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La giornata tipo di una donna all’Expo: consigli per sopravvivere

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Sicure di essere davvero pronte per l'Expo Milano 2015? Vi diamo qualche piccolo consiglio di sopravvivenza per riuscire ad affrontare al meglio questo grande evento

Come trascorrere una giornata all'Expo 2015

Ci vestiamo, ci prepariamo, e partiamo per la grande giornata all’Expo Milano 2015 tutta al femminile.. sappiamo però come prepararci per trascorrere questa piacevole giornata nel migliore dei modi? Partiamo dal presupposto che uscendo di casa al mattino e ritornando alla sera, dovremo essere cool, trendy ma al contempo molto comode: allora via alla scelta dei vestiti adeguati, delle scarpe e soprattutto della borsa giusta..

L’abbigliamento

Banale, scontato e spesso molto sottovalutato, l’abbigliamento che possiamo adottare per una grande esposizione come L’Expo Milano 2015 non sempre è azzeccato. La struttura è composta di padiglioni al chiuso, di spazi aperti, di luoghi molto affollati e caldi e di zone più fredde: fondamentale quindi vestirsi a strati, restando comunque trendy e cool. Ideale una camicia alla quale potremo tirare su le maniche o una maglietta di cotone a manica ¾, un maglioncino e una giacchetta per i momenti all’esterno. Jens, pantaloni o gonna, poco importa: fondamentali invece sono le scarpe che devono essere comode e pronte ad accompagnarci nei nostri tanti passi della giornata, senza causare bolle o lacerazioni. Un consiglio? Non mettete mai calzature appena acquistate.

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L’importanza delle pause

Ragazze.. se vogliamo arrivare a fine giornata tutte intere, facciamo almeno una pausa in mattinata e un paio nel pomeriggio. Stratosferica e interessantissima Expo Milano 2015 sicuramente ci catturerà in modo tale da non lasciarci nemmeno un momento per riprendere fiato, però, così facendo, a mezzogiorno saremo già distrutte. A mezza mattinata, prima della pausa pranzo e nel pomeriggio sediamoci in uno dei tanti punti ristoro e gustiamoci un buon succo di frutta fresco magari accompagnato da una brioche o una focaccina per spezzare: ci permetterà di riposare per un momento le gambe, ci aiuterà a ricaricarci e a tornare attive e pronte per il resto della giornata!

Borsa, zaino o..?

Trolley. Sicuramente sì alla borsa, comoda e possibilmente a tracolla, con chiusura per evitare di tornare a casa senza portafoglio o cellulare. E poi sì al classico ma tanto comodo trolley! Non pensiate che lo usino solo giornalisti o addetti al lavoro, il trolley è utilissimo se ci interessa recuperare materiale di qualsiasi tipo, per contenere la nostra bottiglia d’acqua da due litri precedentemente acquistata al supermercato e per stipare qualche acquisto interessante e goloso.

Dove mangiare?

Finalmente pausa pranzo: un consiglio? Evitiamo le ore di punta, ci risparmieremo code lunghissime per un panino smilzo.. Possiamo scegliere tra i quattro format proposti: le “casette in legno” lungo il viale del Decumano con tre punti ristoro nel padiglione della società civile di Cascina Triulza, il ristorante free flow, i quick service restaurant (Viavai e Let’s Toast) e in ultimo caffetterie e snack nelle aree Chiccotosto. Inoltre, possiamo anche decidere di mangiare all’interno dei padiglioni nazionali: Eataly propone 20 ristoranti tipici uno per regione, e nel padiglione italia, un ristorante con cucina della gastronomia milanese Peck. Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta!

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