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Carolina Kostner, la pattinatrice è prima dopo il programma corto Mondiali di Pattinaggio di Milano 2018. Video dell'esibizione

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Carolina Kostner è la campionessa italiana di pattinaggio che alle Mondiali di Pattinaggio di Milano 2018 cercherà di tornare sul podio. Ecco la sua biografia con informazioni sulla carriera e sulla vita privata

Carolina Kostner, la biografia

Chi è Carolina Kostner, uno dei volti più amati che ritroveremo alle Mondiali di Pattinaggio di Milano 2018? Carolina Kostner è nata l'8 febbraio 1987 a Bolzano. Suo padre è Erwin Kostner, un ex-giocatore di hockey, ed inseguito diventato allenatore di questo stesso sport; la mamma Patrizia è una ex pattinatrice che attualmente allena. I fratelli di Carolina si chiamano Martin e Simon. Carolina ha cominciato a pattinare a soli 4 anni dedicandosi poi a tempo pieno al pattinaggio di figura. A causa di una slavina che distrusse il palaghiaccio di Ortisei dove Carolina viveva e si allenava, a 13 anni si trasferì a Oberstdorf in Germania sotto la guida dell'allenatore Michael Huth. Sono anni duri che ne forgiano il carattere, la giovane Kostner non è più in casa sua, ma vive in collegio.

Come molti hanno immaginato leggendo il suo cognome, Carolina Kostner è effettivamente parente di Isolde Kostner, oro olimpico nel 2002, la campionessa è infatti cugina del papà della pattinatrice e sua madrina di Cresima. E' una delle atlete azzurre più forti in partenza per le Olimpiadi Invernali.

Carolina Kostner ai Mondiali di Milano 2018

Voleva impressionare e l'ha fatto: Carolina Kostner ci ha regalato un programma corto senza sbavature e il pubblico ha ricambiato la campionessa di casa con un meraviglioso applauso finale. Addio all'ansia che a Torino 2006 le impedì di brillare, questa volta Carolina Kostner trionfa pattinando in casa in questi Mondiali di Pattinaggio 2018 che la vedono grande protagonista e che quasi certamente saranno anche la sua ultima competizione. Il punteggio di Carolina Kostner è  80.27, un piede è già sul podio.

Video di Carolina Kostner ai Mondiali di Pattinaggio di Milano 2018

Carolina Kostner alle Olimpiadi Invernali 2018 di PyeongChang

Carolina Kostner è uno dei volti più conosciuti delle Olimpiadi Invernali 2018 e una delle atlete più amate della squadra italiana. Anche se non è stata la Kostner a fare da portabandiera, l'onore quest'anno è toccato a un'altra grande campionessa, Arianna Fontana, resta certamente uno dei punti di riferimento della nostra delegazione.  "Caro", come la chiamano i suoi fan, è la nostra speranza nel pattinaggio di figura e in particolar modo nel singolo femminile, tutti speriamo che il suo stile, la sua eleganza e la sua abilità nei salti la portino nuovamente a conquistare il podio olimpico. Intanto proprio grazie a Carolina Kostner l'Italia è riuscita ad accedere ad una storica finale del team event a PyeongChang con Giappone, Atleti Olimpici della Russia, Canada e Stati Uniti. La gara a squadre nel pattinaggio artistico è stata introdotta le scorse Olimpiadi e sta ormai diventando una consuetudine. La nostra Carolina Kostner è riuscita a portare a termine un eccellente programma corto, arrivando dietro solo alla russa Evgenia Medvedeva e trascinando così la nostra squadra in finale. 

Cosa c'è da aspettarsi per le gare del singolo? Sono molte le pattinatrici da temere, prima fra tutte la geniale pattinatrice russa Evgenia Medvedeva, già detentrice del titolo mondiale 2017, ma Carolina sa stupire quando vuole e ha ormai la maturità per portare avanti una gara giocandosi con sapienza le sue carte, anche se al momento è sesta dopo il singolo, ma si sa che questi risultati possono essere ribaltati nel libero. Alla fine Carolina è arrivata quinta, un risultato veramente ottimo.

Il video dell'esibizione di Carolina Kostner

A noi non resta che studiare bene il calendario olimpico e segnarci le date delle competizioni delle varie discipline, sfortunatamente sarà difficile guardare le Olimpiadi di PyeongChang in diretta tv, soprattutto il pattinaggio, perché il fuso orario fa si che si disputino quasi tutte alle 02:00 di notte, ma con un po' di fortuna potremo recuperare con le repliche.

Carolina Kostner, carriera e medaglie

I risultati non tardano ad arrivare nel 2003 vince il bronzo ai mondiali junior ed è 4°ai primi Europei senior. Nel 2004 è 5° ai Mondiali. Nel 2005 pattina per la prima volta al Palavela di Torino: agli Europei arriva “solo” settima ed è evidente che l'emozione di giocare in casa le gioca un brutto scherzo. Sempre nel 2005 ai Mondiali di Mosca Carolina Kostner conquista un terzo posto, un bronzo storico che vale come un oro e che la proietta fra le grandi pattinatrici. Supera addirittura Michelle Kwan, campionessa statunitense che è un vero e proprio mito per la nostra Kostner.

Purtroppo la stagione 2006 che sembra carica di promesse non va come sperato. Agli Europei di Lione conquista il bronzo, ma alle Olimpiadi di Torino, dove è anche portabandiera, Carolina cade sia nel programma corto che nel libero e si piazza nona. Nel 2007 a Varsavia vince il suo primo oro agli Europei pattinando sulle note di Memorie di una Geisha. L'eccezionale performance viene solo parzialmente ripetuta ai Mondiali di Tokyo, dove nel programma corto ottiene un punteggio altissimo, ma cade nel libero.

La stagione magica deve ancora arrivare. Nel 2008 è oro al Gran Prix di Giappone, bronzo in Cina; diventa la prima donna ad ottenere un livello 4 ( il più alto) per una sequenza di passi. La finale è a Torino: qui finalmente spezza la “maledizione del Palavela” e conquista il bronzo. Conferma il suo titolo di campionessa europea a Zagabria e conquista l'argento ai Mondiali di Goteborg. Agli Europei di Helsinki l'anno successivo è solo argento e purtroppo ai Mondiali di Los Angeles va anche peggio e finisce 12esima.

Dopo l'ultima stagione non brillante Carolina decide di cambiare allenatore e si sposta a El Segundo, vicino Los Angeles, e comincia a lavorare sotto la direzione di Frank Carroll e Christa Fassi. In contemporanea Carolina comincia anche un percorso psicologico per elaborare il crollo emotivo avvenuto a Los Angeles. Nel 2009 non è più la campionessa italiana, il titolo va alla Marchei, ma pochi mesi dopo nel 2010 si riconferma campionessa europea a Tallin. Purtroppo le Olimpiadi di Vancouver si rivelano una vera delusione. In seguto ai risultati non brillanti la Kostner torna sui suoi passi e ricomincia ad allenarsi ad Oberstdorf.

Agli Europei del 2011 Carolina vince l'argento, mentre ai Mondiali, che si svolgono a Mosca, riesce a portare a casa il bronzo. Nel 2012 a Sheffield Carolina Kostner vince l'oro europeo, mentre a Nizza in Francia corona finalmente il sogno dell'oro Mondiale. Sempre nel 2012 torna a conquistare il titolo italiano. Nel 2013 fa suo il campionato Europeo e arriva seconda al Mondiale canadese. Il 2014 è soprattuto l'anno di Sochi, le Olimpiadi Invernali 2014 in Russia portano fortuna alla nostra Carolina che conquista la medaglia della vita: il bronzo olimpico! Dopo lo stop forzato, la Kostner torna a vincere. Per il ritorno alle competizioni sceglie di trasferirsi a San Pietroburgo per essere seguita dall'allenatore Alexei Mischin, una vera e propria autorità del ramo. Piccola delusione invece il Mondiale a Helsinki dove si piazza sesta, ma Carolina stupisce tutti dichiarandosi soddisfatta e affermando che si tratta invece di un nuovo e brillante inizio.

La vicenda Doping e la squalifica di Alex Schwazer

All'epoca della relazione con Alex Schwazer, ex campione italiano di marcia, Carolina Kostner è rimasta coinvolta nel processo che vedeva il fidanzato accusato di doping. Secondo il tribunale Carolina avrebbe coperto Schwazer e di conseguenza è stata squalificata, vietandole quindi di partecipare alle gare per 1 anno e 4 mesi. Una vicenda dolorosa che ha molto segnato la pattinatrice.

Carolina Kostner è sposata o fidanzata?

Carolina Kostner ha sempre avuto un atteggiamento riservato e per nulla divistico, anche per questa ragione della sua vita privata si sa molto poco. E' molto legata alla famiglia e anche per questo motivo nel 2014, indipendentemente dalla squalifica, aveva deciso di concedersi un anno sabbatico, lontana dalle gare, così da potersi godere la sua vita. Non ha mai smesso di pattinare, ma nel periodo di stacco dalle competizioni ha seguito anche delle lezioni di danza classica. Le vicende della vita l'hanno fatta maturare, rendendola una donna consapevole e sempre più attenta alla privacy. Saggiamente ha scelto di non commentare mai i gossip che la volevano legata al collega boemo Tomas Verner nel 2015. Nelle interviste Carolina parla delle sue attività, degli obiettivi, degli spettacoli, ma raramente si concede confidenze più intime.

 

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