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Dammi tutto il tuo male: Matteo Ferrario è il primo italiano di Harper Collins

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Esce il 31 agosto 2017 Dammi tutto il tuo male, un romanzo scritto da Matteo Ferrario, scrittore italiano che per primo si è guadagnato una pubblicazione per la casa editrice Harper Collins

Dammi tutto il tuo male Libro

Giovedì 31 agosto non sarà una giornata come tutte le altre, almeno per l'editoria italiana. Il 31 agosto arriverà nelle librerie di tutta Italia, Dammi tutto il tuo male, un libro di Matteo Ferrario edito da Harper Collins.

Dove sta l'eccezionalità di questo evento? Semplice: si tratta del primo titolo italiano pubblicato dalla famosa casa editrice newyorchese. Quella dei romanzi Harmony per intenderci, anche se stavolta di romanzo rosa c'è ben poco.

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Quello di Matteo Ferrario è un romanzo nero. Indaga dentro le nostre anime, sonda tutte le nostre paure, entra nei nostri lati più oscuri e ci resta dentro. Ci ristagna. Ci sguazza fin quando non lo cacciamo fuori o fin quando non vince lui e ci guida verso il nero, verso le tenebre, verso il male che trionfa sul bene.

Dammi tutto il tuo male, la trama

Andrea ha quarant’anni ed è un uomo semplice. Normale, con una vita normale potremmo dire. Come lavoro fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c’è più, cresce da solo sua figlia Viola, come un adulto responsabile può e deve fare. Nulla di strano, nulla di nuovo. Una vita mediocre quella di Andrea forse contornata da qualche picco di dolore, misto al vittimismo della sua situazione e a qualche lamentela per una figlia da campare e uno stipendio che non basta.

Ma questo non è tutto. Anzi non è niente. Questo che vi abbiamo raccontato è soltanto una parte minuscola della storia. Perché Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino.
Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l’unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l’unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore.

Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma a volte, sostiene l'autore, si può anche uccidere per amore.

Leggere Dammi tutto il tuo male

Questa è quindi una storia che parla del nostro lato buio. È la storia dolorosa e struggente di un padre, di una figlia e di un amore che porta a delle estreme conseguenze. Dammi tutto il tuo male è un romanzo sulle nostre paure più inconfessabili. Sulla labilità del confine tra il bene e il male. E le parole di Matteo Ferrario, asciutte, affilate, dolorosamente efficaci hanno la forza e la capacità di metterci di fronte all’evidenza che tutti noi siamo capaci di superarlo, quel confine. Anche solo leggendo un libro. Trovando la forza e la consapevolezza di leggere qualcosa che sappiamo raccontare qualcosa di brutto, ma che in quel momento stiamo amando.

Come quando in al cinema tifiamo per il cattivo, perché tanto è finzione, perché tanto nel buio di una sala cinematografica non ci giudica nessuno. E così con un libro. Le parole fanno la spola tra la pagina e il nostro cervello. Sono solo nostre e ci accompagnano mentre con la mente superiamo l'ennesimo limite e poi torniamo alla normalità. Quelle parole le sentiamo solo noi. Sono cattive ma non fanno male, come ogni buon noir dovrebbe saper fare. Per questo le parole di Ferrario si fanno amare e forse faranno amare anche il suo nuovo romanzo.

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