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Milo Manara: tutte le donne del genio dei fumetti in mostra a Roma

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MACROMANARA è la mostra che Roma dedica a Milo Manara e che si svolge dal 26 Maggio al 9 Luglio 2017. Tra le meravigliose tavole esposte anche quelle dedicate alle dive del cinema di oggi

Milo Manara in mostra a Roma

Si dice spesso che tre sia il numero perfetto. Non sappiamo se sia vero ma di certo la terza edizione dell'Arf, il  Festival del fumetto a Roma che si svolge da venerdì 26 a domenica 28 maggio ci proverà ad esserlo.
Lo farà regalando alla Capitale una delle mostre più attese tra gli eventi in programma in questa estate romana. Quella dedicata al Maestro Milo Manara.

Si è inaugurata presso il Macro "MACROMANARA", il sottotitolo di questa personale che ripercorre le grandi opere  dagli anni Settanta agli Ottanta è: Tutto ricominciò con un’estate romana.

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E in effetti c'è davvero tanta Roma dentro le 97 opere esposte. Una delle più significative è senza dubbio un ritratto di Pasolini, scrittore che è stato ed è tutt'ora un simbolo delle periferie romane, che guarda dritto davanti a se. L'autore è ritratto, in quest'opera del 1996, letteralmente con il cuore in mano, cioè con l'organo cardiaco sulla mano destra e sembra quasi rivolgersi al visitatore e porgerglielo.

Stefano Piccoli, uno degli organizzatori dell'ARF ha dichiarato che è un onore per la manifestazione del fumetto ospitare la mostra di Milo Manara. Un'esposizione che rientra anche in un'ottica di continuità con la mostra su Pratt allestita lo scorso anno.

A chi chiede al Maestro di spendere qualche parola su Roma e sulle donne lui risponde citando un lavoro fatto qualche anno fa in occasione di un compleanno di Uderzo (il papà di Asterix): "Sono sempre stato infastidito dai Galli che vincevano sempre contro i romani e così mi sono immaginato una donna che davanti all'ennesimo fidanzato pestato si reca nel paese di Asterix e Obelix e le dà di santa ragione a tutti quanti per poi uscire di scena dicendo: finalmente ora conoscete anche le romane."

La mostra - che sarà aperta fino al 9 luglio - ripercorrerà l’intera carriera del fumettista veronese attraverso due principali percorsi. Da una parte ci sarà una ricca proposta antologica grazie alla quale sarà possibile avere una panoramica su tutte le grandi opere, dalle straordinarie tavole di Giuseppe Bergman a Tutto ricominciò con un’estate indiana che lo vide lavorare in coppia con il suo storico amico Hugo Pratt.

A  proposito di Pratt, Manara ammette di dovergli molto: "coltivava la sua libertà interiore a un livello così alto da esserne persino danneggiato. Fu un padre assente, ha lasciato dei vuoti. Ma mi insegnò ad essere libero nel mio lavoro."

La mostra prosegue con una carrellata delle produzioni più recenti per entrare poi, nello specifico, nel rapporto con la città di Roma: dalla Cinecittà di Federico Fellini fino a Caravaggio e poi ancora con la dinastia dei Borgia disegnati su soggetto e sceneggiatura di Alejandro Jodorowsky: "lui mi fece tantissime richieste assurde. Le disegnai tutte e solo una volta, in quattro albi e oltre 300 pagine, mi rifiutai: quando mi chiese di disegnare un amplesso tra Leonardo Da Vinci e Cesare Borgia."

L'esposizione è arricchita anche da una serie di illustrazioni dedicate alle grandi dive cinematografiche che saranno esposte per la prima volta e andranno a comporre un portfolio inedito che Comicon Edizioni (partner dell'ARf nella realizzazione di questa mostra) presenterà in anteprima durante il festival.

In conclusione Manara risponde così (ridendo ndr) a chi gli chiede se l'epiteto di Maestro dell'erotismo non sia una definizione troppo riduttiva della sua arte e del suo lavoro: "Beh diciamo che nella ma vita non ho fatto nulla per non meritarmelo."

Le donne di Manara conquisteranno la città in maniera capillare grazie anche ai mezzi pubblici. Infatti l'Atac, l'azienda per il trasporto pubblico romano, ha realizzato con il maestro quattro titoli di viaggio davvero speciali. Si tratta di quattro biglietti in edizione limitata che si ispirano alle opere di Klimt e Alfons Mucha. Un modo decisamente alternativo per non pensare al traffico e godersi un viaggio in bus o metropolitana sognando un po'.

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