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Passame er sale: storia vera, testo e video della canzone di Luca Barbarossa | Sanremo 2018

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Passame er sale cantata da Luca Barbarossa a Sanremo 2018 è la canzone scritta in romano dal cantautore ispirandosi ad una "storia vera", la sua con sua moglie, una storia tanto normale quanto romantica. Ecco testo, video e vera storia di Passame er sale cantata da Barbarossa al 68° Festival di Sanremo

Passame er sale: storia vera, testo e video della canzone in romano di Luca Barbarossa 

Passame er sale, la struggente canzone in dialetto romano (o romanesco?) di Luca Barbarossapresentata a Sanremo 2018, è stata premiata come miglior testo a Sanremo 2018 con il premio Lunezia, un riconoscimento che va a valorizzare il valore letterario e musicale delle canzoni.
Nel corso degli anni sono stati insigniti del lunezia, tra gli altri Fabrizio De André, Ivano Fossati, Luciano Ligabue, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Premiata Forneria Marconi, Tiziano Ferro, Andrea Bocelli e molti altri.
Leggiamo insieme il testo della canzone e vediamo a chi è dedicata e perchè Barbarossa ha preferito scriverla nel dialetto della sua città natale piuttosto che in italiano. Era la prima volta che una canzone in dialetto romano gareggiava a Sanremo, lo sapevate?

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Passame er sale, testo di Luca Barbarossa

Passame er sale er sale fa male
Passame er tempo er tempo non c’è
Passame armeno i momenti che ho vissuto co’ te
Passame er vino lo mischio cor sangue
Passame i sogni je metto le gambe
Passano stelle che inseguono er giorno
E nun sanno dov’è
Se semo amati feriti traditi e accarezzati 
Se semo presi lasciati pentiti
E aritrovati
Pe’ ogni fijo amato e cresciuto n’avemo fatte de notti
Mo li vedi anna’ in giro ner monno coi nostri occhi
Ah si mi chiedi l’amore cos’è
Io non c’ho le parole che c’hanno i poeti 
Nun è robba pe’ me
Ah si me chiedi l’amore che d’è
Io non c’ho le parole ma so che ner core nun c’ho artro che te
Guardace adesso, t’aspettavi de più?
Gniente è lo stesso ma più bella sei tu
Che manco a ‘na stella cadente avrei chiesto de più
Se semo persi inseguiti impauriti 
E in lacrime riconquistati
Se semo offesi difesi colpiti 
E pe’ tigna mai perdonati
N’avemo fatta de strada e de strada ancora ce n’è 
Ogni fiato ogni passo che resta vojo fallo co’ te 
Ah si mi chiedi l’amore cos’è
Io non c’ho le parole che c’hanno i poeti 
Nun è robba pe’ me
Ah si me chiedi l’amore che d’è
Io non c’ho le parole ma so che ner core nun c’ho artro che te 
Ah si mi chiedi l’amore cos’è
Io non c’ho le parole ma so che ner core nun c’ho artro che te

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Passame er sale raccontata da Luca Barbarossa in un tweet

Luca Barbarossa e Ingrid: ecco la donna alla quale è dedicata Passame er sale

"Di solito le canzoni d'amore raccontano l'innamoramento o la separazione, il primo o il dopo. Questa canzone è una sorta di bilancio di un amore che dura una vita, con i suoi alti e bassi, i suoi piccoli riti quotidiani, le liti e le riappacificazioni. Un bilancio positivo, perché qui c'è l'utopia dell'amore eterno che si realizza"

E l'amore eterno Luca Barbarossa lo ha trovato con Ingrid Salvat, che oggi porta il cognome Barbarossa. Ingrid è francese di Parigi e all'epoca dell'incontro con Luca era amministratrice di negozi Dolce & Gabbana. Luca ed Ingrid si sono conosciuti proprio nella capitale francese nel 1997 in una festa a casa di amici ed è stato subito colpo di fulmine. Lei ha scoperto che Luca era un cantante famoso solo quando è venuta a trovarlo a Roma.
Dopo due anni, il 17 aprile 1999 i due si sono sposati sulle sponde del lago di Bracciano mentre lei era già incinta del loro primo figlio Valerio. Ironia della sorte, al matrimonio era presente anche Eros Ramazzotti con l'allora moglie Michelle Hunziker che oggi, 19 anni dopo, lo introduce sul palco di Sanremo. La coppia oggi ha tre figli, dato che dopo Valerio sono nati anche Flavio e Margot e vivono nella casa di Luca nella zona di Monteverde, ovviamente a Roma. 

Passame er sale, la canzone del Festival di Sanremo, è dedicata quindi all'amata moglie.
Questa canzone parla d’amore. Non quello che si vive nella fase dell’innamoramento, ma quello che ci accompagna per tutta la vita in un crescendo di sentimenti. Quello profondo, che attraversa i momenti più difficili. Quello dell’allontanamento e dei riavvicinamenti, che resiste ai figli che crescono e al tempo che passa” ha svelato a Tv Sorrisi e Canzoni.

Le canzoni più famose di Luca Barbarossa

Luca Barbarossa, che compirà 57 anni il 15 aprile 2018 ma non li dimostra, è arrivato al successo in pieni anni '80. La sua prima partecipazione a Sanremo risale al 1981 con Roma spogliata (scritta secondo la leggenda sui banchi scolastici nell'ora d'italiano). Nel 1987 torna di nuovo in gara con la romantica Come dentro un film, ma sarà nel 1988 con la triste ma efficace L'amore rubato sul tema della violenza sessuale, che vincerà il terzo primo.
Nel 1992 riesce a vincere il Festival di Sanremo con Portami a ballare dedicata a sua madre. Altre canzoni molto famose della sua discografia e che sicuramente ricorderete sono: Prendila così, Fino in fondo, Via Margutta, Yuppies

Passame er sale, il video di Luca Barbarossa

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Perchè Passame er sale è in romano?

Il brano, scritto dallo stesso Luca Barbarossa è inserito nell'album "Roma e' de tutti" e come spiega lo stesso cantautore è scritto in romano e non in romanesco, per varie ragioni. Leggiamole dalle sue stesse dichiarazioni:
"Il romano e' un dialetto che vuole includere ed e' comprensibile a tutti. Il dialetto e' la lingua dell'intimita', e' il suono dei vicoli, delle strade, dove sei cresciuto. La bellezza e' di tutti e dobbiamo in qualche modo preservarla, far si' che tutti ne possano godere. Romani si diventa anche arrivando da fuori, e' da secoli la citta' dell'accoglienza", spiega Barbarossa.
Già, parliamo di dialetto romano e non romanesco perchè, è sempre Barbarossa e spiegare "come diceva Alberto Sordi de romanesco ci stanno solo i carciofi. Il romanesco ha la sua storia, era piu' lingua. Il romano e' molto vicino all'italiano. Un milanese parla milanese, non il milanesco"
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