gpt skin_web-moda-0
gpt strip1_generica-moda
gpt strip1_gpt-moda-0
1 5

Tendenze scarpe Primavera Estate 2018, ecco i modelli must-have: spazio al comfort e all'unisex

gpt native-top-foglia-moda
/pictures/2017/10/03/perche-vanno-di-moda-le-scarpe-brutte-dalle-crocs-di-balenciaga-alle-infradito-con-pelo-di-louis-vuitton-le-tendenze-pe-2018-3683817879[5496]x[2293]1200x500.jpeg Getty Images
Comodità e stravaganza, unite ad uno stile decisamente unisex, dalle passerelle le scarpe di tendenza per la Primavera Estate 2018

Tendenze scarpe Primavera Estate 2018

Non ci sono dubbi, per la Primavera Estate 2018 sono quasi totalmente scomparse dalle passerelle le scarpe iperfemminili e con tacco. Trovano spazio invece, modelli più particolari ed insoliti, che strizzano l'occhio alle scarpe comode per antonomasia o a quelle utilizzate per le gite fuori porta, per il trekking o per le passeggiate sugli scogli al mare. Proposte che faranno drizzare i capelli ai più incalliti puristi della scarpa femminile che mette in risalto il collo del piede e dà slancio alla coscia. L'attenzione degli addetti ai lavori e non solo, si è focalizzata invece sulle Crocs di Balenciaga ad esempio, un modello deluxe con suola platform altissima in gomma, sfoggiate con nonchalance su abiti pret-a-porter da migliaia di euro. Normcore? Forse. Esagerazione? Neanche troppa. Basti pensare che anche alle ultime fashion week, quelle di presentazione delle tendenze autunno inverno, sono state le sneakers il vero feticcio degli stilisti di moda

gpt native-middle-foglia-moda

Tendenze sneakers Primavera Estate 2018, tutti i modelli più belli

Tendenze scarpe autunno inverno 2018

Eppure è da diverso tempo che gli stilisti continuano a mandarci dei segnali tramite mezzo scarpa, che a volte parla più di intere collezioni. Un accessorio che fa la differenza, anche le nostre nonne dicevano che non puoi mai sentirti perfettamente vestito fino a quando non hai ai piedi un buon paio di scarpe e un bel cappotto. Il resto non conta, o conta decisamente di meno. Ora cosa dicono i nonni quando ci vedono portare scarpe pagate centinaia di euro e che sembrano già rovinate? Una volta una mia amica dovette lasciare alla nonna un paio di sneakers perché, nonostante le avesse spiegato che l'effetto usato della gomma fosse voluto, lei gliele voleva pulire. I nostri nonni, che hanno vissuto la vera guerra e la povertà, forse non lo capiranno mai questo amore per il "brutto".

Cosa è successo nel frattempo? Dovremmo ritornare a quel momento in cui Céline ha deciso di far diventare "alla moda" le Birkenstock, anche loro bistrattate dai fashionisti pià incalliti, che dovettero cedere al fascino del modello Arizona contornato di pelo, proposte in passerella dalla stilista minimal più amata del fashion system, Phoebe Philo. Correva l'anno 2013 e già molto tempo prima di lei ci aveva pensato Miuccia Prada a proporci una moda che sembra attingere più al "diversamente bello" che al bello in senso lato, all'armadio della "sciura" e che lei stessa ha sottolineato come un gentile compromesso per non annoiare e annoiarsi: "Il brutto è attraente, il brutto è emozionante. Magari perché è una novità" - già nel 2010 quando proponeva strani modelli di calzature affermava: "Sono stata molto criticata per aver inventato il trash e il brutto"

Ora come ora, diventa sempre più difficile trovare tacchi a spillo, sandali iperfemminili o stiletto a completare i look delle collezioni degli stilisti. Anche sugli abiti più candidi le calzature abbinate arrivano quasi come un pugno in un occhio. Christopher Kane già nel 2012 aveva portat in passerella le sue Teva ingioiellate, e l'estate scorsa anche lui aveva proposto le Crocs con questa motivazione: "Un tacco super alto, specialmente con una minigonna, sembra una cosa vecchia ora".

Cosce che sfregano internamente, tutte le soluzioni

Le Crocs di Balenciaga saranno le scarpe più desiderate della prossima Primavera Estate?

Cosa succede quando uno dei brand di scarpe esteticamente più discusso viene contattato da una Maison di moda per realizzare una collaborazione e portare le scarpe sulla passerella della Parigi Fashion Week? Succede che le scarpe di gomma Crocs incontramo Balenciaga e il genio Demna Vasalia le rende l'accessorio Pret-a-Porter più desiderato del momento.

Ci era già riuscito con la sua versione costosa della busta dell'Ikea e non ci meraviglia che anche in questa occasione lo stilista di origine georgiana, ma naturalizzato tedesco, abbia scelto un nuovo feticcio su cui far discutere, qualcosa che divida e che diventi metro di paragone dei tempi - complicati - che viviamo. Del resto, cosa aspettarsi da uno stilista che ha studiato nell'Accademia di Anversa, la stessa di Dries Van Noten e Ann Demeulemeester, che ha lavorato per Maison Margela e per Louis Vuitton e che ha reso un  brand indipendente "Vetements" uno dei più desiderati dai fashion addicted? Niente di meno di un paio di Crocs alte e ingioiellate. 

Secondo Business of Fashion Demna Gvasalia è tra le 500 persone che stanno cambiando l'industria della moda, e vedere un paio di Crocs in passerella abbinate a capi da migliaia di euro ci fa ben presto capire perché: a chi altro sarebbe saltato in mente? È come se Demna ci voglia portare ogni volta con i piedi per terra (è il caso di dire), raccontando quello che si cela aldilà della passerella, appena fuori alla porta, ovvero gente che indossa le Crocs, molta di più di quella che pensiamo. Ma non solo, lui stesso in un'intervista ha dichiarato che la moda va fatta perché deve essere indossata e per le Crocs ha aggiunto: "Sono realizzate con una gomma leggerissima, un materiale all'avanguardia che è molto in stile Balenciaga, un domani potrebbero tranquillamente essere stampate in 3d perché realizzate in un unico pezzo".  Quindi scarpe brutte ma comode e soprattutto "futuriste".

 

Scarpe artistiche e scarpe funzionali

In queste scarpe diversamente femminili, c'è qualcosa di funzionale? Se pensiamo alle scarpe Teva - a cui tanti stilisti si sono ispirati - sì, non sarebbe più facile la vita di tutte noi se ad un matrimonio invece di indossare scomode decolleté mettessimo delle comode ciabatte da piscina con strap in nylon o perché no delle infradito. Saremmo credibili? Forse no. Occorre comprendere il fenomeno per quello che è, gli stilisti hanno bisogno di nuovi stimoli visivi e di nuovi racconti e nel cattivo gusto, forse anche intrecciato a quello che vedono per strada, nascono strane contaminazioni che spesso trovano sfogo nelle scarpe o negli accessori. Dalla passerella alla massa e viceversa, le suggestioni avvengono su più fronti ma il discorso è uno, indossare qualcosa di "diversamente bello" ti rende diverso. Un paio di Crocs con i calzini ai piedi, o un paio di Teva, raccontano molto di chi le indossa. Il discorso tra le righe è che ostentare il lusso è "cafone", mentre mandare dei messaggi come "indosso un paio di Crocs però sono Balenciaga" lo sia meno. Lo stile "normalizzato" sembra essere una costante nelle passerelle degli stilisti più amati del momento. Anche Steve Jobs indossava un semplice paio di New Balance, quando avrebbe potuto permettersi modelli decisamente più costosi e particolari, chissà se avrebbe indossato un paio di Crocs.

gpt inread-moda-0
gpt skin_mobile-moda-0