, con un paio di sgabelli alti e qualche cuscino di merletto, sono l’ideale per romantici aperitivi a lume di candela. Posizionando due o tre di quei piastrelloni solitamente usati nei giardini, avremo creato un top originale, perfetto per accogliere un buon calice di vino e qualche ciotola di stuzzichini! Se invece disponiamo di un po’ di spazio, uno o due pallet affiancati e qualche cuscino (va bene anche vecchio materasso di lana) creeranno un comodissimo divanetto su cui leggere e rilassarsi.

Quel che ci servirà per adattare i nostri bancali è una piccola levigatrice per legno (o carta vetrata e tanto olio di gomito) per rimuovere tutte le schegge, pennello, vernice e un po’ di fantasia. Un paio di viti saranno sufficienti per assemblarli tra loro e l’aggiunta di ruote renderà ancora più pratico lo spostamento dei nostri mobili da balcone. Dipingeteli di bianco per un’atmosfera shabby chic, oppure con tinte accese per un angolo super colorato e divertente. Tagliate in quattro un bancale se volete poi ottenere un tavolinetto basso da posizionare davanti al divano. Con l’aggiunta di un piano in vetro o plexiglass e qualche vasetto di aromatiche l’effetto è garantito!

L’altro elemento che non può mancare in balcone è il verde: se lo spazio a disposizione è limitato e si è optato per la soluzione con “bancone da aperitivo”, fissando un secondo bancale alla parete sarà possibile realizzare un meraviglioso giardino verticale. I pallet, con la loro particolare struttura, si prestano particolarmente bene a questa funzione: tra un’asse e l’altra potremo collocare piantine ornamentali, ma anche aromatiche e addirittura qualche ortaggio.

Altrettanto utili per creare un orto o giardino verticale risultano poi le cassette di legno, dalle classiche contenenti frutta e verdura, a quelle più pregiate destinate al vino. Ripulite e riverniciate, queste potranno divenire contenitori per fiori e ortaggi, ma anche fungere da mensole o fioriere. Ecco dunque come realizzare un orto in cassetta da balcone: ci occorrerà qualche cassetta, del telo di yuta, un telo di plastica, argilla espansa, terriccio universale e piantine a scelta.

Per prima cosa procederemo ricoprendo la base della cassetta sovrapponendo il telo di yuta e quello di plastica (fissateli con una spara punti); praticheremo quindi dei fori sul fondo per evitare ristagni d’acqua; creeremo uno strato di fondo con l’argilla espansa (spessore di almeno 2 cm) e riempiremo con il terriccio. Con poche semplici mosse la cassetta sarà pronta ad ospitare le nostre piantine o i fiori che preferiamo!

Se desideriamo un tocco di colore qua e là, magari con qualche decorazione, è poi possibile riutilizzare barattoli di latta e contenitori di vetro per alloggiarvi primule, ciclamini, pratoline, viole e dalie a seconda delle stagioni. Conservate infine alcuni barattoli di vetro (perfetti i vasetti degli omogeneizzati) per creare piccole lanternine che illumineranno il vostro balcone con la luce calda delle candele.

gpt