1 5

Maschere di Carnevale Veneziane: nomi e tutorial da ritagliare e colorare

/pictures/2016/01/12/maschere-di-carnevale-veneziane-tante-idee-colorate-2328291854[5623]x[2343]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-ros-0
Le maschere di Carnevale veneziane sono molto conosciute, scopriamo i nomi e come realizzarle ritagliando e colorando del cartoncino

Maschere di Carnevale Veneziane

Il Carnevale a Venezia è un appuntamento particolarmente importante, non a caso da tutto il mondo si radunano nella città veneta per celebrare con maschere perfette questi giorni di follia. Proprio perché Venezia è una città che da tempo immemore celebra questa festa, nei secoli si è consolidata una tradizione di maschere di Carnevale tipiche. 

Queste maschere tradizionali del Carnevale di Venezia sono numerose e conoscerle ci aiuterà a scegliere quella perfetta per il nostro travestimento, questo naturalmente se decidiamo di prendere spunto da uno dei carnevali più famosi d'Italia.

La storia delle maschere di Carnevale veneziane è ricca e antica, anche per questo esse conservano tuttora grandissimo fascino, così come altre maschere della tradizione italiana. Che ne dite? Ecco le più famose e storiche ancora oggi utilizzate per travestimenti magnifici e di effetto per un tuffo nella cultura del Carnevale.

Maschere veneziane, i nomi

  • Bauta
  • Bernardon
  • Brighella
  • Colombina
  • Rosaura
  • Pantalone
  • Larva
  • Gnaga
  • Domino
  • Medico della peste
  • Mattancino
  • Moretta
  • Uomo selvaggio
  • Zendà
  • Zanni
  • Fracanapa

Maschere di Carnevale veneziane da colorare e ritagliare

Come si fa una maschera di Carnevale veneziana? Se non volete tentare la strada più difficile, ovvero quella della creazione della maschera che prevede l'uso della cartapesta, o di una base già pronta da dipingere con cura a mano, potete provare ad utilizzare dei modelli da ritagliare e colorare.

Possiamo cercare in rete delle foto ed immagini di maschere che ci piacciono, con un disegno o una decorazione particolare e poi provare a riprodurle sulla base in cartoncino che abbiamo ritagliato, oppure creare un disegno totalmente originale.

Come punto di partenza potete utilizzare delle mascherine classiche, quelle che si usano spesso a Carnevale e che coprono solo la fascia degli occhi. Appoggiatele sul vostro cartoncino, passateci intorno con la matita per disegnarne i contorni. Rifinite il disegno aggiungendo qualche dettaglio (se volete), ad esempio allungando la "coda" della mascherina danto un taglio cat eye.

Prendete quindi le forbici e ritagliate con grande attenzione i contorni. Pizzicate la carta al centro del foro per gli occhi e portatene via l'interno con delle forbici più minute. A questo punto con un ago fate due buchini alle estremità e passate un nastro, che chiuderete con un nodino, al loro interno.

Un'idea altrettanto originale e per certi versi più rispettosa della maschera di Carnevale veneziana, è utilizzare invece uno spiedino di legno da incollare lateralmente alla maschera. Questo ovviamente significa che la dovrete tenere sempre in mano.

Per colorare queste maschere di Carnevale veneziane ritagliate, potete usare le tempere o anche gli acrilici, che consentono di avere colori più brillanti. Pensate poi a ripassare i contorni dei disegni con un pennarello nero e quindi ad aggiungere qualche punto luce con glitter e swarowski.

Le maschere di Carnevale fai da te sono senza dubbio le più economiche e le più originali e sono anche relativamente facili da realizzare. In particolar modo, se parliamo delle maschere di Carnevale veneziane fai da te, non spedere neanche un soldo per realizzarla si rivelerà davvero utile.

Immagini delle Maschere di Carnevale Veneziane

Ogni anno in occasione dell'edizione corrente del Carnevale di Venezia vengono scattate tantissime foto alle maschere. Queste immagini, che vi proponiamo anche nella nostra gallery, sono molto utili perché possiamo prendere spunto da esse per la nostra interpretazione delle maschere del Carnevale veneziano.

gpt native-middle-foglia-ros-0

Abbondano, naturalmente, gli abiti di stile settecentesco, con ampie gonne; le parrucche, bianche o colorate, in tradizionale stile cortigiano o anche più fantasioso. I copricapi abbondano: ci sono i cappelli tradizionali, oppure quelli più stravaganti, con decorazioni veramente eccessive ma allo stesso tempo bellissime.

Potete vedere nelle immagini delle maschere la versione classica e bianca, ma anche quella realizzata utilizzando del trucco.

Storia delle Maschere Veneziane

Ogni maschera veneziana ha una sua storia,  è nata per uno specifico utilizzo o per definire una specifica personalità. La Bauta, che senza dubbio è una delle maschere più conosciute del Carnevale di Venezia, serviva a garantire l'anonimato, al punto che venendo indossata sia da uomini che dalle donne garantiva anche di nascondere in qualche modo il sesso.

C'è poi Fracanapa, il cui significato non è difficile da indovinare: rappresenta l'uomo del popolo. La Moretta è invece la classica maschera che usavano le donne ed era una maschera che le obbligava a rimanere mute perché non era fissata sulla testa, ma bisognava tenere fra le labbra un bastoncino per sostenerla e non si poteva quindi parlare.

Un'altra maschera veneziana famosa è quella di Domino, molto simile alla Bauta, ma anche all'abito talare dei benedettini e infatti alcuni sostengono che sia nata inizialmente proprio per prendersi gioco del clero.

Il Dottore o Bauta

È una maschera tra le più particolari e comuni che possiamo ammirare nel Carnevale veneziano.
Il termine Bauta deriva dal tedesco “behüten” che significa proteggere. Il costume è caratterizzato da un lungo mantello nero chiamato Tabarro che serviva a nascondere totalmente la persona, un cappello a tre punte detto Tricorno e una maschera bianca di nome Larva (che in latino significa fantasma o maschera) sul volto, caratterizzata da due aperture per gli occhi molto essenziali, senza naso né bocca.

La Bauta è una maschera unicamente maschile e veniva utilizzata non solo a Carnevale ma anche in molte altre occasioni. Vediamo come realizzare questo vestito del Carnevale veneziano.

  • Come mascherarsi da Dottore o Bauta: Per travestirsi da Bauta, un consiglio è quello di celare totalmente la nostra immagine: dobbiamo essere totalmente irriconoscibili e quindi evitare di lasciare ogni parte del corpo scoperta. Il mantello deve coprirci interamente e l’unico colore che possiamo concederci è il rosso di una rosa sbocciata tra le mani, tenuta con guanti preferibilmente neri.

Il Medico della peste

Maschera molto in voga nel Carnevale di Venezia, all’apparenza può sembrare la testa di un uccello ma in realtà le sue origini sono molto antiche. Si parla del 1600, quando in epoca di epidemia di peste il medico francese Charles De Lorme e altri dopo lui, iniziarono a utilizzarla per nascondere il viso nel visitare i malati  di peste. In seguito poi, venne utilizzata come maschera storica nelle feste di carnevale, venendo arricchita e decorata nei più svariati modi.

  • Come mascherarsi da Medico della Peste: Per travestirci da medico della peste, è importante indossare un mantello nero coprente che celi anche la parte di testa esposta dalla maschera: un cappello nero a tesa completerà l’opera. Ricordiamoci: non deve mancare il bastone in mano, utilizzato un tempo per toccare i malati a distanza e svestirli.

La Moretta

Questa maschera è la versione femminile della Bauta, maschera unicamente utilizzata per i travestimenti delle donne che andavano a fare visita alle monache. È un ovale di velluto nero importato dalla moda francese: questa maschera non permetteva la parola, poiché per tenerla su si doveva mordere un bottoncino all’altezza della bocca. Durante il Carnevale serviva per celare l’identità di veneziani che si concedevano trasgressioni di ogni tipo, mantenendo così l’anonimato delle azioni.

  • Come mascherarsi da Moretta: Per vestirsi da Moretta, possiamo completare l’outfit con graziosissimi veli, velette e cappellini a falde intorno alla maschera che ci renderanno decisamente molto femminili. Importante: che vestito, pizzi, veli, tulle e quant’altro siano cromaticamente coordinati tra loro! Saremo splendide.

Pantalone

Maschera più che celebre nata a Venezia intorno alla metà del 500, incarna l’aspetto di un mercante vecchio e brontolone, avaro e lussurioso che infastidiva le giovani, le cortigiane, le servette.

  • Come mascherarsi da Pantalone: È fondamentale indossare calzamaglia, giubbetto e zucchetto rossi, con scarpe e mantello neri. Per completare poi, possiamo scegliere una maschera nera a metà volto e un pizzetto lungo bianco sul mento arricciato verso il davanti. Qualche gioiello alle mani e al collo poi, denoterà lo status di ricco mercante dell’epoca.

Rosaura

È la figlia di Pantalone, anch’essa tipica maschera veneziana. Il costume è costituito da un abito blu-azzurro decorato da fiocchi e nastri. Il suo ruolo è quello di essere una giovane spensierata e innamorata.. i capelli sono biondi e ha un ventaglio rosa sempre con lei.

  • Come mascherarsi da Rosaura: Rosaura non utilizza maschera: potremo quindi sbizzarrirci a truccarci a piacere e rendere il viso colorato nei toni dell’abito, con ombretti e blush. Sì a brillantini e luccichini, che potremo anche incorporare nella pettinatura, che deve essere gonfia e regale, agghindata con nastri, fiocchi e tulle.

Colombina

A differenza delle altre, la maschera di Colombina cela solo parte del volto: la metà inferiore infatti è lasciata libera, divenendo così più comoda e confortevole. Inizialmente era utilizzata solo nelle commedie teatrali, oggi questa maschera è molto apprezzata dalle donne che ancora oggi amano il carnevale. È la cameriera di Rosaura, piuttosto furbetta.. porta un ampio vestito con maniche a sbuffo e un grembiule bianco al di sopra.

  • Come mascherarsi da Colombina: Ogni maschera di Colombina poi può essere decorata secondo i più personali gusti con oro, argento, piume e cristalli: l’importante è che anche in questo caso ci siano decori, pizzi e merletti a incorniciare viso e abito. Inoltre, scegliamo un bustino verde che ci renda una vita sottile e un abito con ampie balze e maniche a sbuffo: aggiungendo molti strati di tulle al di sotto della gonna saremo perfette! Il tocco di classe è dato da un merletto bianco in tinta con il grembiule, portato a coroncina sulla testa, in alternativa, possiamo usare una cuffietta. Per completare possiamo osare con un rossetto rosso che metta in risalto le labbra, unica parte del volto scoperto.

Maschera tipica Veneziana

La tipica maschera veneziana è quella bianca che copre interamente il volto e lascia unicamente i due fori per gli occhi. Ci sono naturalmente numerose varianti, ad esempio quella con il naso lungo che è altrettanto conosciuta, ma se non vogliamo indossare una maschera veneziana preconfezionata, possiamo acquistarne una bianco gesso e aggiungere noi disegni e decorazioni, magari utilizzando anche l'oro.

Come per le maschere tradizionali, anche le maschere veneziane possono essere ricreate semplicemente stampando dei template e ritagliando la sagoma. Poi vanno colorate e tenute appoggiate intorno al volto grazie a uno spago o a un elastico. Queste maschere veneziane realizzate con il fai da te sono perfette anche per i bambini che potranno godersi una maschera bella e tradizionale senza però correre il rischio di romperla o rovinarla. Potete anche coinvolgerli nella realizzazione di queste particolari maschere veneziane.

/var/www/orion/src/Orion/FrontendBundle/Resources/views/Templates/pianetadonna/advblocks/adv-block-pd-speciale-carnevale.html.php
gpt