1 5

Calendario e date festività religiose ebraiche 2019

/pictures/2019/01/08/calendario-e-date-festivita-religiose-ebraiche-2019-2124886937[4160]x[1731]780x325.jpeg Shutterstock
Il calendario con le date delle festività religiose ebraiche per il 2019, quando cadono Pesach, Yom Kippur e Rosh Hashana quest'anno

Calendario festività religiose ebraiche 2019

Le date delle festività religiose ebraiche sono assai diverse da quelle del calendario della chiesa cattolica e da quelle delle festività religiose della chiesa ortodossa. In alcuni casi, sebbene il nome della festività sia identico, non solo c'è uno slittamento di data, ma anche di significato e di tradizioni seguite in quella determinata ricorrenza.

Se non siete al corrente delle varie differenze, scoprire le festività del calendario ebraico 2019 può essere davvero interessante. Cos'è, ad esempio, la Festa delle Capanne e perché si chiama così? In cosa differisce la Pasqua ebraica da quella che siamo soliti celebrare? Quali sono i piatti della cucina Kosher ebraica che si consumano in queste occasioni? Scopriamo insieme, ricorrenza per ricorrenza, di cosa si tratta.

Date festività ebraiche 2019

Quello che segue è il calendario delle feste della comunità ebraica 2019, quali sono le festività principali e in che date cadono precisamente. Praticamente fra le date delle festività cattoliche e quelle ebraiche non c'è quasi nessuna coincidenza, tra l'altro molte delle ricorrenze ebraiche durano più di un giorno.

20-21 marzo 2019: Purim

Purim è la festa che ricorda la persecuzione subita dagli ebrei a causa di Amàn, consigliere invidioso del Re Assuero che voleva sterminare tutti gli ebrei di Persia. Fu una donna, Esther, a far cambiare idea al sovrano e chiese la grazia seguendo un ferreo digiuno. A seguito di questa privazione, che consentì un intervento divino, Assuero non assecondò oltre i piani di Amàn e gli ebrei vennero salvati.

19- 27 aprile 2019: Pesach, Pasqua ebraica

A differenza della Pasqua cattolica, la Pasqua ebraica dura un periodo di 8 giorni. Come potrete facilmente immaginare, la Pasqua ebraica nulla ha a che fare con quella cattolica e con la Crocifissione e Resurrezione di Gesù, che per gli ebrei è solo un profeta. Cosa si festeggia dunque? Si celebra l'esodo, la fuga degli ebrei dall'Egitto e il viaggio che condusse il popolo ebraico alla Terra Promessa.

Fra le usanze più comuni c'è quella di mangiare pane non lievitato, chiamato matzah, e più in generale di astenersi da ogni cibo contenente il lievito per la durata completa degli 8 giorni di festa. Altra tradizione molto importante che si svolge la prima sera della Pasqua ebraica è il Seder, un'usanza che prescrive di mangiare determinati cibi in un determinato ordine alternandoli alle preghiere.

9 Giugno 2019: Pentecoste

La Pentecoste ebraica è chiamata Shavouth e cade circa 7 settimane dopo la Pesach. A differenza della Pentecoste della chiesa cattolica, quella ebraica ricorda la rivelazione di Dio sul Monte Sinai, quando il Signore donò al Popolo ebraico la Torah. Alla Pentecoste sono legati il pellegrinaggio a Gerusalemme, ma anche alcuni rituali legati al mondo dell'agricoltura.

29 settembre - 1 ottobre 2019: Rosh Hashana, Capodanno ebraico

Il Capodanno ebraico è completamente sfasato rispetto a quello usato nel mondo cristiano. Tanto per cominciare gli anni vengono contati in maniera diversa, partendo direttamente dall'anno della creazione. Il Capodanno ebraico, Rosh Hashana 2019, segnerà il passaggio fra il 5579 e il 5580. Inoltre, a differenza del Capodanno del 31 dicembre, Rosh Hashana è una festa mobile, cioè cambia data ogni anno. Per conoscere la data esatta di Rosh Hashana bisogna contare 162 giorni dopo Pesach. Il Capodanno ebraico dura ben 2 giorni e non cade mai nel weekend, ma anzi comincia la domenica sera, dopo il tramonto. Rosh Hashana festeggia la creazione del mondo da parte di Dio e il suono che l'accompagna è quello dello shofar.

8-10 ottobre 2019:  purificazione, Yom Kippur

10 giorni dopo Rosh Hashana il calendario ebraico porta un'altra ricorrenza: Yom Kippur. Si tratta indubbiamente di una delle festività più importanti, se non la più importante del calendario. Lo Yom Kippur è un giorno di penitenza e di riconciliazione, si chiede scusa e si perdonano i torti subiti, così come il Signore perdonò il Popolo Ebraico per intercessione di Mosè, nonostante avesse preso ad adorare il vitello d'oro. Yom Kippur segna il ritorno dal Monte Sinai di Mosè con le tavole della legge nuovamente donate da Dio.

13-20 ottobre 2019: Festa delle Capanne, Sukkot

La Festa delle Capanne o Sukkot dura 7 giorni. La parola Sukkot indica la Capanna e vuole ricordare le capanne costruite nel periodo dell'esodo del popolo ebraico in fuga dall'Egitto e l'attraversamento del deserto. Sebbene la ricorrenza duri 7 giorni, solo i primi due si parla di festa completa. Si tratta di una festa all'insegna della gioia, durante la quale si deve cercare di essere felici, anche acquistando cose per sé o regalando dolcetti ai bambini.

22-30 Dicembre 2019: Hannukkah, Festa delle Luci

Chiamata anche Chanukkah è una festività che dura ben 8 giorni e che celebra un inizio, una inaugurazione. Il termine, infatti, ha proprio il significato di Inaugurazione e Consacrazione. A cosa fa riferimento? Sotto il dominio ellenico, gli occupanti tentarono di far abbandonare agli ebrei la loro religione, ma questi, liberatesi dal giogo degli oppressori, festeggiarono inaugurando un nuovo altare nel tempio di Gerusalemme. Si chiama Festa delle Luci perché si è soliti accendere la Hannukia che ha 8+1 braccia. Per via del periodo in cui cade è stata spesso erroneamente accorpata al Natale.

gpt skin_mobile-notizie-0