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Snowden, la recensione: il Grande Fratello ci guarda

/pictures/2016/10/14/snowden-il-grande-fratello-ci-guarda-476434640[1136]x[473]780x325.jpeg Ufficio Stampa
La recensione di Snowden. Il film Snowden racconta la storia dell'uomo che a scapito della propria sicurezza ha rivelato il programma di sorveglianza dell'agenzia governativa statunitense NSA

Snowden Film

Ci renderemo mai conto di cosa Ed Snowden ha fatto per noi? La sua storia ormai raramente torna ad occupare i titoli dei giornali, eppure è qualcosa di cui dovremmo parlare anche adesso ed è anche per questa ragione che il film di Oliver Stone è una pellicola non solo bella, ma necessaria.

Siamo talmente abituati a vivere connessi, con internet che ormai si può usare praticamente in ogni luogo e su ogni device, che forse a volte dimentichiamo che tutto ciò ha anche un lato oscuro, come ogni cosa del resto.

Snowden è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2016 ed è stata una proiezione emozionante che ha suscitato numerose riflessioni. E chissà che Joseph Gordon-Levitt non riceva una Nomination agli Oscar 2017

Snowden, la trama

La pellicola ci racconta la storia di Ed Snowden che nel giugno del 2013 decise di rivelare ad alcuni giornalisti il modo in cui gli Stati Uniti gestivano parte del programma di sicurezza, ovvero raccogliendo quanti più dati possibili su quante più persone possibili.

Nessun filtro per scegliere quali dati acquisire, semplicemente raccoglierli tutti, senza alcun discrimine e senza sentire nessun bisogno di giustificarsi: questo faceva l'agenzia di intelligence NSA, National Security Agency, l'organo statunitense per il quale lavorava Snowden. Snowden elaborava proprio i sistemi di raccolta dati, cercando di organizzarli in maniera più funzionale possibile ed è operando direttamente su tali sistemi dai nomi altisonanti come Epic Shield o Heartbeat, che Snowden ha preso pian piano coscienza di cosa questo comportasse.

Immaginate che e-mail, messaggi sul cellulare, chat e qualsiasi altro servizio in rete usato privatamente sia accessibile in soli pochi click da qualcuno che si trova dall'altra parte del mondo e che si sente in diritto spiarvi, di recuperare questi dati e appropriarsene. Questo era esattamente ciò che succedeva fino all'entrata in vigore del Freedom Act nel giugno del 2015.

La pellicola di Oliver Stone sceglie di concentrarsi sui frenetici giorni del giugno 2013 quando finalmente Snowden rese pubblica la sua storia, usandoli come cornice narrativa. Il film ripercorre gli eventi passo passo, tornando indietro fino all'ingresso di Ed Snowden nella CIA. Il film ci offre il ritratto completo di un uomo, diviso fra il desiderio di servire il proprio paese che ama profondamente e la consapevolezza dell'azione liberticida che si sta compiendo sotto i suoi occhi e di cui si sente in parte responsabile.

Questa crisi di coscienza che Snowden si trova ad affrontare influenza pesantemente la sua vita privata e la storia con la sua compagna, Lindsay, con la quale non può condividere ciò che ha scoperto e ciò che ha deciso di fare, anche per proteggerla. Nel momento in cui Ed Snowden decide di venire allo scoperto sa bene che deve dire addio anche a lei e che il suo futuro è una incognita, ma lo vediamo abbracciare questa scelta con coraggio, vivendola quasi come una liberazione.

Snowden, la recensione

Girato in maniera essenziale, Snowden ha il merito di spiegare una questione assai complessa come quella dell'acquisizione dei dati, in maniera comprensibile e senza banalizzarla. Anche la retorica dell'eroe, del Robin Hood della rete, in cui sarebbe stato facile cadere, è stata evitata.

Joseph Gordon-Levitt, che interpreta proprio Snowden, è bravissimo, la sua è un'interpretazione misurata e intensa e nel momento in cui dietro lo Snowden del grande schermo vediamo apparire il vero Ed Snowden l'emozione è davvero grandissima.

Non solo la ricostruzione storica è efficace, ma i filmati di repertorio con un Obama che definisce Snowden un haker ventottenne sono un vero schiaffo in faccia per lo spettatore. Bravo davvero Oliver Stone a raccogliere tutti i pezzi di questo puzzle cervellotico, a metterli in ordine e a realizzare un film di cui il mondo di oggi, che troppo in fretta dimentica, ha bisogno.

Snowden, Oliver Stone alla Festa del Cinema di Roma 2016

Alla presentazione alla Festa del Cinema di Roma 2016 Snowden ha raccolto moltissimi consensi. Il regista Oliver Stone, presente in sala, è stato salutato al termine del film da applausi scroscianti e convinti, perché Snowden è davvero un film che merita, bravi a Roma a farlo arrivare fin qui.

Snowden Film Uscita in Italia

Bisogna attendere il 24 novembre 2016 per vedere il film di Oliver Stone, Snowden, ispirato alla figura di Edward Snowden, esca nelle sale. La data di uscita prevista per il film è infatti l'ultimo giovedì di novembre, giorno in cui non potremo far altro che andare al cinema e goderci questa storia sapientemente raccontata grazie al cast fenomenale e alla regia di un grande maestro del cinema.

Snowden, il trailer

 

Snowden, la clip esclusiva

 

Snowden, tutte le informazioni

  • Durata: 134 minuti
  • Data di uscita: 24 novembre 2016
  • Distributore: Bim

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