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La trama della fiction rai Romanzo famigliare

/pictures/2018/01/08/la-trama-della-fiction-rai-romanzo-famigliare-576583241[452]x[189]780x325.jpeg Ufficio Stampa
Chi sono Emma, Agostino e Micol e perché il passato non ha ancora finito di giocare con le loro vite? Ecco la trama di Romanzo Famigliare, fiction Rai di gennaio 2018

La trama di Romanzo Famigliare

La trama di Romanzo Famigliare, melodramma romantico in onda a gennaio 2018 su Rai1, ricorda un po' gli antichi feuilleton fatti di intrighi e passioni, forze e debolezze. Se sei curiosa di conoscere trama e storia di Romanzo Famigliare, con qualche anticipazione sulle puntate che verranno, continua pure a leggere

Romanzo famigliare: i link utili

Il riassunto della trama di Romanzo Famigliare

La storia della famiglia Pagnotta è la storia di una famiglia particolare, in cui il capofamiglia è la piccola Micol, figlia 16enne di Emma e Agostino, avuta quando i due erano 16enni come lei.

Agostino è un tenente di vascello spesso fuori in navigazione, e perciò le sue due donne sono abituate a vivere nella sua assenza e anzi al suo ritorno creano per lui un finto "nido" che possa somigliare a quella famiglia "normale" da lui tanto agognata

Ma la sua non è esattamente così: Emma, mai cresciuta rispetto ai quei 16 anni in cui ha avuto Micol, è sbadata, disordinata, perde un lavoro dietro l'altro, fuma e beve. E' Micol a farle da madre quando Agostino non c'è, ma questo lui non lo sa.

La trama di Romanzo Famigliare inizia con uno dei tanti ritorni di Agostino a casa, dove Micol ed Emma lo aspettano trepidanti. Una volta arrivato dice loro che è stato promosso, ora sarà professore di accademia e potrà stare sempre a casa, con loro, come una famiglia vera.

Ma si dovranno trasferire tutti da Roma a Livorno. Livorno, la città di Emma, dove Micol venne concepita e i suoi genitori osteggiati dal padre di lei, il ricco imprenditore Liegi, che ha cercato in ogni modo di impedire ad Agostino ed Emma di essere felici.

Emma non lo sa ma è stato proprio lui a proporre ad Agostino di tornare: il militare, per bontà, non ha saputo dire di no nonostante il suocero, 16 anni prima, pur di contrastarlo non aveva esistato a denunciare i suoi genitori, umili e senza le sue stesse disponibilità economiche.

Qualcosa che Agostino non gli aveva mai perdonato, ma comprendendo che l'uomo sta morendo, decide di voler donare alla moglie la possibilità di non avere un tale rimpianto per tutta la vita.

Così la famiglia Pagnotta si trasferisce a Livorno e Micol deve lasciare il suo ragazzo, nonché insegnante di flauto, con il quale aveva appena intrecciato una relazione, mentendo sulla sua età poiché minorenne. Sono andati a letto una volta sola, prima del trasferimento, ma è bastata a Micol per rimanere incinta e far tornare tutta la sua famiglia, di botto, nello stesso incubo di 16 anni prima.

Forse la storia tende a ripetersi per fornire ai protagonisti la possibilità di scegliere un nuovo sentiero su cui instradare il resto della vita. Forse non tutti i mali vengono per nuocere e la gravidanza di Micol sarà l'occasione per la famiglia Pagnotta e quella Liegi di far pace con un passato scomodo per tutti.

L'occasione di guardarsi onestamente in faccia per mettere a posto quel che esiste, la realtà, non la famiglia da favola di Agostino né quella sgangherata e irresponsabile di Emma, che avrà la possibilità di crescere e fronteggiare i fantasmi del suo passato.

Tutti quanti, compreso il bel Giorgio, che non l'ha mai dimenticata. 

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