1 5

Il filo nascosto: trama e cast del film favorito agli Oscar 2018

/pictures/2017/10/04/phantom-thread-trama-e-cast-del-film-favorito-agli-oscar-2018-893512505[2562]x[1065]780x325.jpeg Getty Images
Il filo nascosto è il film del regista Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis già accreditato come uno dei super favoriti agli Oscar 2018

Il filo nascosto Film

Sarà l’evento della prossima stagione cinematografica: Il filo nascosto, il film diretto e scritto dal regista Paul Thomas Anderson che uscirà nelle sale statunitensi il 25 dicembre 2017. Protagonista assoluto Daniel Day Lewis, uno dei più talentuosi attori della sua generazione. L’uomo che incarna appieno il mestiere dell’attore. Sessant’anni, tre premi Oscar vinti come Miglior Attore Protagonista, entra in scena e la cattura tutta. Il film è fra i vincitori degli Oscar 2018. Vediamo di conoscere qualcosa in più sulla storia e su Mister Lewis,

Il filo nascosto, la trama

Dopo essere stato il minatore de Il Petroliere, diretto da Paul Thomas Anderson, ritorna a girare con lo stesso regista in un dramma. Il set è stato blindatissimo e sulla storia sono trapelate pochissime notizie. La trama del film rimane ancora un mistero. Si sa che è ambientato nel mondo della moda e l’attore britannico vestirà i panni di Charles James, famoso per essere stato il primo Couturier dell'America degli anni Cinquanta e aver creato abiti per la Royal Family e l’alta borghesia di Londra. Noto anche per aver vestito molte stelle dello spettacolo come l'attrice tedesca Marlene Dietrich. Un artista che ha vissuto dietro le quinte senza accettare compromessi. Non nascose mai la sua omosessualità, affrontando le ire del padre, integerrimo ufficiale dell’impero britannico. Anche se nel 1954 sposò Nancy Lee Gregory, una ricca donna del Kansas che era più grande di lui di 20 anni. I due rimasero insieme per sette anni. 

Blade Runner 2049: la recensione del film di Denis Villeneuve

Il cast de Il filo nascosto

Co-protagonista in Il filo nascosto la britannica Lesley Manville, praticamente inarrestabile dopo la sua performance nel film Another Day di Mike Leigh, recentemente nominata per un Bafta per la sua performance nel thriller River. Mentre la musica è firmata da Jonny Greenwood, il chitarrista di Radiohead. Siamo alla quarta collaborazione, Greenwood ha composto le colonne sonore per Il Petroliere, The Master e Vizio di forma, mentre Anderson ha diretto tre video della band e il documentario “Junun”, incentrato sul nuovo progetto musicale di Greenwood.

Il regista de Il filo nascosto

Americano, anzi californiano doc.  Il 47enne Paul Thomas Anderson, considerato il regista dei film impossibili, è uno dei più influenti del panorama cinematografico. Talentuoso, poliedrico e dallo sguardo unico ha realizzato pellicole davvero intense come lo spiazzante Boogie Nights – L’altra Hollywood, ambientato a Los Angeles sul porno, la cocaina e la disco, che gira quando non ha ancora compiuto 30 anni. Poi altro colpo di genio Magnolia, che vince l'Orso d'oro a Berlino. Segue la commedia agro dolce Ubriaco d’amore, Il Petroliere, un racconto epico, dove omaggia il genere classico con Daniel Day-Lewis assoluto mattatore. Fino all’opera che indaga la psiche umana The Master con protagonisti l'indimenticato Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix. La sua ultima fatica è stata la sorprendente e psichedelica commedia nera Vizio di forma, nuovamente interpretato dall’immancabile Phoenix. Qualche curiosità: il suo idolo è Francis Ford Coppola, mentre il film che preferisce in assoluto è Quinto potere (1976) di Sidney Lumet.

Il filo nascosto, il trailer

Daniel Day-Lewis: Tre Oscar per tre grandi interpretazioni

Londinese, figlio del poeta Cecil Day-Lewis e dell’attrice inglese Jill Balcon, ha l’arte nel sangue. Daniel Day Lewis è entrato nella storia del cinema diventando la prima persona a vincere tre Oscar come migliore attore. La prima statuetta nel 1990 con il ruolo del paraplegico Christy Brown, scrittore e pittore irlandese, ne Il mio piede sinistro di Jim Sheridan. Usa l’unico arto che riesce a muovere ed è sbalorditivo. Nel 2008 diretto da Paul Thomas Anderson arriva un’altra performance indimenticabile ne Il Petroliere. E’ Daniel Plainview, un uomo carico di odio e brutale che rincorre solo il denaro. Nel 2013 raccoglie il suo terzo premio con il biopic Lincoln di Steven Spielberg. Curvo, lento e riflessivo dimostra ancora la sua immensità scenica. Tutto merito di una meticolosità definita “method acting” (ovvero “Il Metodo”) che arriva dritta direttamente dall’Actor’s Studio di Lee Strasberg.

Il Metodo

Famoso per i metodi estremi con cui prepara i suoi ruoli ormai impressi nella storia del cinema. Fuori dal set sorprende con decisioni, a volte estreme, come l’ultima: l’annuncio del suo ritiro dalle scene. Perfezionista, camaleontico e complesso. Mette tutto se stesso, in maniera quasi maniacale.  Tantissimi gli aneddoti che lo riguardano. Per tutto il tempo delle riprese de Il mio piede sinistro Day-Lewis restò su una sedia a rotelle, per provare a capire come doveva essere la vita di Brown. Ne L’ultimo dei Mohicani passò alcuni giorni da solo nelle praterie dell’Alabama e sul set teneva sempre in mano il fucile. Per L’età dell’innocenza, dove conobbe sua moglie Rebecca Miller, figlia del drammaturgo Arthur Miller, talmente era entrato nel personaggio che passeggiava per New York coi vestiti di scena. Prima di accettare di fare il pugile in The Boxer praticò questo sport per tre anni solo per vedere se gli piaceva, perché altrimenti non sarebbe stato capace di raccontare quella storia. Dopo decise di dire addio alla recitazione, si trasferì a Firenze e da apprendista si mise a fare scarpe da un esperto calzolaio. Fortunatamente Martin Scorsese, che lo voleva per fare Bill il Macellaio in Gangs of New York, lo convinse a ritornare in scena. 

gpt skin_mobile-notizie-0