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The Place: recensione del film di Paolo Genovese con Mastandrea e un cast di star italiane

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La nostra recensione di The Place, il film di Paolo Genovese con Valerio Mastandrea nel ruolo di un misterioso uomo capace, all'apparenza, di guidare il destino degli altri

The Place Film

Film di chiusura della Festa del Cinema di Roma 2017 è The Place, del regista italiano Paolo Genovese acclamato con Perfetti Sconosciuti. Anche in questo caso si tratta di una pellicola corale, che porta davanti alla macchina da presa alcuni dei nostri migliori attori da Valerio Mastandrea a Vinicio Marchioni. Tratto da una serie tv made in USA  dal titolo The Booth at the End, The Place è un film che ha grandi ambizioni e che si interroga su una domanda non da poco: "Cosa saresti disposto a fare per ottenere ciò che desideri?". Questo il punto di partenza del film che indaga questo quesito esistenziale attraverso le azioni e le reazioni di tanti personaggi.

The Place, trama

Un uomo misterioso siede ogni giorno ad un tavolino del bar The Place. In effetti trascorre lì l'intera giornata e riceve continue visite da uomini e donne che vengono e gli confessano i propri desideri, dicendosi disposti a compiere qualsiasi azione pur di ottenere ciò che vogliono. Per ogni richiesta l'uomo misterioso assegna un task, un compito da portare a termine, stringendo un patto con il richiedente al quale promette che se, e solo se, farà quanto gli è stato detto riuscirà ad avere quel che desidera. Se le richieste sfiorano l'impossibile (guarigione da un tumore, diventare più bella) lo sono anche i task sembrano irrealizzabili. Non è tanto che non sia teoricamente possibile portarli a termine, quanto che si tratta di azioni spesso deplorevoli e a tutta prima prive di senso logico e di qualsiasi connessione con il motivo della richiesta.

Non tutto però va secondo i piani dell'uomo misterioso, che manipola le vite di quanti si presentano davanti a lui e le intreccia, talvolta in maniera assai pericolosa. Ma chi è costui? Perché sembra sapere ciò che è necessario fare per esaudire i desideri più profondi? Quale segreto nasconde?

The Place, recensione

L'idea che fa da spunto per The Place è indubbiamente intrigante. Chi non si è chiesto almeno una volta nella vita cosa sarebbe stato disposto a fare per ottenere quel che desiderava? E' un confronto con se stessi e con la propria coscienza che non sempre ci vede uscire vincitori, o per meglio dire ancora convinti della buona opinione che avevamo di noi. Su questa base però Paolo Genovese non riesce a costruire una narrazione convincente. Il problema principale è che non tutto sembra tornare e non si riesce a superare lo scoglio di una situazione a tutti gli effetti inverosimile. Naturalmente la questione non è la situazione in sé, quanto il modo in cui viene presentata e sviluppata che ci mantiene scettici.

C'è, a differenza di quanto si era visto in Perfetti Sconosciuti, un'artificiosità dei dialoghi che li rende poco credibili, poco "veri", passateci l'espressione. L'altro aspetto poco riuscito è la relazione che si instaura fra il personaggio dell'uomo misterioso (Valerio Mastandrea) e quello di Angela (Sabrina Ferilli), la donna che gestisce The Place. I loro scambi si ripetono troppe volte nel film, senza in effetti portare da nessuna parte e senza aggiungere davvero nulla allo sviluppo della trama. 

In un insieme di ingredienti che sembrano non trovare la giusta formula, si notano anche dettagli insignificanti che però disturbano: possibile che una suora se ne possa andare in giro con la borsa di tolfa, vestita in maniera quasi normale, si possa allontanare dal convento per parlare con l'uomo misterioso e addirittura ricavare tempo per degli appuntamenti? Possibile che una donna che lavora in un bar, apparentemente tutto il giorno, a fine turno abbia la camicia ancora da lavanderia e i capelli perfetti? E' chiaro che non sono questi dettagli a fare di The Place un film poco convincente, ma il fatto che li si noti è la spia e la prova che non si è riusciti a compiere il leap of faith, il salto della fede, che ci permette in moltissimi casi di credere anche a cose ben più assurde viste sul grande schermo (e senza fastidio né difficoltà).

Sul cast nulla da dire: Mastandrea e gli altri, diciamoli una buona volta, Vinicio Marchioni, Rocco Papaleo, Vittoria Puccini, Giulia Lazzarini, Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Alba Rohrwacher, Silvia D'Amico, Silvio Muccino e Marco Giallini fanno del loro meglio, pur con alcune differenze, e soprattutto Mastandrea e Marchioni spiccano. Siamo anche contenti di vedere Alessandro Borghi cavarsela più che egregiamente in un ruolo diverso dal coatto romano, speriamo accada più spesso.

The Place, trailer

 

The Place, tutte le informazioni

  • Durata: 105 minuti
  • Data di uscita: 9 novembre 2017
  • Distributore: Medusa

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