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Chiamami col tuo nome film e libro: le differenze (e gli spoiler) nella trama fra libro e film di Luca Guadagnino

Come finisce Chiamami col tuo nome? Il film di Luca Guadagnino ha un finale diverso dal libro di André Aciman? Scopriamo le differenze di trama fra libro e film

Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome è il film di Luca Guadagnino tratto dal libro omonimo dello scrittore André Aciman edito in Italia da Guanda. La pellicola del regista italiano sta riscuotendo un grandissimo successo e ha ottenuto ben 4 Nomination ai Premi Oscar 2018, tuttavia quest'ultima ha delle differenze sostanziali con il libro, soprattutto per quanto riguarda il finale, che infatti Guadagnino pensa di riprendere in un sequel di Chiamami col tuo nome, intanto vedremo come andrà il remake di Suspiria. Quali sono quindi queste differenze di trama fra il libro e il film di Aciman e Guadagnino? Parliamo prima di tutto della trama del film e poi torneremo invece su quella del libro, specificando i punti in cui ci saranno gli spoiler, in modo da non rovinare la sorpresa a nessuno.

Chiamami col tuo nome, trama del film di Luca Guadagnino

Chiamami col tuo nome è un film del 2017 dal regista Luca Guadagnino e con la sceneggiatura di James Ivory realizzato a partire dal libro di André Aciman. Sebbene sia previsto un sequel del film, non esistono due libri con gli stessi protagonisti, Chiamami col tuo nome di Aciman non è quindi una serie, ma Guadagnino girerà il secondo partendo dalle parti del libro tralasciate nel film.

Siamo nel 1983, è estate e ci troviamo nelle campagne lombarde della provincia di Crema. Il diciassettenne Elio Perlman si trova come ogni anno a trascorrere i mesi estivi nella casa di famiglia, ereditata da mamma Annella. Il padre, un famoso professore di archeologia, si prepara ad accogliere Oliver, brillante e giovane studioso che starà con loro per le successive 6 settimane. Elio, prima di conoscere Oliver, lo ha già soprannominato "l'usurpatore", perché sarà costretto a cedergli la sua stanza, spostandosi in un'altra camera che lo collega a quella dell'ospite tramite il bagno comune.

Oliver è bellissimo, atletico e simpatico e riscuote subito le simpatie della famiglia e dei giovani che vengono a far visita a Elio e ai suoi. Solo quest'ultimo sembra rispondere al fascino del ragazzo americano con estrema freddezza. Elio è in realtà attratto da Oliver e allo stesso tempo ha paura di questa attrazione. Dal canto suo Oliver sembra cercare la compagnia di Elio, salvo poi allontanarsi percependo proprio quella freddezza che il ragazzo non gli risparmia. Elio è combattuto, perché da un lato c'è la passione che sente nascere nei confronti di Oliver e dall'altro c'è l'interesse per Marzia, una coetanea con la quale va molto d'accordo e che comunque lo attira con la quale tutto sarebbe evidentemente molto più facile.

Infatti nel lungo tira e molla fra Oliver e Elio il ragazzo finisce per vivere la sua prima volta proprio con Marzia. Vinto dal suo desiderio Elio riesce a superare la sua timidezza e un giorno decide di seguire Oliver che è diretto a Crema in bici. In questa occasione, in un dialogo fatto di sottintesi, Elio fa capire a Oliver ciò che prova e, anche se inizialmente l'americano si tira indietro, quando il giovane lo porta nel suo luogo preferito, le rive di un ruscello, alla fine i due si baciano.

Purtroppo però è Oliver quello preso dai dubbi, la sua paura è di far soffrire Elio, di spingerlo a fare qualcosa di cui potrebbe pentirsi e così prende ad evitarlo. Elio capisce che Oliver sta mettendo una distanza fra di loro e si addolora e con un biglietto gli chiede di parlare e di smettere di tenerlo lontano. Si danno così appuntamento a mezzanotte e finalmente si lasciano andare e vivono ciò che provano facendo appassionatamente l'amore. Al mattino Oliver dice ad Elio:"Chiamami col tuo nome e io ti chiamerò col mio..." così che questa piccola trovata diventa un messaggio in codice fra i due innamorati.

Elio è felice, ma è anche pieno di dubbi e paure, anche Oliver teme di averlo fatto spingere troppo in là, ma di fronte alla fragilità del ragazzo trova la forza di rassicurarlo e di fargli capire che va tutto bene e non c'è niente di male. Ai due però non resta più molto tempo da trascorrere insieme prima della partenza di Oliver per l'America, i genitori, che hanno capito tutto, dicono ad Elio di accompagnare il suo nuovo amico a Bergamo, dove deve svolgere delle ricerché, affinché la coppia possa trascorrere un po' di tempo per conto proprio.

Sono due giorni di idillio, in cui Oliver e Elio stanno sempre insieme e si amano con gioia, intensità e spensieratezza. Arriva però il momento della separazione e Oliver sale sul treno che lo porterà a Linate. Elio è tristissimo e chiama sua madre Annella per farsi venire a prendere. Annella arriva e si ferma per una commissione a Crema e Elio, ancora molto commosso, incontra Marzia la quale dice al ragazzo che non ce l'ha con lui per averla sostanzialmente ignorata e che si considera una sua amica. I giorni successivi sono molto tristi per Elio, è suo padre stavolta a venirgli in aiuto e a spiegargli che non deve rifiutare i sentimenti come la tristezza e il dolore, perché sono la prova del fatto che quello che ha vissuto con Oliver era davvero unico e speciale, un amore e un trasporto che non tutti hanno la fortuna di provare in una vita intera.

Trascorrono i mesi ed è Natale, Elio e i suoi sono di nuovo nella casa delle vacanze quando arriva una telefonata inaspettata: è Oliver. Oliver dice ad Elio che in primavera si sposerà, il ragazzo è sconvolto perché non sapeve che l'altro avesse una storia, una vita parallela. Elio chiama allora Oliver con il suo nome e Oliver gli risponde chiamandolo con il suo nome, dimostrando che ancora lo ama e non ha dimenticato, malgrado tutto.

Chiamami col tuo nome, il libro e le differenze con il film di Luca Guadagnino

Come avevamo già detto il libro di André Aciman differisce per alcuni aspetti dal film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome.  Quali sono queste differenze tra libro e film? Per prima cosa l'ambientazione è diversa, il libro di Aciman è ambientato in Liguria, anche se i nomi dei paesi non vengono mai rivelati ma piuttosto viene utilizzata l'iniziale puntata (B.). Anche il viaggio che compiono Elio e Oliver che nel film ha come meta a Bergamo, nel libro ha un'altra destinazione, cioè Roma. Nella capitale, dove Oliver si reca per incontrare l'editore che pubblicherà il suo libro, lui ed Elio partecipano alla vita sociale e intellettuale.

Per quanto riguarda i personaggi la famiglia di Elio nel libro resta più sullo sfondo, mentre nel film è totalmente assente il personaggio di Viola. Viola è una ragazza vicina di casa di Elio malata di Leucemia che diventa molto amica di Oliver con il quale parla e si confida ogni giorno. Oliver le rivela anche il suo amore per Elio. Proprio tramite Viola Elio viene a sapere, dopo il viaggio a Roma, del fatto che Marzia non è arrabbiata con lui e che ha capito e che ad Elio di lei non importa un granché, ma malgrato tutto le sta bene così. E' assente quindi la scena in cui Marzia si rivolge direttamente a Elio.

Se non volete avere spoiler sulla trama del libro Chiamami col tuo nome non leggete oltre, perché qui raccontiamo ciò che accade nel romanzo e che manca invece nel film.

Oliver non si limita a telefonare, ma torna in Italia a Natale e annuncia che si sposerà. Dopo la notizia del matrimonio Oliver e Elio hanno un veloce chiarimento e si scambiano quello che sembra un bacio d'addio. Negli anni successivi Oliver resta in contatto con la famiglia di Elio, con la quale è in corrispondenza a con cui si scambia alcune telefonate. Oliver si reca addirittura in Italia con la sua famiglia qualche anno dopo, con i due figli, uno di 8 anni e uno di pochi mesi, ma Elio non vuole incontrarlo.

15 anni dopo quella famosa estate Elio e Oliver si rivedono. Elio è andato a studiare negli Stati Uniti e decide di andare a trovare Oliver all'università per capire cosa prova a distanza di tanto tempo. Il ragazzo ormai diventato uomo ha avuto altri amori e sebbene Oliver abbia segnato una svolta nella sua vita, adesso non è più l'unico amore. Per Oliver paradossalmente le cose sono andate diversamente e, con sorpresa di Elio, nel suo studio gli mostra una cartolina in cui è ritratta la "collina di Monet", il luogo simbolo del loro amore.

5 anni più tardi si rivedono nuovamente in Italia per un solo giorno e camminano per i luoghi della casa  e del giardino dove hanno vissuto i momenti salienti della loro storia e fondamentalmente si rinnovano tacitamente l'amore ma non si baciano né si sottointende che ci possa essere una vita insieme dopo questo incontro.

Se ti ricordi tutto, volevo dirgli, e se sei davvero come me, allora domani prima di partire o quando sei pronto per chiudere la portiera del taxi e hai già salutato gli altri e non c'è più nulla da dire in questa vita, allora, una volta soltanto, girati verso di me, anche per scherzo, o perché ci hai ripensato, e, come avevi già fatto allora, guardami negli occhi, trattieni il mio sguardo e chiamami col tuo nome

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