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Guillermo del Toro regista da Oscar con La forma dell'acqua - The shape of water. Trama e recensione del fantasy romantico che vi commuoverà

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La forma dell'acqua - The shape of water è il film fantasy romantico del regista Guillermo Del Toro in aria di premio agli Oscar 2018

Guillermo Del Toro La forma dell'acqua - The shape of water agli Oscar 2018

Premi Oscar 2018 hanno un grande protagonista, il regista del film La forma dell'acqua - The shape of water Guillermo Del ToroMiglior Regista per Guillermo Del Toro, Migliore Attrice Protagonista Sally Hawkins, Miglior Film, Migliore attore non protagonista Richard Jenkins: questi gli Oscar che potrebbe mettersi in tasca nelle categorie principali dei premi. Guillermo Del Toro ha usato il suo tocco geniale per portare sul grande schermo una favola d'amore dagli accenti fantasy che non può non toccare e che infatti ha già conquistato alcuni importantissimi riconoscimenti sia ai festival (a Venezia 74 ha vinto il Leone d'oro) sia ai premi (vedi ad esempio i Golden Globe). Guillermo Del Toro è un regista che ha uno stile particolare, capace di introdurre elementi fantastici nelle storie apparentemente più banali. Con La forma dell'acqua - The shape of water è riuscito a mettere d'accordo tutti, aggiungendo un tassello importante alla sua filmografia. La forma dell'acqua - The shape of water esce il 14 febbraio a San Valentino, data perfetta per una pellicola tanto delicata e romantica. Forse vi starete chiedendo di che parla La forma dell'acqua - The shape of water, ecco la trama, la recensione e il trailer in italiano per scoprire tutto sul film da Oscar di Guillermo Del Toro.

La trama di La forma dell'acqua - The Shape of Water di Guillermo Del Toro

E' il 1962, siamo in piena Guerra Fredda, e Elisa e Zelda lavorano in un laboratorio nella città di Baltimora. Elisa conduce una vita molto routinaria, è muta e non ha praticamente amici tranne Zelda e Giles, il vicino di casa emarginato e solitario per via della sua omosessualità. Tutte le mattine se ne va al lavoro dove Zelda l'aspetta, poi torna a casa e trascorre del tempo a vedere alla televisione film in bianco e nero con Giles. Il quotidiano al laboratorio viene sconvolto dall'arrivo di una misteriosa creatura che vive nell'acqua e che è del tutto simile ad un uomo-pesce. A fare da guardia a questa creatura non umana ma certamente innocua è Strickland, un colonnello rigido e senza cuore che desidera solo liberarsi di quello che considera semplicemente un mostro. Strickland vuole affrettarsi e suggerisce di vivisezionare la creatura, malgrado il dottor Hoffstelter sia assolutamente contrario, convinto che vada studiato e che si tratti di un essere vivente affascinante e buono. Fra i motivi della fretta di Strickland c'è anche la necessità di evitare che i russi scoprano di cosa è entrato in possesso e lo rubino e magari lo usino contro gli Stati Uniti d'America. Ciò che Strickland non sa è che proprio il dottore è una spia dell'Unione Sovietica e che i suoi vogliono che si disfi della creatura con altrettanto ardore. In questo intreccio si inserisce però Elisa che, affascinata, fa amicizia con il misterioso personaggio, attirandolo con delle uova sode che il "mostro" sembra gradire molto. Quando la donna ha sentore di ciò che il suo nuovo amico rischia e si accorge di come Strickland lo tratta, decide di salvarlo con la complicità di Giles e di Zelda. Anche il dottore decide di dare un aiuto al terzetto, dato che egli stesso è contrario al destino a cui il suo governo vorrebbe condannare la creatura. Malgrado il piano non sia perfetto, i tre riescono a mettere in salvo la creatura e a portarla a casa di Elisa che se ne prende cura. I due si intendono a perfezone e si innamorano perdutamente l'uno dell'altra. Tuttavia la donna sa che deve riconsegnarlo all'acqua, perché la sua vita sarebbe continuamente a rischio anche per motivi di habitat. Strickland intanto cerca la creatura in lungo e in largo e viene purtroppo a sapere dove si trova e si mette in caccia. Zelda riesce ad avvertire Giles e l'amica che a quel punto cercano di portare l'innamorato al molo. Strickland spara ad Elisa e al suo amore, il quale però è dotato di poteri ed è capace di guarire le ferite, elimina quindi l'odioso colonnello e porta con sé Elisa abbracciandola per sempre fra i flutti.

La recensione de La forma dell'acqua - The Shape of Water di Guillermo Del Toro

Non sono esagerati i commenti entusiasti che hanno accompagnato La forma dell'acqua - The shape of water di Guillermo Del Toro in questi mesi, il film è davvero bello e realizzato con estrema cura e sensibilità. Durante la visione del film si ha l'impressione di essere avvolti in questo mondo acquatico, grazie alla scelta delle dominanti azzurre e verdi. Tutto ciò che non appartiene all'universo dell'acqua ha invece un colore spento e funge unicamente da contorno. L'altro dato assolutamente incredibile è come il regista Guillermo Del Toro sia riuscito ad inserire tanta musicalità in un film la cui protagonista è muta. I film che Giles e Elisa guardano insieme sono quelli dell'epoca d'oro di Hollywood, ricchi di numeri musicali ai quali i due amici prendono parte imitando e scandendo le ritmo e coreografie con i piedi. 

La forma dell'acqua - The shape of water è capace di affrontare con delicatezza il tema della diversità, dell'emarginazione e di come quando si percepisce qualche differenza rispetto ai rigidi binari di ciò che chiamiamo normalità lo si debba immediatamente umiliare per affermarsi come migliori e dominanti, semplicemente per l'incapacità di confrontarsi con quello che non è simile a noi. E' così per Elisa, la donna muta e quindi incapace di ribellarsi agli occhi di Strickland, mentre invece ha un carattere di ferro, e per Giles, messo all'angolo e umiliato dal commesso della torteria che si sente minacciato dalla sua omosessualità. Lo stesso vale per la coppia afroamericana che entra nella torteria e viene cacciata via a male parole, tanto che Giles ne prende le difese. Chiaramente il concetto di diversità è incarnato dalla creatura, che non è cattiva, ma che semplicemente non è in grado di comunicare con mezzi umani, cioè con la parola. Solo chi è costretto a nascondere e vivere ai margini, Elisa, Giles, il dottore spia, Zelda, ne capisce la natura buona o comunque non dissimile da qualsiasi essere umano, mentre Strickland, il vincente, il carrierista, lo rifiuta e lo teme.

Infine Guillermo Del Toro ci racconta una grande storia d'amore, ed ecco perché l'uscita il giorno di San Valentino sembra particolarmente azzeccata. Il finale del film, il bacio appassionato di Elisa e la sua creatura è commovente tanto è capace di trasmettere amore.

Qual è il titolo della poesia alla fine di La forma dell'acqua - The shape of water?

Incapace di percepire la forma di Te, ti trovo tutto intorno a me. La tua presenza mi riempie gli occhi del tuo amore, umilia il mio cuore, perché tu sei ovunque

Questi sono i versi finali recitati da Giles nell'ultima scena di La forma dell'acqua - The shape of water e se anche voi vi state domandando da dove vengono, chi è il titolo e qual è l'autore della poesia leggete perché vi raccontiamo come stanno le cose. Il regista Guillermo Del Toro ha raccontato che aveva deciso di chiudere il film con un monologo di Giles, ma non questo, bensì un altro. Un giorno prima di arrivare sul set Del Toro andò in libreria e per caso trovò in un libro questi versi tratti da una poesia orientale ce lo commossero immensamente e che decise quindi di inserire all'interno del film come chiusura di La forma dell'acqua - The shape of water.

Il trailer italianno di La forma dell'acqua - The Shape of Water

Guillermo Del Toro, premi, candidature e Nomination

Sono moltissime le candidature, le nominaion e i premi ottenuti negli anni dal regista di Guillermo Del Toro per i suoi film. La forma dell'acqua - The shape of water ha vinto il Leone d'oro a Venezia 74, è candidato agli Oscar 2018 come Miglior film, Miglior regista, Migliore attrice protagonista, Migliore attore non protagonista, Migliore sceneggiatura originale. Anche al Bafta è stato candidato come Miglior regista. Guillermo Del Toro ha vinto il Golden Globe 2018 come Miglior Regista. Nel 2007 ha ottenuto due candidature agli Oscar con Il labirinto del fauno (Miglior film straniero e Miglior sceneggiatura originale), il film ai Bafta vinse proprio come Miglior film in lingua straniera e fu candidato ai Golden Globe sempre nella stessa categoria, ottenne tre candidature anche ai Goya.

Tutti i film di Guillermo Del Toro

  • Doña Lupe – cortometraggio (1985)
  • Geometria – cortometraggio (1987)
  • Cronos (1993)
  • Mimic (1997)
  • La spina del diavolo (El espinazo del diablo) (2001)
  • Blade II (2002)
  • Hellboy (2004)
  • Il labirinto del fauno (El laberinto del fauno) (2006)
  • Hellboy: The Golden Army (2008)
  • Pacific Rim (2013)
  • Crimson Peak (2015)
  • La forma dell'acqua - The Shape of Water (2017)

Guillermo Del Toro Presidente di Giuria al Festival del Cinema di Venezia 2018

E' stato annunciato nel mese di febbraio che Guillermo Del Toro tornerà a Venezia in qualità di Presidente di Giuria della Mostra del Cinema 2018. Si tratta della 75esima edizione del Festival del Cinema di Venezia e la precedente si era chiusa proprio con la vittoria di Del Toro che ha conquistato il Leone d'oro, prestigiosissimo riconoscimento. Guillermo Del Toro guiderà quindi la giuria che deciderà a chi assegnare i premi ai film in concorso prendendo il posto che lo scorso anno fu occupato da Annette Bening. Sicuramente la scelta di Guillermo Del Toro è vincente per Venezia che sempre più cerca di diventare egemone nell'ambito dei festival di cinema.

Guillermo Del Toro è il fratello di Benicio Del Toro?

Fra le domande più cercate su google a proposito di Guillermo Del Toro c'è quella che riguarda una presunta parentela con Benicio Del Toro, di cui ci si chiede se non sia il fratello. Malgrado il cognome identico, Guillermo Del Toro e Benicio Del Toro non sono fratelli, in verità non hanno nulla in comune, nemmeno la nazionalità. Del Toro è Messicano ed è nato a Guadalajara, mentre Benicio è portoricano naturalizzato spagnolo. Quindi se vi state chiedendo se Guillermo Del Toro è il fratello di Benicio Del Toro la risposta è assolutamente no.

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