gpt skin_web-notizie-0
gpt strip1_generica-notizie
gpt strip1_gpt-notizie-0
1 5

Colette: trama, recensione e clip esclusiva del biopic con Keira Knightley sulla scrittrice cult francese

/pictures/2018/11/28/colette-trama-recensione-e-clip-esclusiva-del-biopic-con-keira-knightley-sulla-scrittrice-cult-francese-3981412137[1229]x[513]780x325.jpeg Promo Material
gpt native-top-foglia-notizie
Colette è il film del 2018 che racconta la vita di una delle scrittrici francesi che hanno fatto la storia, dagli esordi alla sua affermazione

Colette Film

Colette è un film del 2018 del regista Wash Westmoreland dedicato alla vita della più celebre scrittrice francese. Ad interpretare Sidonie-Gabrielle Colette è l'attrice britannica Keira Knightley, che condivide la scena con lo spumeggiante Dominic West nel ruolo di Henry Gauthier-Villars, detto Willy, primo marito della scrittrice. La pellicola è dunque un biopic che riesce a fondere in maniera brillante elementi più informativi e didascalici con una narrazione molto gradevole che non si riduce mai alla mera lezioncina su Colette.

Colette trama

Colette vive con i suoi genitori nel piccolo paesino di campagna di Saint-Sauveur. Willy, un amico del padre della giovane e agente letterario, se ne innamora per la sua avvenenza e il suo acume, i due si sposano e si trasferiscono a Parigi. La vita di città è frenetica e travolgente e obbliga Colette a disilludersi anche per quanto riguarda Willy, che la tradisce con altre donne e prostitute. In realtà però la donna non è sconvolta dal tradimento in sé, quanto per essere stata trattata come una donna qualunque e quindi naturalmente tenuta all'oscuro dell'attività extraconiugale del marito. Colette vuole condividere tutto, ogni cosa, anche i tradimenti e le passioni e Willy accetta la sua proposta. Intanto le condizioni economiche della coppia vanno di male in peggio e il marito propone a Colette di scrivere un romanzo che abbia come base di partenza i suoi ricordi di adolescente, ma conditi da una certa dose di malizia per cercare di conquistare l'impudico pubblico parigino. Nasce così il personaggio di Claudine, che riscuote immediatamente un grandissimo successo e che nel giro di pochi anni dà origine ad una vera e propria mania. Intanto Colette si fa strada, nella sua vita sperimenta senza falsi pudori l'amore per le donne e si mette in gioco come artista a teatro. A trattenerla dalla liberazione totale è proprio il suo rapporto con Willy che, non capendo quanto Colette sia cambiata e come il loro legame sia appeso ad un filo, si gioca tutto per soldi.

Colette, clip esclusiva

 

Colette recensione

Il biopic di Colette ha certamente almeno due pregi: non  ha l'ambizione di coprire per intero la vita della scrittrice, lunga e ricca di eventi, ma è capace di mettere il giusto accento su avvenimenti ed emozioni dei protagonisti, dando un quadro vivace e attendibile della Belle Epoque. Una parte del merito va senza dubbio ai dialoghi: si cambia registro evitando brusche modifiche di tono, si evita l'artificiosità, altra trappola in cui sarebbe stato facile cadere vista proprio l'originalità della vita e delle relazioni di Colette. Il film è una storia di emancipazione, di una riappropriazione identitaria e della scoperta della libertà che si può avere nel disporre di se stesse, senza rimanere necessariamente sotto l'egida maschile e nel descrivere questo è magistrale. E' proprio in questo passaggio che Colette si mostra rivoluzionaria e Willy rimane tragicamente indietro: a un certo punto non basta più condividere i propri tradimenti, non è più sufficiente scrivere lasciando ad un altro la gloria, bisogna riprendersi tutto e scegliere autonomamente come far fiorire e spendere i propri talenti. Keira Knightley si cala alla perfezione nel ruolo di Colette, al quale riesce a dare anima e credibilità. Bravo e istrionico anche Domenic West nella parte di Willy, che guascone, traditore e folle com'è ricorda tanto McNulty, il personaggio che West intepretava nella serie cult The Wire.

Molto curato è anche l'aspetto dei costumi e dell'ambientazione nel film. Parigi non si vede quasi per nulla e tutto sommato è una scelta giusta, perché la vita intellettuale e artistica era tutta raccolta nei salotti, nei teatri d'avanguardia e chi contava, le cosiddette personalità, si metteva in mostra al Bois del Boulogne (come in effetti accade anche nel film).

Colette esce al cinema il 6 dicembre 2018 distribuito da Vision Distribution, la pellicola dura 111 minuti.

Colette trailer

gpt inread-notizie-0
gpt skin_mobile-notizie-0