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Film italiani al Festival del Cinema di Venezia 2018: Alessandro Borghi con il film su Cucchi, Zerocalcare e Suspiria

Tutti i film italiani presentati alla Mostra del Cinema di Venezia 2018 che vedremo in laguna dal 29 agosto all'8 settembre e che speriamo vincano premi prestigiosi

Film italiani Festival del Cinema di Venezia 2018

Al Festival de Cinema di Venezia non mancano gli italiani. Il primo che viene in mente è naturalmente Michele Riondino, padrino della kermesse, ma altri sono presenti grazie naturalmente ai film a Venezia 75, film che speriamo raccolgano anche premi. Tagliati infatti fuori dai primi premi assegnati, il Leone d'oro alla carriera al regista David Cronenberg e il Leone d'oro alla carriera a Vanessa Redgrave (ci sono quindi già dei vincitori) e anche dall'onore di inaugurare la Mostra del Cinema di Venezia 2018, il film di apertura è infatti Il primo uomo di Damien Chazelle o di chiuderla, il film di chiusura è Driven di Nick Hamm, gli italiani hanno ovviamente la possibilità di rifarsi ed essere fra i vincitori del Festival nelle sezioni ufficiali del concorso. Speriamo che Guillermo Del Toro, presidente di giuria, e i suoi giurati apprezzino l'arte cinematografica italiana e i film nel programma di Venezia! Anche il poster ufficiale di Venezia 75 è italiano, dell'artista Lorenzo Mattotti.

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Suspiria 

Suspiria, il nuovo film di Luca Guadagnino viene presentato in concorso al Festival del Cinema di Venezia 2018. Un remake, ma anche un'opera nuova che muove le mosse dallo storico film horror di Dario Argento, un vero cult del genere. Un grande cast con Tilda Swinton e Dakota Johonson. Si spera che regista e cast siano ospiti a Venezia 75. Il film è senza dubbio uno degli eventi più attesi. Siamo curiosi di vedere il cast in foto e nei video di Venezia 75.

Capri-Revolution

Il film di Mario Martone è ambientato alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, una giovane pastorella scopre sull'isola di Capri una comunità che vive, diremmo oggi, uno stile hippie. E' un film che completa quella che si può definire una trilogia storica di Mario Martone

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Sulla mia pelle

E' il film sul caso Cucchi con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca, presentato nella sezione Orizzonti. Una pellicola delicata, molto scottante che può contare, stando a quanto detto da Barbera, su una grandissima interpretazione di Alessandro Borghi. Il regista è Alessio Cremonini.

Un giorno all'improvviso

Un film che è un piccolo gioiello, così è stato definito in conferenza stampa Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio con Anna Foglietta. E' nella sezione Orizzonte, come la pellicola sulla vicenda Cucchi, e ci si aspetta che abbia un buon riscontro.

Il ragazzo più felice del mondo

Il film di Gipi, che era già stato in competizione a Venezia anni fa, viene invece presentato nella sezione Sconfini che sostituisce Il cinema nel giardino a partire da quest'anno.

Una storia senza nome

Roberto Andò, presenta il film Una storia senza nome nella sezione Fuori concorso. Fra i protagonisti c'è Micaela Ramazzotti e si tratta di un film di genere mistery che mescola in maniera brillante cinema e politica. 

La profezia dell'armadillo

Emanuele Scaringi ha realizzato il film tratto del graphic novel di Zerocalcare La profezia dell'armadillo. E' sicuramente uno dei film più attesi, anche per via del grande successo di cui godono ormai da tempo le opere del fumettista romano, brillanti, acute e divertenti.

Ricordi?

E' il film di Valerio Mieli presentato nella sezione Giornate degli Autori e racconta una storia d'amore che si perde negli anni, che si riannoda, che si smarrisce nuovamente e i cui ricordi sono trasfigurati dallo scorrere del tempo e dalla memoria dei due protagonisti intepretati da Luca Marinelli e Linda Caridi.

Goodbye Marilyn

E' un film di animazione diretto da Maria Di Razza e presentato nell'ambito delle Giornate degli Autori. La protagonista è Merilyn Monroe, una diva che decide di sottrarsi dalle scene all'età di 40 anni, e che ora, alla soglia dei 90 anni, si trova a rispondere alle domande di un giornalista che le ha chiesto di intervistarla.

Il bene mio

Il regista Pippo Mezzapesa dirige Sergio Rubini e Teresa Saponaro nel film Il bene mio, ambientato nell'immaginario paesino di Provvidenza, devastato dal terremoto. Mentre gli abitanti si spostano nella new town di Nuova Provvidenza, Elia decide caparbiamente di rimanere nel vecchio paese, incapace di abbandonarlo e deciso a tenerne in vita il ricordo anche grazie al suo amico Gesualdo. Elia resta anche perché sotto le macerie della scuola ha perso la vita sua moglie e proprio da sotto le macerie emergerà un'altra donna, Noor, che lo aiuterà a prendere una difficile decisione.

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