1 5

Elena e Francesca, due imprenditrici nel digital: come ce l'hanno fatta

/pictures/2016/05/26/elena-e-francesca-due-imprenditrici-nel-digital-come-ce-l-hanno-fatta-301411287[930]x[387]780x325.jpeg Ansa
gpt native-top-foglia-notizie
Elena Favilli e Francesca Cavallo sono due giovani donne imprenditrici che hanno conquistato la Silicon Valley: ecco la loro storia di successo

Donne imprenditrici nel digital, una storia di successo

Due giovanissime e determinate italiane hanno conquistato la Silicon Valley, ovvero l’immenso regno dei new media. Elena Favilli e Francesca Cavallo sono rispettivamente amministratore delegato e direttore creativo di Timbuktu Labs, la start-up nata nel 2012, oggi affermata casa editrice, che realizza una rivista per bambini pensata per essere visualizzata sui tablet iPad. Elena (classe 1982) e Francesca (classe 1983) si sono buttate, senza paura di essere giudicate, e ce l’hanno fatta grazie alla loro determinazione e intelligenza. Ormai di stanza in California rappresentano quell’Italia creativa che investe su se stessa, ed è più nota fuori dai confini del Bel Paese che in Patria.

Timbuktu Labs è un piccolo cult, all'estero e oggi anche da noi, tanto da essere inserita da Apple tra le prime 5 app della classifica americana nella categoria Education. Un gran bel successo per due donne imprenditrici che, purtroppo, sono ancora considerate un’anomalia. E nonostante abbiano incontrato tante difficoltà e pregiudizi, non si sono mai scoraggiate.

In poco tempo hanno costruito un’azienda invidiabile che si è conquistata uno spazio e un nome a livello internazionale in uno dei settori più difficili del digitale in questo momento. “Il mondo delle startup è a predominanza maschile, sia lato investitori sia lato imprenditori. Noi combattiamo questo squilibrio attraverso il valore di ciò che facciamo, e affermando un modello che chiamiamo leadership della vulnerabilità: a differenza dei maschi, impauriti se giudicati deboli, crediamo che la condivisione degli errori e l’assunzione delle proprie responsabilità faccia capire la statura di un leader” dichiarano Elena Favilli e Francesca Cavallo.

Regole per le donne in carriera in trasferta

Timbuktu ha già altre 12 app sul mercato, organizza camps digitali per bambini, progetta playgrounds in giro per il mondo, sta per pubblicare un libro di favole. Insomma, è una vera children’s media company. E hanno appena cominciato!

Gli inizi

Elena Favilli, che si è laureata in Semiotica all'Università di Bologna, ha scritto una tesi dedicata al tema nei nuovi media e giornalismo e si occupava della realizzazione di un magazine innovativo per iPad. Francesca Cavallo, una laurea in Scienze della comunicazione alla Statale di Milano, è appassionata di pedagogia. Si conoscono e, dal loro, incontro nasce questo innovativo progetto: un magazine per connettere grandi e piccini, che si scarica gratuitamente dall'Apple Store, e che è pubblicato prima solo in inglese e poi anche in francese, spagnolo e in Italiano.

La scalata alla Silicon Valley

Le ragazze partecipano a “Mind the Bridge”, un’iniziativa per creare un ponte tra le start-up italiane e quelle della Silicon Valley. Vincono e hanno la possibilità di trascorrere tre mesi in California. Di giorno lavorano a Timbuktu Labs e di sera partecipano a diversi party, non per diletto, ma per fare networking e conoscere potenziali investitori interessati al loro progetto. Ed è proprio grazie a questa intensa attività di pubbliche relazioni che vengono selezionate per l'Italian Innovation Day.

Donne in carriera: 5 must have

Poi Timbuktu Labs viene inserito in 500Startups, il più importante incubatore di impresa americano. E’ la nascita ufficiale dell'azienda a Mountain View, la cittadina della contea di Santa Clara dove è nato Google e dove ora risiedono. In poco tempo il loro prodotto cresce, viene riconosciuto, e fa incetta di premi: Miglior Rivista Digitale per Bambini ai Digital Magazine Awards di Londra e primo investitore 500startups under 35.

Il nuovo libro per bambine

Tra gli ultimi progetti delle nostre Elena e Francesca c’è “Good Night Stories for Rebel Girls”, un libro di favole della buonanotte, in inglese, che è stato lanciato con una campagna su Kickstarter, un sito per raccogliere fondi online. I racconti sono le storie vere di "100 donne straordinarie del passato e del presente”, illustrate da 100 artiste provenienti da tutto il mondo. Un testo fortemente voluto per andare oltre i molti stereotipi di genere, e visto che la maggior parte delle vicende raccontate non avevano bambine in ruoli importanti, hanno pensato di far diventare protagoniste donne esemplari come Elisabetta II, la pittrice Frida Kahlo e la tennista statunitense Serena Williams. In modo da regalare alla più giovani dei modelli femminili positivi. In meno di un mese la campagna ha raccolto circa 400mila euro e il libro dovrebbe uscire a novembre.

gpt skin_mobile-notizie-0