1 5

Ricominciare a vivere con stile dai 30 ai 70 anni, guida per donne

/pictures/2016/04/29/ricominciare-a-vivere-a-30-come-a-70-anni-907247553[4647]x[1934]780x325.jpeg
Sei appena uscita da un momento complicato e senti il bisogno di ripartire? Ecco come rimetterti in gioco, come le esuberanti Grace & Frankie!

Ricominciare a vivere a 30 come a 70 anni

Una delle caratteristiche migliori dell'essere donne è la nostra inarrestabile capacità di ripresa. Ammettiamolo: siamo quegli esseri meravigliosi e forti che anche davanti al peggior evento, trovano le risorse per ripartire da zero. E sembra che più passi il tempo e più la nostra forza aumenti. E più siamo coraggiose, brillanti e ironiche, più la vita, dopo averci tolto qualcosa, ci torna a sorridere. Anche quando siamo finite nella situazione più assurda. Come un matrimonio che crolla dopo anni trascorsi sempre assieme a lui, che credevamo di conoscere alla perfezione. E invece di colpo tutto finisce, perchè lui decide di piantarci. Perché nella sua vita c'è un'altra persona: il suo miglior amico. Non riuscite a immaginare la smorfia di sorpresa e dolore che potrebbe cogliervi a una notizia simile? Provate almeno a immaginare in quanti modi potreste superare l'evento, ispirandovi alle esuberanti Grace & Frankie, le due protagoniste dell'omonima serie, arrivata alla seconda attesa stagione su Netflix

Dopo aver sorpreso i rispettivi compagni ad amoreggiare l'uno nella braccia dell'altro, le due strepitose 70enni, assolutamente incompatibili fra loro, si ritrovano a dover fare i conti con un'esistenza - e una convivenza - tutte da ricostruire. Se anche voi state attraversando quella fase di stallo in cui, dopo la tempesta, la vostra vita sembra una vallata post apocalittica, ecco qualche suggerimento per mettere un punto su quello che non è andato... e ricominciare a vivere. 

Essere lasciate intorno ai 30 anni: come sopravvivere

Fare la valigia e partire

La prima strategia che vi suggeriamo è banalmente: partire! Un viaggio ha sempre la capacità di rigenerare, soprattutto se si sceglie una meta insolita rispetto al nostro stile di vita. Che siate sole - e i viaggi da sola meriterebbero il premio "rendere forti le donne" dell'anno - o in compagnia di una cara amica, il viaggio femminile, appassionante, organizzato col cuore, on the road, vi farà subito riassaporare il gusto di essere padrone della propria vita. Soprattutto se scegliete la modalità a tappe e vi concedete il lusso di lasciare a casa il vostro smartphone. Senza ossessioni per social e contatti, senza sapere cosa sta facendo lui su Whatsapp, senza essere rintracciabili da madri e figlie, potrete godere appieno della vostra esperienza! Per chi non potesse prendersi una pausa così impegnativa, l'alternativa può essere giocare a fare la turista nella propria città. Fra musei, zone poco conosciute, caffè appena inaugurati, non sarà difficile fingersi per un po' viaggiatrici all'avventura

Cambio casa... o la arredo da zero!

Al rientro dal viaggio vi sembrerà di dover conquistare la vostra casa, per mesi luogo di disperazione e ricordi, come se fosse un territorio nemico. Qui potete attuare due piani di salvezza. Cambiare direttamente casa, farvi ospitare, andare in affitto, vendere tutto. Oppure pensare a qualche soluzione strategica più soft che renda tutto differente. Dai colori delle pareti alle tende, dalla disposizione dei mobili alle piante in giardino, la parola d'ordine è: cambiamento. Se non puoi battere il tuo nemico, arreda meglio la stanza in cui lo ospiti!

Gli hobby che ci salvano la vita

La terza fase di chi vuole ricominciare a vivere è la più complicata: si tratta di guardare il nemico negli occhi ed affrontare quello che vi ha fatto soffrire. Per farlo affidatevi a un alleato esterno. Che scegliate il miglior terapeuta in città, un personal trainer pronto a modellarvi i fianchi, un cuoco molto severo e affascinante che vi insegnerà i segreti della cucina orientale (meglio ancora se il corso lo seguite in loco), impegnare mente e corpo in un progetto preciso è un'ottima maniera di rimettersi in gioco.

Born to run: inizia a correre e non fermarti mai

A questa fase più importante, potete far seguire una serie di momenti ludici o intellettuali, in cui leggere, studiare, imparare una nuova lingua, praticare uno sport mai fatto per rendere più scorrevole il tempo libero. In assenza di idee originali (o di denaro) impegnatevi ogni giorno a camminare (o a correre) aumentando di poco, ma costantemente, il tragitto. Nel giro di pochi mesi vi troverete ad aver conquistato l'intero isolato, con la sensazione che tutto sommato, nella vita, è sempre possibile andare oltre (che sia la staccionata del vicino o un divorzio).

Uscire di casa e tornare in società

A questo punto potete già ritenervi soddisfatte, perché avete messo in atto delle strategie davvero efficaci per stare meglio. Seppellita la scatola dei kleenex e l'ascia di guerra, cercate di fare appello all'ironia. Prendere le cose con umorismo aiuta a relativizzare ogni problema. Se non sapete da dove cominciare, rivolgetevi pure alle due esperte in materia: Grace e Frankie! Mentre ormai siete super impegnate fra il corso di teatro e il ciclo di massaggi linfodrenanti, preparatevi per il debutto in società. Non dovete per forza accettare qualsiasi invito a qualsiasi evento in città. Selezionate invece con gusto cosa fare nel tempo libero, che siano attività sorprendenti o affini a voi. Ma una volta deciso, non dite mai di no. Non cercate scuse e non appellatevi all'emendamento della pigrizia. E' soltanto mettendo il naso fuori dal vostro guscio che potrete rientrare in contatto con il mondo abitato. Conoscere nuove persone, allargare il proprio giro, ascoltare le storie altrui, vi aiuterà a sentirvi di nuovo in gioco. Intanto il tempo continuerà a passare, e vi renderete conto che nell'allora desolata valle di lacrime, già iniziano a spuntare i primi colorati fiori (perfetti per colorare la vostra tavola, fra l'altro!)

gpt skin_mobile-notizie-0