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Le sfilate più belle della Parigi Fashion Week di Settembre 2018, le collezioni PE 2019

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Dopo New York, Londra e Milano, tocca a Parigi chiudere il fashion month. Il mese della moda per gli addetti ai lavori, gli influencer e i brand che continuano a credere nel sogno del fashion system. Ecco le sfilate più belle della capitale francese

Parigi Fashion Week le sfilate più belle

Si è conclusa la Milano Fashion Week da poche ore e già siamo pronti per assistere agli show di Parigi. La capitale della moda francese è da sempre il fiore all'occhiello per l'Haute Couture, ma anche per il pret-a-porter è comunque il crocevia delle più importanti case di moda del mondo: dalle francesi Chanel e Dior - seppur guidata quest'ultima da un'italianissima Maria Grazia Chiuri, passando per il talentuoso e attesissimo Jacquemues e poi Céline, che vedrà l'esordio di Hedi Slimane at timone della celebre griffe, che ha già perso l'accento sulla E al suo arrivo e azzerato l'account Instagram. Una stagione molto attesa questa della passerella parigina di settembre per la prossima Primavera Estate, anche per il fashion show firmato Gucci che si terrà nella celebre discoteca teatro Palace - fuori calendario. In molti hanno criticato la scelta di Gucci di sfilare fuori, ma come ha assicurato il Ceo Marco Bizzarri, si tratta solo di una parentesi all'interno di un progetto che Alessandro Michele ha costruito proprio dalle influenze francesi del marchio, ma che lo vedrà tornare già dalla prossima fashion week di febbraio a Milano.

La sfilata di Christian Dior, a ritmo di danza

Abbiamo visto già durante le sfilate di Milano, quanto le passerelle siano diventate in alcuni casi dei veri e propri palchi per performers, soprattutto cantanti di successo. A Parigi però, Maria Grazia Chiuri riesce a rendere lo show ancora meno passerella e più performace. Non troviamo lo stretto corridoio dove le modelle volteggiano per mostrare i palchi, ma un palcoscenico vero e proprio, immerso nel buio e illuminato come il palco di un teatro. Una pioggia di petali, centainaia di petali cadono mentre un gruppo di ballerini si esibisce ad un ritmo bathick. Le modelle escono dopo qualche minuto di performance, gli abiti riprendono alcuni dei diktat del brand come la celebre giacca bar, o la Saddle bag protagonista indiscussa tra gli accessori. Mentre la palette degli abiti si muove tra due estremi, il nude e le sue sfumature più candide e il nero. Solo in un secondo momento, a sottolineare il momento, arrivano degli abiti dalla stampa batik. Il mood è in linea con la danza, le gonne in tulle, le ballerine con  i lacci. Le modelle sfoggiano braccia più toniche e muscolose della media, un particolare che non può passare inosservato agli addetti ai lavori e che speriamo s'inserisca in quel "movimento" che Maria Grazia ha sposato sin dal suo esordio parigino. Che dire, ottimo lavoro, la Chiuri si è inserita perfettamente nel mood Dior, portandolo ai nostri tempi, rendendolo appetibile per i millenials, ma anche per coloro che da sempre seguono il marchio icona della moda francese, uno sguardo al passato, uno al futuro, ma con i piedi ben piantati nel presente.

Gucci fashion show a Parigi la passerella si fa spettacolo con Jane Birkin

Nel cuore di Montmarte sul palco del teatro Palace di Parigi è andato in scena lo spettacolo firmato Alessandro Michele per Gucci. Un parterre di personaggi ormai diventati anche amici di Lallo, come Jared Leto, Maurizio Cattelan, Miriam Leone, Amanda Lear e una piece più che una sfilata che ha ipnotizzato i fortunati presenti per 15 minuti. Una collezione, quella per la Primavera Estate 2019 che omaggia cantanti icona degli anni '70  come Janis Joplin, Mick Jagger, Dolly Parton, non a casa a cantare c'è Jane Birkin. Gli abiti riprendono quelli che ormai sono i nuovi diktat del marchio Gucci: il lurex, gli abiti in chiffon, il logo, il denim e i cristalli. Alessandro Michele per Gucci continua a scrivere un nuovo capitolo della storia della celebre casa di moda fiorentina, attingendo al passato ma con una capacità fuori dal comune nel sapere raccontare lo zeitgeist dei nostri tempi.

Saint Laurent e la sfilata iconica sotto la Tour Eiffel

Anthony Vaccarello fa centro con questa sfilata per presentare la collezione SS 2019 di Saint Laurent. A rendere l'evento unico, gli abiti in perfetto stile Saint Laurent, ma con il "tocco Vaccarello" dato dalla modernità dei cristalli e del pitone per reinterpretare il total black dalla silhouette impeccabile, sia nei tailleur giacca pantalone che negli abiti da sera, ma anche la location: sotto la maestosa Tour Eiffel, nella prima serata fredda di questo autunno che stenta ad arrivare, le modelle hanno calcato una passerella d'acqua - letteralmente - con indosso capi che riescono a far vibrare i cuori anche delle più romantiche, nonostante da sempre lo stile Saint Laurent con l'impronta data da Vaccarello sia quello di una donna forte e rock, anche nella sua quotidianità.

Non manca infatti la pelle, tra mini shorts e giacche da biker, ma anche il denim e le stampe etniche. Gli abiti da sera giocano sulle trasparenze del pizzo, ma anche con piume a mo' di reggiseno, paillettes e cristalli, mantendo una palette di colori dove il nero è protagonista, ma non mancano i bordeaux e i tocchi di argento e oro, per brillare nella luce della notte parigina, all'ombra della tour Eiffel.

Gli accessori più particolari e stravaganti della sfilata Gucci

Grande attenzione ovviamente agli accessori: borse, scarpe, ma anche tutti i dettagli che rendono uniche le collezioni Gucci. Anche per la prossima Primavera Estate non mancano le suggestioni e soprattutto le stravaganze. Date un'occhiata al video!

 

 
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