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Nymphomaniac: lo scandalo è non andarlo a vedere

Al cinema dal 3 aprile il meraviglioso Nymphomaniac vol.I di Lars von Trier in versione ridotta e censurata. La recensione del film scandalo dell'anno, che di scandaloso ha soltanto il non andarlo a vedere

Nymphomaniac di Lars von Trier dal 3 aprile al cinema il Volume I - Joe (Charlotte Gainsbourg) è la ninfomane che Lars von Trier ha immaginato come una sorta di Virgilio che ci conduce tra i gironi del sesso, giù giù fino all'inferno, senza speranza di Purgatorio, senza la minima illusione di un Paradiso. Perchè Joe si sente una brutta persona, è convinta di esserlo e ci racconta il perchè confessando la sua vita dall'infanzia fino ai 50 anni.

Ha intorno ai 50 anni quando, sulle note metalliche e incalzanti dei Rammstein, sotto una pioggia fredda, la vediamo sanguinante in un vicolo anonimo. Sola per l'ennesima volta, sola come è sempre stata. Fino a quel momento, quando un distinto e gentile signore dall'altisonante nome di Seligman (Stellan Skarsgård), la trova e la porta a casa sua per darle conforto. Il conforto di molteplici tazze di tè e dell'ascolto.

Seligman, colto, raffinato esteta, circondato da libri, musica polifonica e attrezzi da pesca, guarda questo bozzolo sofferente di donna e ne intravede anche la farfalla, lui che è sempre stato solo testa ascolta quella vita fatta di tanto corpo, tanti corpi, tanto sesso. Ascolta senza scomporsi e paragona il sesso orale ad una particolare tecnica di pesca o la musica dell'organo alle gesta di un amante.
Lui dice musica lei risponde orgasmo, lui dice libri lei risponde elencando le difficoltà nel gestire dieci uomini diversi in una sera.

Un viaggio dalla Joe bambina, da quel padre che le parlava di alberi e saranno proprio quelle rinsecchite foglie tra le pagine di un'erbario l'unico momento di tenerezza in una vita dove l'amore è quello che rovina tutto.
Per Joe dove c'è amore non c'è orgasmo, dove c'è amore si scombina tutto, l'amore che ha fatto sì che la sua migliore amica abbandonasse le loro scorribande sessuali per un fidanzato, l'amore mai capito di suo padre così adorato verso una madre "fredda, algida e stronza", l'amore che quando arriva le fa male.

Un viaggio nella psiche femminile che si fatica a pensare sia stato pensato, scritto e diretto da un uomo.

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Per promuovere il film, sono state pubblicate quattordici locandine che ritraggono gli attori protagonisti all'apice di un orgasmo, una furba mossa di marketing che ha creato bagarre intorno all'uscita della pellicola ma che forse, le ha attribuito quell'aurea di scandalo un po' becero un po' trash che niente a che vedere ha poi realmente. Abbiamo visto stampati gli orgasmi di tutti gli attori protagonisti e non, anche di quelli che poi nel film, di sesso non ne fanno affatto: Charlotte Gainsbourg, Stacy Martin, Stellan Skarsgård, Christian Slater, Uma Thurman, Willem Dafoe, Shia LaBeouf.
E poi un Jamie Bell molto lontano dall'etoile di Billy Elliott, Connie Nielsen, Udo Kier, Caroline Goodall, Jesper Christensen, Jean-Marc Barr.
Abbiamo visto e abbiamo immaginato, ma vedere il film è tutt'altra cosa.

Shia LaBeouf - Shia LaBeouf, con un passato di film Disney alle spalle ha tentato la sorte mandando a Von Trier un filmino privato in cui faceva sesso con la fidanzata. E' stato scelto, probabilmente per il merito di sentirsi particolarmente a suo agio nudo
 
Stacy Martin - Tutta la prima parte di Nymphomaniac è negli occhi spiritati e sensualissimi e nel corpo acerbo ed esageratamente ossuto di Stacy Martin che interpreta la Joe adolescente e gran parte delle scene di sesso del film (probabilmente in tutta la carriera di un'attrice 'normale'  non ce ne sono così tante): tanti rapporti sessuali completi nelle più svariate posizioni, orgasmi più o meno scenografici, sesso orale, masturbazione, quasi sempre completamente nuda, ma, si evince dai titoli di coda, che le penetrazioni degli attori protagonisti non sono reali, infatti la stessa Martin ha raccontato in più interviste di aver indossato la protesi di una vagina.

GUARDA: Tutte le foto di Stacy Martin

Il film è distribuito in due parti (Volume I e II) e in due versioni (una della durata di 4 ore, e una di 5 ore e mezza). In alcuni paesi i due volumi usciranno     contemporaneamente, mentre in altri avranno un’uscita divisa come nel caso dell'Italia. La versione di oltre 5 ore uscirà solo in paesi nei quali la censura lo permette.    
Così come Lars von Trier autorizzò differenti versioni censurate per Antichrist quando uscì al cinema, il regista ha approvato anche questa versione accorciata di Nymphomaniac ma non ha partecipato personalmente al montaggio. Le modifiche nella versione ridotta consistono in un taglio dei primi piani più espliciti dei genitali, fino ad arrivare alla durata, decisa da alcuni finanziatori, di due parti di due ore circa ciascuna.  

Nymphomaniac di Lars von Trier dal 24 aprile al cinema il Volume II: la seconda parte di Nymphomaniac, fortunatamente in uscita solo pochi giorni dopo la prima, chiuderà il cerchio del racconto della vita di Joe fino al momento che poi rappresenta l'inizio del film. Ai cinque capitoli del Volume I andranno ad aggiungersene altre tre che vedranno la recitazione di Charlotte Gainsbourg non solo come protagonista narrante, ma anche come protagonista dei flashback

GUARDA IL VIDEO:  Nymphomaniac - Capitolo 5. "La Scuola di Organo"

Il sito ufficiale di Nymphomaniac


 

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