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Santi Patroni d'Italia, chi sono i santi protettori delle città italiane

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Chi sono i Santi Patroni dei comuni italiani? L'elenco completo dei santi protettori delle città italiane e uno sguardo anche ai santi protettori d'Europa

Santi Patroni d'Italia

Nome del Santo Città Data Festa
San Francesco Tutta Italia 4 Ottobre
Santa Caterina Tutta italia 29 aprile
San Pietro Roma 29 Giugno
San Paolo Roma 29 Giugno
San Giovanni Battista Genova 24 Giugno
Sant'Ambrogio Milano 7 Dicembre
San Gennaro Napoli 19 Settembre
San Marco Venezia 25 aprile
San Valentino Terni 14 Febbraio
Sant'Antonio Padova 13 Giugno
San Giorgio Ferrara 23 Aprile
San Prospero Reggio Emilia 24 Novembre
San Gaudenzio Rimini 22 Gennaio
San Benedetto Norcia 11 Luglio
San Nicola Bari 6 Dicembre
Santa Rosalia Palermo 4 Settembre

 

Tra devozione e tradizione il Bel Paese, patria del cattolicesimo, conta tantissimi Santi, oltre undicimila della tradizione cristiana che il 1 novembre si ricordano tutti insieme. Da quelli protettori d’Italia a quelli d’Europa vediamo le magnifiche esistenze e le storie dei Santi dal carisma unico.

San Francesco e Santa Caterina i Santi patroni dell’Italia

In tempi difficili per il paese due virtuosi e buoni si sono adoperati per portare avanti opere di pace e fraternità. Ed è per questo motivo che Papa Pacelli li proclamò patroni d’Italia. Caterina da Siena è stata una donna eccezionale, una delle sante più conosciute. Morta a soli 33 anni, ha lasciato un segno indelebile.. E’ stata la più “virile” delle sante: va ad Avignone, convince il Papa a tornare a Roma e rinsalda attorno a lui la cristianità insicura. Come lei anche San Francesco è stato un grande. Con la sua parola aiutava tutti. Ha soccorso i poveri e i malati, dedicando la sua vita a Dio. La sua fama di santità e di amore assoluto verso gli altri si è diffusa dall’Italia in tutto il mondo.

Roma: San Pietro e Paolo

Patroni della capitale si festeggiano il 29 giugno.  Fin dalle origini, le comunità cristiane hanno identificato in queste due figure le radici stesse della Chiesa. Paolo dopo anni di feroci persecuzioni contro la Chiesa ne diventa discepolo, seguace e missionario. Pietro, umano e fragile, è uno dei discepoli più devoti di Gesù. Intuisce prima degli altri la sua natura divina ed è chiamato a una particolarissima missione: quella di guida e sostegno della comunità.

Genova: San Giovanni Battista

Si festeggia il 24 giugno con una spettacolare processione delle antiche Confraternite con i loro artistici Cristi. Proclamato patrono della Città, San Giovanni Battista, è uno dei Santi più venerati nel mondo. La Chiesa lo festeggia, come la Vergine Maria, anche nel giorno della sua nascita. E Cristo lo definì, «il più grande tra i nati da donna». A Genova ha un ruolo specialissimo per la protezione delle navi dalle tempeste di mare.

Milano: Sant'Ambrogio

Il Santo patrono di Milano viene festeggiato il 7 dicembre, il giorno prima dell'Immacolata concezione. Divenne vescovo della città per caso ma capì subito che era la volontà divina. Si mise al suo servizio, liberandosi dei suoi avere per darli ai poveri. Imparò a predicare, diventando uno dei più celebri oratori del suo tempo. Autore di testi liturgici, è considerato il padre della liturgia ambrosiana.

Napoli: San Gennaro

San Gennaro, vescovo di Benevento e martire cristiano, è il patrono di Napoli. Venne decapitato per ordine di Diocleziano il 19 settembre del 305. Durante l’esecuzione Eusebia, una nobildonna, riesce a raccogliere in due ampolle il sangue del Santo, custodendolo con molta venerazione. E il fenomeno, che ormai da secoli si ripete, è la liquefazione del suo sangue. Le ossa del Santo sono custodite nel duomo di Napoli.

Venezia: San Marco Evangelista

E’ stato un discepolo dell'apostolo Paolo e, in seguito, di Pietro ed è tradizionalmente ritenuto l'autore del Vangelo secondo Marco. Ha collaborato con Pietro alla diffusione dei racconti evangelici nelle diverse comunità cristiane di Roma. La festa liturgica è il 25 aprile, in occasione della ricorrenza del martirio. Nelle pitture e nelle sculture l’evangelista Marco è associato al simbolo del leone alato. Patrono di Venezia, la Serenissima ha assunto il leone di San Marco come proprio simbolo.

Terni: San Valentino

Patrono della città, che lo festeggia il 14 febbraio, è il protettore degli Innamorati e degli Eventi Valentiniani. E’ stato un vescovo romano, martire. Per la tradizione San Valentino è l'autore non solo di numerosi miracoli ma soprattutto viene definito "santo dell'amore" quando celebra il matrimonio fra il legionario romano Sabino ed la giovane cristiana Serapia.

Padova: Sant'Antonio

È uno dei Santi più amati e venerati della cristianità. Patrono di Padova viene festeggiato il 13 giugno. La Basilica di Padova, dove si trovano le sue spoglie mortali, è meta di molti pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Nel 1946 Pio XII lo ha proclamato Dottore della Chiesa. È patrono di poveri e degli affamati. Il suo emblema è il giglio bianco con il quale viene raffigurato.

Ferrara: San Giorgio

Raffigurato come un cavaliere che uccide un drago e salva una principessa. E’ il Santo difensore dei deboli che trionfa sul male. Patrono di Ferrara si festeggia il 23 aprile. Secondo la tradizione, San Giorgio si arruolò poi nell'esercito dell’imperatore Diocleziano. Quando quest’ultimo ordinò la persecuzione dei cristiani, Giorgio donò tutti i suoi averi ai poveri, confessò la sua fede. Incarcerato fu torturato ed ebbe una visione divina. Dopo vari supplizi e miracoli, Giorgio fu decapitato.

Reggio Emilia: San Prospero

Il protettore di Reggio Emilia fu vescovo della città nel V sec. Il Santo viene celebrato il 24 novembre, data che ricorda lo svolgersi di uno dei suoi miracoli. Si dice che nel 452 d. C, di ritorno dal mancato saccheggio di Roma, Attila l’Unno stesse depredando la pianura Padana. Il provvidenziale intervento di San Prospero fece calare una fitta nebbia sulla città permettendo quindi di sfuggire al saccheggio da parte dei barbari. E’ raffigurato quasi sempre in abito episcopale con un libro in mano ad attestare la sua qualità di teologo.

Rimini: San Gaudenzio

San Gaudenzio è il patrono della città di Rimini ed è festeggiato il 14 ottobre. Ordinato sacerdote e poi vescovo fu inviato dal Papa a Rimini per annunciare il Vangelo. Divenuto vescovo della città nell'anno 359 partecipò al Concilio di Rimini indetto per condannare Ario i cui seguaci lo linciarono.

Norcia: San Benedetto

San Benedetto da Norcia è il patriarca del monachesimo occidentale. Seguendo la sua Regola (Ora et labora) sorsero nel continente europeo centri di preghiera, cultura e ospitalità per i poveri e i pellegrini. Nell’esercizio dell’obbedienza e fede animata dall’amore, il monaco conquista l’umiltà e Paolo VI lo proclama patrono d'Europa il 24 ottobre 1964.  Alla sua vita Papa Benedetto XVI si ispirò per scegliere il nome da Pontefice.

Bari: San Nicola

Patrono di Bari e degli scolari viene festeggiato il 6 dicembre. La sua figura ha dato origine alla tradizione di Babbo Natale e le sue reliquie sono conservate nella Basilica che porta il suo nome. S. Nicola fu uno dei più illustri Santi, amatissimo in Occidente e in Oriente, fu eletto vescovo per le sue doti di pietà e di carità fin da bambino. Prestissimo si innamorò della vita religiosa, praticando la carità materiale e spirituale verso il prossimo.

Palermo: Santa Rosalia

Nel 1625 la Santa salvò Palermo dalla peste e ne divenne la patrona. Viene festeggiata il 4 settembre. Accede all’ordine delle monache basiliane, sceglie la vita eremitica abbandonando il lusso e la ricchezza per vivere presso una piccola cavità carsica che si trova ora incorporata nell’eremo a lei dedicato nel bosco della Quisquina, oltre Bivona. Trascorre le giornate nel culto di Cristo e in continua penitenza. Sopporta sofferenze e dolori consapevole che solo quella può essere la via per ottenere la santità.

Siracusa: Santa Lucia

La protettrice della città sicula di Siracusa è Santa Lucia, la quale subì un terribile martirio per via della sua fede cristiana. Devota a Sant'Agata, patrona di Catania, Lucia si recò a chiedere la grazia per sua madre malata, facendo voto e promettendo che sarebbe morta per il suo credo. E così in effetti andò. Santa Lucia, oltre ad essere la patrona di Siracusa, è anche la protettrice degli occhi e della vista.

Santi protettori d’Europa

  • San Benedetto da Norcia (11 luglio)
  • Santa Brigida di Svezia (23 luglio)
  • Santa Caterina da Siena (29 luglio)
  • Santi Cirillo e Metodio (14 febbraio)
  • Santa Teresa Benedetta della Croce (9 agosto)

I Santi patroni d'Europa venerati dai cattolici sono sei, tre uomini e tre donne. Vissuti in epoche x, territori e culture diversi hanno visto e partecipato ai cambiamenti delle loro epoche. Cirillo e Metodio hanno ad esempio portato nell’Europa orientale la scrittura e la Bibbia, contribuendo all’unificazione dei popoli. Santa Caterina ha insegnato l’importanza del dialogo. San Benedetto la regola: “ora et labora”, prega e lavora.

Il video elenco dei Santi Patroni delle città italiane

Ecco raccolti in un video tutti i santi delle città italiane

 
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