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25 Aprile, cosa significa? Le 5 cose che ti eviteranno una brutta figura

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25 Aprile, cosa significa? Festa della Liberazione: 5 curiosità da sapere sulla data in cui si festeggia la fine dell'occupazione nazi-fascista in Italia

Cosa si festeggia il 25 aprile

Lo abbiamo sempre festeggiato, ma non tutte conosciamo il vero significato del 25 Aprile, il giorno in cui si celebra la Liberazione dell'Italia dall’occupazione nazi-fascista e la fine della Seconda Guerra Mondiale, il grande conflitto internazionale che nei primi anni quaranta ha messo in ginocchio il nostro Paese, e non solo.

Certo, grosso modo conosciamo come sono andati i fatti, ma dopo tanto tempo lontane dai libri di scuola magari non ricordiamo alcuni dettagli che fanno la differenza quando si parla di Festa della Liberazione. Ecco dunque 5 cose da sapere all'occorrenza:

Perchè il 25 aprile

La data del 25 aprile venne stabilita ufficialmente nel 1949, e fu scelta perché fu il giorno della liberazione da parte dei partigiani delle città di Milano e Torino, nonostante alcune regioni italiane fossero ancora occupate dai tedeschi. Il 25 aprile 1945, infatti, i soldati tedeschi e della repubblica di Salò cominciarono a ritirarsi da Milano e da Torino, dove la popolazione si era ribellata, e la sera, in quella stessa data, Benito Mussolini scappò da Milano per dirigersi verso Como dove venne successivamente catturato dai partigiani e ucciso.

La guerra in realtà continuò

Nonostante il 25 Aprile venga indicato anche come la fine della Grande Guerra, in realtà non fu così: il conflitto, di fatto, continuò fino ai primi di maggio, con una graduale liberazione delle città italiane. Genova ad esempio fu liberata il 26 aprile, mentre il 29 venne liberata Piacenza e firmato l’atto ufficiale di resa dell’esercito tedesco in Italia. 

Chi scelse la data del 25 aprile

La data del 25 Aprile venne fissata come rappresentativa della fine del conflitto e dell'occupazione fascista con la legge n. 260 del maggio 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato nel settembre 1948. Da allora il 25 Aprile diventò festa nazionale

Che differenza c'è dal 2 giugno?

Il 2 giugno è la festa della Repubblica e si riferisce al 2 giugno 1946, data in cui gli italiani votarono al referendum per scegliere tra monarchia e repubblica come forma di governo del nuovo stato.

La liberazione nelle altre nazioni europee

Anche altre nazioni festeggiano la fine dell’occupazione straniera avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, ma lo fanno in date diverse rispetto alla nostra: in Olanda e in Danimarca la Liberazione viene festeggiata il 5 maggio, in Norvegia l’8 maggio, in Romania il 23 agosto.

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