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Mamma che lavorano: la giornata tipo di una donna divisa tra famiglia e lavoro

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Sei la prima a svegliarsi la mattina, l'ultima ad andare a dormire, vai a lavoro, pensi al cane, al gatto, ai bimbi, alla colazione, alla cena, e 24 ore ti sembrano troppo poche? Ecco i consigli, ora dopo ora, per sopravvivere e godersi la giornata

Mamma che lavorano: la giornata tipo di una donna divisa tra famiglia e lavoro

Ore 7 (se non prima): il risveglio

La sveglia (s)trilla, se a straziarti i timpani non ci ha già pensato qualche membro della tua famiglia. Il tuo istinto da wonder-mamma ti spingerebbe ad alzarti di colpo per sistemare alla velocità della luce tavola per la colazione, zaini e compiti in sospeso,  trovando perfino il tempo per prenderti un caffè con dolcificante mentre soffi il naso al piccolo e stiri la gonna della grande. E invece sarebbe un'ottima idea se tu restassi qualche altro minuto sotto le coperte. Hai mai provato a non obbedire alla tecnologia? Rimani immobile e respira profondamente di pancia. Il mondo continuerà a girare e tu ti alzerai col sorriso

Cosa fare se a lui non piace la tua famiglia

Ore 7 e 15: è l'ora di alzarsi e preparare la colazione per tutti

Saltare la colazione o ridurla a un-caffè-e-basta quando arrivi in ufficio è un errore gravissimo per linea e umore e ti rende uno zombie in gonnella. La mattina il nostro organismo ha bisogno di circa 400 calorie per carburare e lasciarci affrontare serene la mattinata. Concediti la tua dose di zuccheri e siediti coi tuoi bambini. I loro cereali nel latte sono buonissimi, con un po' di yogurt e qualche pezzettino di frutta fresca, una spremuta e...

Ore 8 e 15: tutti fuori di casa!

Avete preso tutto? La merenda? I quaderni? Bisogna accompagnare i figli a scuola! Ammesso che tuo marito sia uno che fa tutto da sè - e non sai quanto tu sia fortunata e rara - a distanza di 2 ore dal risveglio tu vorresti già scappare su un'isola deserta. Ottima idea! Compra una bella foto di un paesaggio che ti piace e ti rilassa e appendila vicino alla porta di casa. E chiedi al tuo compagno di occuparsi almeno per un giorno a settimana dell'uscita dei vostri figli (dallo zaino all'arrivo in classe). Non sarà come andare ai Caraibi ma arriverete in ufficio molto più rilassate...

Ore 9 e 00: arrivo a lavoro

Sei appena entrata in ufficio e già stai pensando al morbillo di tuo figlio, alla pagella o alla cena? Chiudi immediatamente la porta di casa tua! Apri il pc - il negozio, il giornale, l'armadietto del cambio o qualsiasi cosa ci sia dove lavori - e affronta la tua giornata lavorativa pensando per un po' solo a te e ai compiti che devi svolgere (la musica, se svolgi un lavoro dove la si può ascoltare, aiuta...).

Ore 11 e 30: combatti gli stati abbandonici e il torcicollo

La tentazione della telefonata-a-casa-per-sapere-se-è-tutto-ok si fa sentire? Fai un cenno di testa alla tua collega e goditi 10 minuti di rilassante pausa caffè macchiato con latte e chiacchiere femminili. Mangia una mela o un cioccolatino che dà il buonumore, sgranchisciti le gambe, gira il collo a destra e a sinistra e sfoglia il tuo mensile preferito nella sezione moda o oroscopo. E' scientificamente provato che staccare per 10 minuti ogni tanto rende più produttivi sul lavoro. E sorridere con una persona casa rende più bella la giornata e la pelle.

Ore 13: pausa pranzo

Se sei una mamma da part-time la pausa pranzo per te significa affrontare le 7 fatiche di Ercole: andare a prendere i figli al nido, dalla baby sitter o dalla nonna, tornare a casa, cucinare. Niente panico. Organizza il pranzo dalla sera prima o usando sapientemente il tuo freezer, sfreccia per le strade più libere dal traffico, una volta ogni tanto porta pargoli e cagnolino a mangiare al parco, con un bel pic nic. Mastica lentamente, goditi i carboidrati in santa pace, apparecchia la tavola con colori che danno allegria. E se c'è il sole tira fuori la palla dal portabagagli: con una sola mossa prendi a calci lo stress e giochi coi tuoi figli. Se il tuo lavoro è full-time, un paio di volte a settimana usa la pausa per fare sport, imparare l'inglese o andare dal parrucchiere. Spinning o rana per tonificare i glutei, docciaschiuma profumato, spremuta con toast e macedonia e sei pronta per tornare a lavoro più frizzante che mai!

Ore 15: organizza il pomeriggio in casa

Mentre i tuoi figli fanno i compiti o il pisolino, se sono molto piccoli, approfitta del silenzio per ascoltare la tua musica preferita mentre vai di stiro - magari quel concerto indimenticabile dove ballavi come una pazza un paio di anni fa - o guardare quel film che tuo marito odia mentre tagliuzzi le verdure per la cena. Passa l'aspirapolvere 10 minuti in meno e pensa anche alle tue orchidee! Non dimenticare le tue passioni e cerca di ritagliare piccoli momenti in ogni giornata per coltivarle, che tanto gli acari non hanno mai ammazzato nessuno...

Ore 16 e 30: si fa merenda!

Mentre dai un'occhiata ai quaderni dei tuoi ragazzi metti su l'acqua del tè - due cose insieme sai farle, sei donna. Puoi chiedere a un'amica di passare con una scatola di pasticcini o proporre ai tuoi bambini di fare insieme una bella torta. Merenda light? Un bel frullato e una corsetta col cane. Qualsiasi cosa tu stia facendo in casa, lavoro o pulizie, stacca per 20 minuti e rilassati, te lo meriti

Ore 18: i figli vanno in piscina e tu....pure

Se non hai approfittato della pausa pranzo per fare del movimento, bando alla pigrizia, la sera è il momento ideale. Se i tuoi bambini frequentano un corso cerca nella stessa fascia oraria un'attività che vada bene per te. Se gli orari coincidono puoi proporre uno sport di coppia a tuo marito (tennis, tango, ballo latino, nuoto) o invece puoi approfittare del tempo libero per fare yoga o boxe o andare a correre. Fare sport è importante a ogni età. Fa bene alla linea, al metabolismo, all'umore, non rinunciare mai!

Ore 19 e 30: si prepara la cena

La sera è il vero momento critico della giornata di una mamma che lavora. Bambini che tornano dallo sport, mariti che tornano dal calcetto o da lavoro lagnandosi dei vari acciacchi, te davanti ai fornelli che ti spremi come Vissani, la tv accesa che urla rumore, quiz o disgrazie. Per rendere il rientro più soft fissa la regoletta: tutti per uno e tutti per tutti. E tv spenta. A turno ognuno farà una cosa - cucinare, apparecchiare, ordinare gli zaini - e tu avrai tempo di respirare. Una volta a settimana poi dai "il cambio al calcetto" di tuo marito e vai a farti un'aperitivo con le tue amiche, a fare Hulk nel caos di casa ci penserà lui...

Ore 20: tutti a tavola!

La tv va tenuta spenta fino alla fine del pasto, le ore serali sono perfette per raccontarsi la giornata. Inizia te a dare il buon esempio, stacca la mente dal lavoro e tieni i problemi fuori dal pollo con patate.

Ore 21 e 30: hai lavato i piatti, steso i panni, la casa brilla, la camicia è inamidata, la pratica di lavoro chiusa. Ora vuoi fare qualcosa per te?

Se i bimbi sono piccoli è arrivata l'ora di fare il bagnetto e metterli a letto. Ma stasera la favola la leggerai insieme a tuo marito. E poi lui la leggerà a te. Se c'è una nonna sitter nei paragi questa è anche l'ora ideale per scappare con vostro marito. Cinema o ballare? Cena romatica o sushi bar metropolitano. Alternativa numero tre, una volta a settimana, libera uscita con le migliori amiche, sacra e intoccabile.

Ore 22 e 30: é tutto pronto per domani?

Rapido check-in degli zainetti, tavola pronta per la colazione, vestiti puliti scelti. Le cose pratiche meglio farle di sera, quando subito dopo potrete sprofondare nel divano. La mattina la vostra ansia ve ne sarà profondamente grata

Ore 23: il momento per un lungo bagno caldo

Riempite la vasca con acqua calda e coloratela con una pallina frizzante o fatela traboccare di schiuma. Luci spente e candele, un bicchiere di latte e cannella, musica. A questo punto le opzioni sono due. Relax totale, tempo per la ceretta, maschera purificante o smalto sulle unghie mentre vostro marito si guarda il dopo partita spiaccicato sul divano. O bagno a due, con coccole e massaggi. A voi la scelta.

Mezzanotte: pronte a tutto

Potreste approfittare del silenzio per leggere finalmente in santa pace un buon romanzo. O approfittare della seconda pausa rem dei vostri figli per fare l'amore col vostro uomo

Notte fonda: dolce dormire

Una mamma che lavora probabilmente quest'opzione non la considera più di tanto, eppure il sonno è fondamentale. Passata la fase dei figli piccoli riprenditi le tue sacre ore per dormire. Tisana calda al tiglio e camomilla, sveglia spostata di un quarto d'ora in avanti, mandate le ansie in coma per qualche ora e i pargoli rigorosamente a letto nelle loro stanze (evitate assolutamente il lettone a 3 o quasi adolescenti che ancora vi dormono vicino). E se in sogno vi appare un'altra mamma che lavora, isterica e stressata, per farla dormire leggetele pure la nostra giornata ideale

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