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Albo d'oro Premi Oscar: le 10 statuette e le vittorie più inattese di sempre

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L'albo d'oro dei Premi Oscar, tutti i vincitori più incredibili della statuetta dorata che dal 1929 consacra attori e film migliori della stagione cinematografica

Premi Oscar Albo d'oro

La notte degli Oscar è la notte delle sorprese per eccellenza: vittorie inattese, inconsulti gesti sul palco, record di Nomination e di statuette. Tutti questi elementi hanno contribuito a costruire una vera e propria leggenda dei Premi Oscar dal 1929 ai giorni nostri. Ma quali sono state le vittorie più sensazionali? Quali attori, registi e attrici hanno reagito nella maniera più incredibile alla consegna della statuetta? Intanto Miglior Film Popolare , la nuova categoria degli Oscar 2019, ci fa presagire un'aggiunta al nostro albo d'oro.

Ecco il nostro Albo d'Oro dei Premi Oscar, i 10 momenti e le 10 vittorie che non dimenticheremo perché troppo pazzesche per essere vere.

I 10 Premi Oscar più incredibili di sempre

1970 - L'Oscar di John Wayne: le lacrime del cowboy

John Wayne, il re dei western, ha dovuto aspettare il 1970 per ricevere il Premio Oscar come Miglior Attore Protagonista. Il ruolo che gli valse la statuetta fu quello di Rooster Cogburn, protagonista del Il Grinta. Malgrado il suo atteggiamento da uomo duro e poco incline a mostrare i suoi sentimenti, John Wayne versò calde lacrime al momento della consegna del premio: forse non ci sperava proprio più! Curiosamente nel 2010 un altro attore fu candidato come Migliore Attore Protagonista per il suo ruolo nel remake del film, era Jeff Bridges che purtroppo però non riuscì a bissare il successo di Wayne.

1973- L'Oscar a Marlon Brando: la squaw indiana

Nel 1973 la pietra dello scandalo agli Oscar fu Marlon Brando che si fece notare per la sua assenza. L'Academy gli attribuì la statuetta come Migliore Attore per il suo ruolo ne Il Padrino, ma Brando non si presentò a ritirare il premio e mandò al suo posto in segno di protesta una squaw indiana, Sacheen Littlefeather. In quegli anni i nativi americani erano completamente ignorati dalle produzioni e potevano al massimo puntare ad un ruolo da comparse, da qui in parte spiagata la protesta di Brando, molto vicino all'epoca alla causa degli amerindi. Ecco il messaggio di Brando letto da Sacheen il 5 marzo 1973:

Rappresento Marlon Brando che mi ha incaricato di dirvi che non può accettare questo generoso premio a causa del trattamento oggi riservato agli indiani d'America nell'industria del cinema

1974 - L'Oscar a Tatum O'Neal: la più giovane vincitrice di sempre

Ad appena 10 anni Tatum O'Neal si vide consegnare l'Oscar per la Migliore Attrice non Protagonista per il suo ruolo nel film Paper Moon - Luna di carta. La O'Neal resta l'attrice puù giovane ad aver vinto la statuetta dorata, almeno fino ad oggi.

1975 - L'Oscar a Ingrid Bergman: il discorso in stile Adele

Nell'edizione dei premi Oscar del 1975 il premio per la Migliore Attrice non Protagonista andò a Ingrid Bergman per la sua partecipazione a Assassinio sull'Orient Express. Tuttavia l'attrice fece un gesto all'epoca davvero poco comune, dal palco dichiarò infatti che la statuetta sarebbe dovuta andare a Valentina Cortese per il suo ruolo in Effetto Notte di Truffaut. Solo molti anni dopo abbiamo assistito a una scena simile, quando sul palco dei Grammy Adele ha detto che avrebbe diviso il premio con Beyoncé.

1992 - L'Oscar a Jack Palance: le flessioni sul palco

Forse il nome Jack Palance non vi dice nulla, ma certamente ricorderete il duro di Scappo dalla città - la vita, l'amore e le vacche. Ecco, è proprio lui. Proprio per il film con Billy Crystal riuscì a vincere la statuetta come Migliore Attore non Protagonista e dimostrò a tutti quanto fosse "macho" esibendosi in una serie di flessioni con un braccio solo.

1998 - Tutti gli Oscar di Titanic

Nel 1998 Titanic ha stabilito, o meglio eguagliato, il record di Nomination di Eva contro Eva, ben 14. Delle 14 nomination il film di Cameron con la coppia Winslet-DiCaprio ne trasformò ben 11 in vere e proprie statuette stabilendo un record che ancora dura.

1999 - L'Oscar a Roberto Benigni: tentativi di stage diving

Nel 1999 Roberto Benigni compie l'impresa: non solo vince il premio Oscar come Miglior Film Straniero con La vita è bella, ma conquista anche la statuetta come Migliore Attore. Storica rimarrà non solo l'esultanza della Loren, che consegnò a Benigni la statuetta per il film, ma anche la "passeggiata" del comico e attore toscano sulle poltrone del Kodack Theatre sulle quali si issò in segno di esultanza.

2004 - L'Oscar a Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re: la prima volta del fantasy

Storicamente i film blockbuster che non hanno al centro della trama una storia strappalacrime agli Oscar sono out. Possono vincere in categorie come costumi, effetti speciali o trucco, ma le categorie principali, quelle per film, attori e regista, gli sono tradizionalmente precluse. L'eccezione alla regola in questo caso è il terzo film di Peter Jackson tratto da Il Signore degli Anelli che nel 2004 riuscì a conquistarsi la statuetta come Miglior Film, una prima volta assoluta per il genere fantasy. E dire che in cinquina c'era anche un piccolo capolavoro come Lost in Translation.

2009 - L'Oscar a Heat Ledger: la vittoria postuma

La consegna postuma degli Oscar è rara, ma esiste. Il caso più clamoroso è senza dubbio quello di Heat Ledger a cui fu assegnata la statuetta per la sua interpretazione di Joker ne Il cavaliere Oscuro a qualche mese dalla sua morte. Fu un premio particolarmente sentito, non solo perché Ledger davvero lo meritava, ma perché la sua morte è stata un evento che davvero lasciò tutti a bocca aperta per la sua imprevedibilità.

Oscar a Kathryn Bigelow: la prima regista donna a vincere

Chiudiamo con la cerimonia degli Oscar 2010, con un altro piccolo record che ci dovrebbe far arrossire vista la qualità delle registe che abbiamo, ma andiamo avanti. Era il 2010 dicevamo e per la prima volta una regista, Kathryn Bigelow, riceveva il premio Oscar per il film The Hurt Locker.

Come funziona la cerimonia degli Oscar

La cerimonia degli Oscar è per voi un evento misterioso? In effetti ci sono alcuni meccanismi che se non conosciamo adeguatamente le varie regole e regolette dell'Academy possono risultare difficili da comprendere. ecco una mini guida alla notte degli Oscar, quel magico momento in cui i migliori attori e registi vengono premiati.

I link utili per seguire gli Oscar 2017

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