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La vera storia delle ragazze cacciate dall’aereo perché indossavano i leggings

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Cosa è successo sul volo United diventato famoso su tutto il web per il leggings-gate?

Una storia proveniente dagli Stati Uniti ha rapidamente fatto il giro del web scatenando un fiume di polemiche: protagonisti gli indumenti più amati o odiati di sempre, i leggings. Stando a quanto denunciato su Twitter da Shannon Wats, fondatrice dell’associazione anti-armi Moms Demand, delle ragazze sarebbero state cacciate da un volo United Airlines perché… indossavano i leggings!

Leggings odi et amo

Ora: certamente anche secondo noi indossare i leggings come pantaloni, con maglie corte o peggio ancora crop top, dovrebbe essere considerato illegale in ogni paese moderno che si ritenga degno di questo nome.  Ma da qui ad adottare queste forme estreme di punizione ce ne passa!

In effetti anche United Airlines deve aver pensato che passare per oltranzisti del pantalone classico doveva essere un po’ troppo, così hanno specificato quello che realmente è accaduto: le tre ragazze, a detta della compagnia, erano ospiti di dipendenti United. Spesso infatti le compagnie permettono ai dipendenti e ad alcuni loro ospiti di viaggiare con forti sconti se non addirittura gratis, ovviamente stando ad alcune regole e solo per un numero preciso di posti e voli.

Secondo United le persone ospitate dai dipendenti sono in qualche modo rappresentanti del marchio, così nel caso delle ragazze, United ha ritenuto non decoroso il loro abbigliamento e ha chiesto loro di cambiarsi o scendere. La compagnia ha quindi specificato che invece i clienti possono tranquillamente indossare anche i leggings, se proprio devono – aggiungiamo noi.

C’è che dice no ai leggings

I leggings, o come le chiamavano le nostre nonne, i pantacollant, hanno una lunga storia che affonda le radici durante la seconda guerra mondiale, quando venivano usati dai soldati sotto la mimetica, per combattere il freddo.

Il mondo della moda li “adottò” con Emilio Pucci negli anni ’50: erano i fuseaux, odiatissimi da tutte le bambine degli anni ‘80 con la loro staffa e quella orribile riga che li segnava per tutta la gamba. Un ulteriore evoluzione, dovuta soprattutto all’avanzare tecnologico di stoffe e materiali, ci ha finalmente consegnato i leggings così come li conosciamo, amiamo o odiamo.

Eh sì: mai nessun indumento, come i leggings, è stato in grado di dividere. Nel mondo sono nati veri e propri manifesti, per esempio, contro la pratica di usare i leggings a mo' di pantaloni, soprattutto quando lo stesso leggings è talmente leggero da risultare trasparente.

Addirittura qualche anno fa uno stato americano voleva vietare per legge i leggings yoga pants, considerati indumenti indecenti. Noi pensiamo che nessuno debba poter dire agli altri come vestire per legge, ma anche che la regola numero d’oro è sempre la più saggia: se è talmente trasparente da far vedere le mutande, copri, per l’amor del cielo

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