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Cose da sapere se vuoi iniziare a girare in bici in città

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Dall'abbigliamento più comodo ai percorsi da praticare, tanti consigli utili per chi vuole iniziare ad andare in bicicletta in città

Consigli per andare in bici

Quando un paio d’anni fa il mio compagno mi convinse ad acquistare una bicicletta non pensavo che l’avrei usata davvero. Abituata al traffico metropolitano di una città come Roma e memore di piste ciclabili da invidia (Amburgo, Monaco di Baviera, tanto per citarne alcune assolutamente integrate nel tessuto urbano), credevo che la bici, retaggio di un linguaggio adolescenziale ormai perduto e totalmente menefreghista nei confronti di quello specifico, sarebbe rimasta a prendere polvere in garage.

Ma se oggi sono qui a scrivere questo articolo è evidente che mi sbagliavo: in barba a tutte le volte che da automobilista o da motociclista ho inveito contro un biciclettaro urbano, ho scoperto che andare in bicicletta in città è possibile. Nonostante manchino del tutto i servizi dedicati e nonostante certe zone siano davvero off limits a causa dei rischi. Basta reinventarsi, attrezzarsi e tenere alcuni accorgimenti. Come fare quindi nel dettaglio per affrontare la giungla di cemento  e smog? Con abbigliamento adeguato, accessori giusti, attrezzi per imprevisti ed uno studio di quali siano le strade da percorrere. Prendete ispirazione da Alfonsina Strada e dalle altre donne del Giro d'Italia.

Innanzitutto dotatevi di ciclisti, lunghi o corti a seconda della stagione (anche se vi consiglio di mantenere sempre le ginocchia coperte, in caso di caduta accidentale): se si chiamano “ciclisti” ci sarà una ragione; in secondo luogo una maglietta sportiva che però non lasci scoperta la pancia, per due motivi: 1- non è bello lasciare i rotoli al vento in posizione da ciclista, 2 – si rischiano colpi d’aria (complice la vecchiaia, ma anche il vento che ci scombina i capelli in bicicletta!).

Alfonsina Strada: la prima donna a correre il Giro d'Italia

Naturalmente il tutto dovrà essere esteticamente coordinato, non devo dirvelo io. Non scordatevi le scarpe da ginnastica! E se volete dotarvi di un giacchetto con inserti catarifrangenti e di sciarpa tubolare per prevenire il mal di gola, vi proteggerete dal freddo e anche dall’eventuale buio in agguato.

Sono poi fondamentali gli accessori del ciclista: un caschetto adatto, una luce da posizionare sul manubrio, un campanello che funzioni, le frecce da installare sulla bicicletta (esistono!!le trovate da Decathlon), una borraccia capiente per la preziosa acqua, un marsupio da bici per tenere documenti, qualche soldo (non si sa mai, lo shopping può aspettarvi ovunque!), il telefono e un piccolo kit di attrezzi che potrebbe tornare utile in caso di guasti.

 I look più cool per andare in bicicletta

Ovviamente non scordate occhiali adatti ad evitare che sole e aria vi impediscano una vista limpida. Infine la tecnologia, indispensabile anche in questo caso più “bio”: se portate con voi lo smartphone, applicazioni come Runtastic o B.iCycle possono aiutarvi a monitorare i chilometri fatti, la velocità, il ritmo medio, i percorsi, le calorie perse e addirittura le pulsazioni cardiache. Specie se vi dotate anche di cardiofrequenzimetro. E la musica? Bè mi dispiace ma in bici non la porterei: le cuffie infatti potrebbero impedirci di sentire l’avvicinarsi di veicoli a motore potenzialmente pericolosi per noi cicliste.

Pronte? Dunque non resta che partire. Già, ma per dove? Io suggerirei di evitare le strade troppo trafficate (ma anche quelle troppo isolate), di rifuggire come il diavolo quelle a scorrimento veloce e di esplorare i parchi cittadini (a volte ce ne sono di inaspettati dietro l’angolo: usate Google Maps per questo!), oltre alle poche piste ciclabili esistenti.

E se avete paura degli imprevisti seguite questi piccoli accorgimenti:

  • Controllate sempre di avere il telefono carico prima di partire, per poter chiamare in qualunque caso di bisogno o per consultare una mappa se vi doveste perdere
  • Non uscite quando sta diventando buio: assicuratevi di avere davanti almeno un altro paio d’ore di luce diurna
  • Non scordatevi il kit degli attrezzi, la luce da bici e qualcosa di catarifrangente, nel caso dovesse cogliervi il buio
  • Portate nello zainetto o nel marsupio un k-way ripiegato, nel caso piovesse
  • Scaricate applicazioni come Bike Repair, completa di 51 guide e 71 riparazioni spiegate per la bicicletta. Oppure assicuratevi di avere in rubrica il numero di un bel tuttofare che vi possa ripescare in caso di guasto alla bici!
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