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Mamme e figli in spiaggia: come sopravvivere

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Se anche vuoi siete fra le mamme in procinto di partire per il mare, ecco dieci imperdibili consigli su giochi, cibo e felicità per sopravvivere alla vita sul bagnasciuga in compagnia dei figli

Come stare bene in spiaggia con i figli

Le scuole sono chiuse, l'estate è alle porte: è scoccata l'ora X delle vacanze. Ogni anno una quantità di esserini indomabili vengono lasciati liberi da impegni per ben tre mesi. Una popolazione di figli si riversa per le strade, per le spiagge e porta allegria! A volte la vita di una mamma al mare con dei bambini può rivelarsi faticosa, quindi abbiamo pensato a 10 consigli per rendere il vostro soggiorno marittimo con i figli assolutamente piacevole.

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La vancanza è una vacanza

La parola vacanza è stata inventata dagli antichi con un significato ben preciso: libertà, vuoto, assenza di occupazione. Perciò anche se normalmente vi tenete sempre occupate o se i vostri ritmi cittadini sono scanditi da pagine fitte di appuntamenti segnati in agenda, per il periodo di ferie in riva al mare partite senza timer, orologi e liste di cose di fare. Non svegliatevi la mattina con l'ansia di organizzare la giornata e sospendete il vostro bisogno di crescere piccoli bambini tuttofare. Il riposo, l'ozio e perfino la noia sono componenti fondamentali di una sana vacanza coi vostri figli.

Giochi sulla sabbia e fra le onde

Al mare si gioca con tutto. I bambini adorano pasticciare con la sabbia, innalzare castelli, cucinare polpette, scavare, coprire, inventare. Immancabile, per i più piccini, sarà perciò il classico kit secchiello-paletta-formine, con cui terrete a bada i vostri piccoli artisti per ore e ore. Dai 2 ai 4 anni ogni cosa poi è una vera scoperta e un gioco: il primo bagno, il freddo dell'acqua, le onde che cancellano le impronte grandi e piccole, le conchiglie che "camminano", i pesciolini, i braccioli che fanno galleggiare. Se i vostri figli sono più grandicelli potete invece proporre voi dei giochi più complessi da fare da soli, con altri bambini o con tutta la famiglia. I classici: ruba bandiera, gare di castelli, tris sulla sabbia, una versione delle belle statuine in riva mare, dove i bimbi dovranno stare attenti ad avvicinarsi al mare senza farsi toccare dalle onde, una caccia al tesoro con gli elementi della natura, tuffi dal materassino, oggetti da lanciare e cercare nell'acqua bassa. Proponete una gara di foto o improvvisate una gara di twister sulla battigia, scrivendo su dei bigliettini le mosse che ogni giocatore deve fare nel quadrato di sabbia. Per le ore di stop sotto l'ombrellone meglio evitare giochi troppo movimentati. Optate per indovinelli, nella versione indovina chi sono, in cui un giocatore, a turno, domanda al suo personaggio da scoprire, cose sulla sua identità, a cui il "personaggio" può rispondere solo sì o no

Spuntini leggeri, gelato e frutta: ecco il pranzo al mare

Se i vostri bimbi non sono piccolissimi si può tranquillamente passare l'intera giornata al mare. Portate con voi una buona borsa frigo con acqua fredda - ma mai gelata - spiedini di frutta, macedonie a pezzettoni, succhi. Evitate manicaretti impegnativi che richiedono troppo tempo per essere preparati e digeriti. Sì a piccoli panini (bene il tacchino, il pollo, il prosciutto cotto), verdure grigliate, frittate fredde o insalate fresche di pasta o miste. Una volta ogni tanto è concesso un pezzo di focaccia calda. Bene anche il gelato al posto del pranzo, meglio se accompagnato da un frutto e da un pacchetto di crakers, per rendere il pasto bilanciato. Sì a tanti spuntini nell'arco della giornata, ma leggeri, a base di frutta, yogurt, un piccolo gelato.

Piccoli riti da spiaggia che rendono speciale la vacanza

Anche una vacanza all'insegna della libertà può avere i suoi piccoli riti speciali. Una passeggiata con tutta la famiglia la mattina presto, il bagno tutti insieme al tramonto, raccogliere una conchiglia ogni giorno e riportare in città il piccolo bottino, creare con la sabbia un animale diverso ogni volta, inventare una favola sul mare che inizi il primo giorno di vacanza e finisca l'ultimo, a cui possano partecipare grandi e piccini. Nuotare ogni giorno un po' più vicino alla boa fino a toccarla fare la gara del tuffo o del castello più bello ogni pomeriggio, creare l'angolo degli indovinelli dopo pranzo. Sono piccoli gesti da ripetere che crano un'aspettativa felice nei vostri bimbi e vi regaleranno degli indimenticabili momenti in famiglia.

Salute sotto l'ombrellone? Un gioco da ragazzi!

Bagni frequenti in acqua salata alternati giochi sulla riva, movimento e relax sotto al sole: se ai vostri bimbi piace non c'è niente di più divertente di passare l'intero giorno al mare. E non c'è niente di più rilassante per voi, che potrete tranquillamente leggere e prendere il sole. E vedere i vostri pargoli crollare dalla stanchezza a fine giornata! Se ne avete il desiderio e le possibilità potete passare l'intera giornata al mare. Proteggete la pelle dei vostri bimbi con delle creme solari con fattore di protezione molto alto e inventate un piccolo gioco per spalmarle sulla loro pelle. Riservate lo stop sotto l'ombrellone alle ore centrali della giornata, e per farle trascorrere in fretta inventate qualche gioco da fare insieme.

Trova del tempo solo per te

Una mamma rilassata rende felice tutta la famiglia. Anche se le vacanze sono all'insegna dei figli, è importante ricavare del tempo solo per voi. Se siete fra le privilegiate che partono con baby sitter al seguito o se i vostri figli sono già grandicelli, lasciarli per mezz'ora agli occhi vigili del papà, della zia, della nonna o di un'affidabile vicina di ombrellone, non dovrebbe essere un problema. In ogni caso chiedere e ricevere la collaborazione del vostro compagno è fondamentale e giusto anche in vacanza. Lasciate stare i sensi di colpa se per un pomeriggio intero o per un'ora al giorno riuscite a mollare le piccole e adorabili pesti in mani sicure e a godervi il vostro tempo. Una passaggiata da sole in riva al mare con l'Ipod e i vostri pensieri, una seduta di ginnastica, la corsetta al tramonto, una nuotata al largo, un giro per il mercatino locale la mattina, un caffè freddo e due chiacchiere con un'amica, una seduta extra dal parrucchiere o solo un'ora senza alzare lo sguardo dal vostro appassionante romanzo sono un vostro delizioso diritto.

La scatola dei ricordi

Se riuscite a vivere senza ansia e stress, ogni vacanza è un viaggio meraviglioso. Le prime vacanze al mare coi vostri figli piccoli racchiudono emozioni bellissime per voi, ma anche per loro. Per renderle indimenticabili nel tempo, ogni anno, cercate di portarne a casa un pezzeto che diventi importante per loro. Prima di partire regalate ai vostri figli una scatola colorata, un quaderno, dei colori e una piccola macchina fotografica usa e getta, meglio se subacquea. La gioia del primo pesce fotografato, l'emozione di quel castello così alto, quella pista per le biglie così lunga, la bimba tanto bella dell'ombrellone vicino...tutti momenti da immortalare, a modo loro, con la loro piccola altezza e la loro grande emozione. Un pezzo di felce raccolto durante una passeggiata, una conchiglia vuota, dei sassi dalle forme buffe che tornati a casa potrete dipingere insieme, saranno il meraviglioso tesoro della loro vacanza sulla spiaggia. Se ripetete questo gesto ogni anno, i vostri figli impareranno a collezionare i loro ricordi e quando saranno più grandi porteranno sempre con loro quelle prime indimenticabili sensazioni.

 Seguire i desideri dei bambini

Organizzare il vostro tempo in riva al mare deve essere solo questione di voglia, desiderio, piacere. Se i vostri figli amano stare in compagnia o sempre in movimento, saranno loro a scegliere di praticare magari uno sport acquatico o di partecipare alle attività che ormai su quasi ogni spiaggia vengono organizzate. Se i prezzi lo consentono lasciate pure che i vostri piccoli sportivi si cimentino con il corso di wind-surf o di canoa, e senza sensi di colpa, godetevi quelle tre ore di libertà mentre loro se la spassano giocando agli indiani o a ruba bandiera. L'importante è che la partecipazione ai vari kid club, tornei o giochi di gruppo sia assolutamente spontanea e che possa essere interrotta in qualsiasi momento loro lo desiderino. La felicità dei vostri figli in vacanza è fondamentale. Se i vostri bambini non hanno voglia di socializzare nè di praticare nessuna attività in particolare non forzateli e lasciate che stiano con voi. Se siete preoccupate per la loro chiusura, la timidezza o la pigrizia dei vostri bambini, rimanderete la questione a settembre. Per ora godeteveli e coccolateli. I lacrimoni, in riva al mare, sono banditi.

Anche la coppia va in vacanza

Per andare al mare si parte in tanti, ma bisogna ricordarsi che si è anche in due. La coppia non va mai trascurata, neanche quando si sta in famiglia. Se potete, nella casa o nella stanza di albergo dove alloggiate, evitate di dormire tutti insieme, in modo da conservare la vostra intimità anche in riva al mare. Se qualcuno di affidabile - nonna, baby sitter, amica o animatrice - può tenere d'occhio i vostri bimbi per un po' di tempo ogni giorno dedicatevi alle reciproche attenzioni col vostro lui. I vostri figli non sentiranno la vostra mancanza e vedervi felici e innamorati non farà che aumentare il loro benessere.

Lasciate a casa la tecnologia

La vostra vacanza al mare dovrà essere all'insegna della disintossicazione tecnologica. Se il vostro lavoro lo permette e non state vivendo situazioni particolari spegnete il cellulare per qualche ora ogni giorno e avvisate parenti e conoscenti di chiamarvi solo a un orario stabilito. Non permettete ai vostri bambini di portare con loro i vari giochini elettronici. Al mare ci si diverte con la sabbia, l'acqua, i giochi semplici. Date per prime il buon esempio: in spiaggia niente radioline sempre accese, tv spenta il più possibile in casa, telefoni staccati e uso moderato di macchine fotografiche o videocamere. Perchè se è bello immortalare il primo bagno della vostra piccola con una bella foto, passare ore a inseguirla - o peggio, obbligare vostro marito a farlo - la videocamera sempre accesa può diventare una vera tortura per i vostri piccoli. E voi, tanto concentrate dietro all'obbiettivo, attente a non bagnare e a non insabbiare i vostri marchingegni, rischiate di perdere la freschezza e l'unicità di quel momento.

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