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Idee creative per riciclare lampadine rotte o fulminate

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Tante idee creative per riciclare delle lampadine vecchie che abbiamo in casa e che si sono rotte o che si sono fulminate e non sono quindi più utilizzabili

Idee creative con lampadine rotte o fulminate

Con un pizzico di fantasia, le lampadine vecchie, fulminate o rotte possono essere facilmente riciclate in modo creativo, trasformando semplici oggetti di uso quotidiano in elementi decorativi assolutamente originali. Le lampadine a incandescenza, sono inoltre ormai uscite di produzione e sarebbe un vero peccato gettarle via, specialmente dal momento che possono trovare nuova vita in vesti che fino ad ora non avevamo mai pensato potessero assumere.

Con un po’ di pazienza e manualità, le lampadine possono infatti essere trasformate in vasetti decorativi, portaspezie, lampade ad olio, decorazioni per l’albero di Natale e molto altro ancora: poco importa delle dimensioni; basta un pizzico di fantasia e ogni lampadina (tranne quelle a fluorescenza) potrà essere riciclata in maniera creativa e originale.

Prima di avviare il progetto, assicuratevi di avere a portata di mano un paio di guanti, che vi proteggeranno in caso di rottura accidentale; mascherina per proteggere gli occhi; pinze e cacciavite. Nella maggioranza dei casi, per poter riciclare le lampadine rotte avrete poi bisogno di svuotarle del loro contenuto, in modo tale che vi rimanga solo il bulbo di vetro.

Come svuotare le lampadine rotte e fulminate

Per eseguire questa operazione aiutatevi con le pinze ed asportate il bottone conduttore; rompete a questo punto la guaina isolante ed asportatela interamente. Rompete successivamente l'isolante in vetro e fate fuoriuscire tutti i pezzetti. Potrete cosi vedere l’interno del bulbo, dove trovano posto i fili di rame, il filamento ed i loro supporti. Con il cacciavite rompete ora il tubo di riempimento del gas e fate scivolare fuori dal bulbo il supporto del filamento, nonché eventuali schegge di vetro.

La lampadina è ora vuota e pronta per essere trasformata in elemento decorativo. Se tuttavia vi serve rimuovere anche l’attacco metallico a vite, allora dovrete pazientare ancora un po’ e lasciare il fondo della lampadina in ammollo in acido per 24 ore. Questa operazione serve a sciogliere l’adesivo che unisce l’attacco al bulbo, così da poterli separare senza rompere il vetro.

Trascorso il tempo necessario, risciacquate quindi la lampadina sotto abbondante acqua corrente e, indossando guanti protettivi, procedete svitando delicatamente l’attacco metallico, che potrete poi eventualmente riposizionare usando della colla.

Da Lampadine rotte a vasetti di fiori

Tra le tante possibilità di riciclo creativo delle lampadine rotte, trasformarle in piccoli vasetti per fiori, magari da appendere alle pareti, è certamente la più romantica: asportate il bottone conduttore; svuotate il bulbo; versatevi un po’ di acqua e il gioco è fatto. Non vi resta altro che raccogliere qualche fiorellino (in primavera sono ad esempio perfetti i narcisi nani) e posizionarlo nei vostri bellissimi vasetti/lampadina.

Da lampadine rotte a lampade a olio

Davvero originale anche l’idea di trasformare le lampadine rotte in piccole lampade a olio, perfette ad esempio per una cenetta romantica in giardino. Per questo progetto necessiterete di due lampadine, una fulminata e una addirittura con il bulbo rotto: se vi capitasse di maneggiarne qualcuna con poca delicatezza, ricordatevi dunque di conservare anche queste.

Avvolgete dunque la lampadina rotta in un panno e frantumate completamente il bulbo, in modo da lasciare intatto solo l’attacco a vite. Dalla seconda lampadina dovrete invece ottenere il bulbo, svuotato internamente e privo di attacco. Ottenute le due componenti, con un trapano realizzate un foro sul bottone conduttore presente sull’attacco metallico; infilatevi quindi lo stoppino di cotone; riempite il bulbo con olio da lampada; incastrate (o incollate) su di esso l’attacco metallico completo di stoppino ed ecco prender forma la vostra lampada a olio. Naturalmente per mantenerla in posizione verticale vi servirà un supporto, come ad esempio un portatovagliolo rotondo, o uno appositamente realizzato in legno.

Da lampadine rotte a portaspezie

Se siete invece amanti delle spezie, una volta svuotato il bulbo, vi basterà sostituire l’attacco in metallo con un tappino in sughero ed ecco che le vecchie lampadine si trasformeranno in vasetti portaspezie dal delizioso design!

Da lampadine rotte a mongolfiere decorative

Per la cameretta dei bambini, potreste infine riciclare le lampadine rotte dando vita a meravigliose mongolfiere decorative: per questo progetto avrete bisogno di scampoli di stoffa, tappi in plastica, cordoncino, colla vinilica, ago da lana, pennello e decorazioni varie. Iniziate tagliando a spicchi la stoffa, in maniera da ricoprirvi interamente la lampadina. Con l’aiuto di un pennello, stendete quindi la colla vinilica sul bulbo e fatevi ben aderire la stoffa. Rivestite in seguito anche l’attacco metallico. Con un punteruolo forate ora il bordo del tappo di plastica (2 o 4 fori) e rivestite anche quest’ultimo.

Con un ago da lana fate poi passare il cordoncino all’interno dei fori precedentemente realizzati e collegate il tappo di plastica al corpo della mongolfiera, che apparirà a questo punto composta da ‘pallone’ e ‘cestello’. Con della passamaneria e decorazioni varie abbellite infine le mongolfiere, cercando di nascondere i punti di giunzione della stoffa.

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