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Re Magi: chi erano Gaspare, Melchiorre e Baldassare e perché arrivano all'Epifania

La tradizione vuole che i Re Magi arrivino il 6 Gennaio, giorno dell'Epifania, ad adorare il bambinello dopo aver seguito la Stella Cometa, ma chi erano davvero Gaspare, Melchiorre e Baldassarre?

Re Magi

I Re Magi sono le ultime figure ad apparire sulla scena del Natale. Il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, è la data in cui ogni anno le statuine del presepe di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre si avvicinano finalmente alla mangiatoia per adorare il Bambino Gesù e regalargli i loro doni, ovvero oro, incenso e mirra. Cosa significa il termine magi? I Magi erano, molto probabilmente, dei sacerdoti del culto Zoroastriano nato e fiorito in Persia e il termine magi, così come lo impieghiamo in italiano deriverebbe dalla traslitterazione greca di magos. Con magi si fa riferimento alla figura di uomini saggi, stimati. La tradizione ci insegna che i Re Magi erano tre, provenienti da tre diverse aree geografiche e giunti a Betlemme seguendo la Stella Cometa: uno sarebbe stato bianco, uno nero e il terzo avrebbe avuto origini mediorientali. La dicitura che siamo abituati ad utilizzare, tuttavia, non è certamente esatta, li chiamiamo Re Magi ma non erano affatto dei re, questo attributo gli è stato dato solo più tardi. Si dice addirittura che sulla loro strada avrebbero incontrato una vecchietta che avrebbe poi dato origine alla leggenda della Befana.

I Re Magi erano 4?

Quanti erano i Re Magi? La tradizione ci insegna che i Re Magi sono tre, ma la verità è che nei vangeli non si fa riferimento ad un numero preciso. A raccontare l'episodio dei Magi del resto è unicamente il Vangelo di Matteo. I Magi, che sembra fossero degli astronomi e per questo particolarmente sensibili al richiamo della Stella Cometa, andarono a far visita ad Erode e furono proprio essi a informarlo della nascita del Messia. Erode disse loro di scoprire dove fosse questo nuovo Re e di dirglielo, così che anch'egli potesse rendergli omaggio. Fin qui non c'è alcuna informazione nel Vangelo di Matteo che ci permetta di ipotizzare che i magi fossero 3, questo numero lo si è ricavato a partire dai doni che i Magi recano e che sono 3 anche nella Scrittura: oro, incenso e mirra. E se i regali sono 3, perché i Magi dovrebbero essere di più o di meno? Ci sono naturalmente ulteriori speculazioni e alcuni scrittori hanno amato giocare con queste particolari figure, talvolta cambiandone il numero tradizionale.

Come si chiamano i Re Magi?

Nella tradizione italiana (e non solo) i nomi dei Re Magi sono Gaspare, Melchiorre e Baldassare. Ciascuno di questi nomi ha un significato preciso, Gaspare dovrebbe derivare dal persiano antico e vorrebbe dire "venerabile maestro", Melchiorre è un nome dalle radici ebraiche e il suo significato è "Il mio re è luce", mentre Baldassare vuol dire "Bel proteggi il re" e fa quindi diretto riferimento al nome della divinità degli assiri Bel. Tuttavia è bene sapere che oltre alla nostra tradizione ve ne sono alte, sempre appartenenti all'universo cristiano, in cui i nomi dei 3 Re Magi sono completamente diversi, ad esempio in Siria sono noti come Larvandad, Hormisdas e Gushnasaph. E' molto probabile che Gaspare, Melchiorre e Baldassare fossero dei nomi presenti all'interno di un antico testo che è giunto in occidente solo in traduzione.

I colori dei vestiti dei Re Magi

Nessuno riporta esattamente di che colori fossero le vesti dei Re Magi, anche se si è cercato di caratterizzarli anche grazie agli abiti. Il colore che generalmente si associa a Gaspare è il rosso, simbolo di devozione, a Melchiorre è invece associato il viola che simboleggia la penitenza, mentre Baldassarre è talvolta rappresentato con una tunica bianca e un mantello blu, simbolo di verginità e purezza. Le statuine del presepe che li rappresentano sono riccamente vestite, soprattutto perché si è erroneamente creduto che i Magi fossero dei Re e che quindi dovessero avere vesti estremamente appariscenti. Tuttavia, stando ad alcune rappresentazioni rupestri è ben più probabile che i Magi indossassero dei semplici chitoni e dei copricapi tipici della zona del medioriente.

I doni dei Re Magi: cos'è la Mirra?

Tutti sanno che i doni dei Re Magi furono tre, così infatti riporta anche il Vangelo di Matteo, l'unico, come abbiamo già visto a parlare dell'episodio che li riguarda. Oro, incenso e mirra è quanto Gaspare, Melchiorre e Baldassarre portarono in regalo a Gesù Bambino. L'oro è naturalmente il materiale prezioso che tutti conosciamo che fa direttamente riferimento alla natura regale di Cristo e al suo essere il Re dei Re; l'incenso portato in dono sottolinea invece la natura divina di Gesù, mentre la mirra, certamente il più misterioso dei regali dei Magi, è una resina che si combinava con oli per ottenere degli unguenti medicamentosi e non a caso Gesù è chiamato anche l'Unto del Signore. Ecco quale dono portava ciascun Re Magio:

  • Gaspare - Incenso
  • Melchiorre - Oro
  • Baldassarre - Mirra

Re Magi: 5 cose che non sai su Gaspare, Melchiorre e Baldassarre

 
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