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Assassinio sull'Orient Express Film 2017: recensione. Com'è il Poirot di Kenneth Branagh?

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Assassinio sull'Orient Express è un film del 2017 diretto da Kenneth Branagh, tratto dall'omonimo romanzo di Agatha Christie con protagonista Hercule Poirot, nel cast Johnny Depp e Michelle Pfeiffer. Ecco la nostra recensione

Assassinio sull'Orient Express Film 2017

Pronti a partire a bordo del treno più affascinante di sempre, quell'Orient Express che da Istanbul porta a Calais? Il capotreno stavolta è Kenneth Branagh, il regista ha riportato al cinema il libro-capolavoro di Agatha Christie Assassinio sull'Orient Express in una versione aggiornata e affascinante, con un cast di grandissimi attori a cominciare da Johnny Depp e Michelle Pfeiffer. Sebbene sia già stato girato un altro film tratto da questa stessa avventura del detective belga Hercule Poirot, quello del 1974 con Albert Finney, sembra improprio definire la versione di Branagh un "remake" perché, pur lasciando la trama sostanzialmente invariata, il film prende davvero un'altra direzione.

Assassinio sull'Orient Express, la trama del film

Siamo a Gerusalemme, il famoso investigatore Hercule Poirot è stato chiamato a risolvere uno spinoso caso che ruota attorno alla sparizione di una reliquia. Individuato brillantemente il colpevole al belga non resta che fare le valigie e partire: ciò di cui ha bisogno è di un po' di riposo ed è per questo che parte alla volta di Istanbul. Una volta arrivato in città, tuttavia, Poirot viene immediatamente richiamato ai suoi doveri, la sua presenza è richiesta a Londra per sbrogliare un complicato intrigo. Fortunatamente a portata di mano c'è l'amico Bouc che, neanche a farlo apposta, lavora sull'Orient Express e che si impegna a trovare un posto a bordo per Monsieur Poirot.

Una volta partiti Poirot fa la conoscenza degli altri viaggiatori e in particolare viene avvicinato da Mr Ratchett, un uomo misterioso dall'aspetto sgradevole che gli propone di assumerlo. Ratchett teme per la sua vita e vuole che Poirot lo protegga. Il belga si rifiuta, ma quella notta Ratchett viene trovato morto, pugnalato infinite volte. Bouc supplica Poirot di risolvere il caso prima che giunga la polizia jugoslava, il treno è rimasto infatti bloccato da una valanga. Il buon Poirot accetta l'incarico e si mette in caccia: tutti sono sospettati. Fortuitamente il detective trova un indizio che lo mette sulla pista giusta perché gli rivela la vera identità di Ratchett. Il sedicente uomo d'affari altri non era che Cassetti, il criminale senza scrupoli che rapì la piccola Daisy Lindbergh e la uccise, precipitando la sua famiglia nella disperazione. Questo il punto di partenza per un'indagine che si rivelerà fra le più complicate mai condotte da Poirot.

La foto di Michelle Pfeiffer in Assassinio sull'Orient Express

Assassinio sull'Orient Express, la recensione

Com'è il Poirot di Kenneth Branagh? E' un Poirot diverso e lo si dice in un'accezione assolutamente positiva. Branagh è un regista intelligente e approcciandosi a questo personaggio deve aver capito, immaginiamo noi, che non avrebbe avuto alcun senso riproporre al pubblico un altro fedelissimo ritratto del Poirot di Agatha Christie. Chiunque ami i gialli della scrittrice inglese ne conosce senza dubbio le trasposizioni e sa bene che difficilmente esisterà un Poirot più simile all'originale di quello interpretato da David Suchet, più ancora che le versioni di Finney e di Ustinov. Onde evitare l'effetto fotocopia, nonché un confronto che sarebbe potuto risultare spiacevole e tutto sommato poco interessante sia per Branagh che per il pubblico, il regista ha deciso di prendere una strada diversa e di proporre una nuova e inedita versione di Hercule Poirot.

La foto di Johnny Depp nei panni di Ratchett

Per presentare il suo Poirot al pubblico, Branagh ha scelto di inserire una parte iniziale non presente nel libro (quella a Gerusalemme), così da far capire in poche ed efficaci scene che il suo investigatore belga non è come ce lo si sarebbe naturalmente aspettato. In questo modo nei primi 10 minuti di film si accetta il fatto che stiamo per vedere qualcosa di nuovo e diverso e ci si gode l'avventura senza stare pedissequamente a notare le cose che il "vero", l'"autentico" Poirot avrebbe fatto diversamente. Ma cos'ha di diverso il Poirot di Branagh? E' certamente più solare, caloroso, quasi affettuoso, passionale e...atletico! Kenneth Branagh, fatto salvo per i moustache veramente impressionanti, non ha poi modificato molto il suo aspetto fisico e Poirot e quindi abbastanza in forma e si getta perfino in qualche inseguimento. In compenso in comune con il Poirot d'antan ha certamente il senso dell'umorismo. Accanito lettore di Dickens, durante il suo viaggio a bordo dell'Orient Express Hercule legge con diletto A tale of two cities che, guarda caso, è un'altra storia di intrecci, false identità e processi.

Il cast di cui si è circondato Branagh funziona perfettamente e tutti, nessuno escluso, sembrano essersi calati senza troppe difficoltà nei propri personaggi. Chiaramente a lasciare il segno sono soprattutto Johnny Depp, un ottimo e sfatto Ratchett, e Michelle Pfeiffer che invece interpreta Mrs Hubbard, sempre bellissima e bravissima. Funzionano bene anche Daisy Ridley nel ruolo di Mary Debenham e il duo Judi Dench-Olivia Colman (che vedremo in The Crown 3) rispettivamente la Principessa Dragomirov e la sua Fraulein. Più in ombra invece Penelope Cruz, forse la meno convincente del gruppo.

La foto di Judi Dench e Olivia Colman

Assassinio sull'Orient Express, il film,  segue per il resto l'andamento del libro abbastanza fedelmente e ci ammalia sia con la ricostruzione di questo magnifico treno di lusso su cui tutti, presto o tardi, hanno sognato di viaggiare, sia con i meravigliosi panorami innevati in cui si fa strada. Neve, freddo, una storia ottima e un ottimo Poirot: ecco tutti gli ingredienti del perfetto film di Natale.

Assassinio sull'Orient Express, il trailer

 

Il sequel di Assassinio sull'Orient Express

Ci sarà un sequel di Assassinio sull'Orient Express? Sembrerebbe proprio di sì, il progetto di Branagh sarebbe quindi di ampio respiro, chissà che non abbia in mente una vera e propria trilogia. Del resto Assassinio sull'Orient Express si chiude con Poirot in partenza per l'Egitto, proprio sul Nilo infatti è avvenuto un altro misterioso delitto che solo le celluline grigie dell'investigatore belga potranno riuscire a risolvere. Non vediamo l'ora!

Assassinio sull'Orient Express, tutte le informazioni

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