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Quadrilogia de L'amica geniale: riassunto dettagliato dei libri di Elena Ferrante e ordine di lettura

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I quattro libri che compongono la quadrilogia de L'Amica geniale di Elena Ferrante con la storia riassunta dettagliatamente (e come finisce). In che ordine leggerli, libro per libro

L'Amica geniale, una quadrilogia

L'amica geniale è una quadrilogia di romanzi, scritti da Elena Ferrante dal 2011 al 2014. La storia dei libri, veri e propri romanzi di formazione, racconta la vita di due donne diverse e uguali, Lenù e Lila, che si conoscono da bambine, si perdono, si cercano e si ritrovano in un susseguirsi di avvenimenti fino all'età adulta. Il primo libro, L'Amica geniale, si apre con un colpo di scena nel presente per tracciare tutta la storia di queste bambine e delle loro famiglie, ma anche di Napoli, di un'Italia alle prese con il difficile avvento del progresso. Se vuoi leggere i riassunti dei quattro libri de L'Amica geniale, scoprendo in che ordine leggerli, continua con l'articolo e troverai tutte le informazioni che servono, ma occhio agli spoiler!

La quadrilogia de L'amica geniale in ordine di lettura

I libri di Elena Ferrante che hanno come protagoniste Lenù e Lela sono quattro e coprono l'intero arco di vita delle due donne, dall'infanzia all'età adulta. Il primo, che dà il nome all'intera opera, si apre con uno squarcio sul presente per poi iniziare il lungo flashback narrativo raccontato da Elena in prima persona come voce narrante. Ecco titolo e ordine di lettura dei quattro romanzi componenti la quadrilogia de L'amica geniale.

  1. L'amica geniale
  2. Storia del nuovo cognome: la giovinezza
  3. Storia di chi fugge e di chi resta
  4. Storia della bambina perduta

Vediamo adesso il riassunto della storia di tutti i libri per capire cosa succede e come va a finire L'Amica geniale. Se non vuoi rovinarti la sorpresa attenta, perché da qui in poi potresti trovare spoiler!

L'Amica geniale: riassunto del primo libro (da cui è tratta la serie)

Il primo libro che compone la quadrilogia di Elena Ferrante è anche quello che dà il nome sia all'opera letteraria che alla serie tv Rai, che peraltro lo racconta dall'inizio alla fine (dobbiamo quindi aspettarci quattro stagioni per la serie?). Il libro, il cui titolo è quindi "L'amica geniale", racconta la parte della vita di Lila e Lenù che va dal primo incontro al matrimonio della prima con Stefano Carracci, figlio del temuto Don Achille. 

Ma vediamo un riassunto dettagliato della storia, che si apre con uno squarcio sul presente. Gennaro, figlio adulto di Lila che capiamo subito non essere nelle simpatie di Elena (Lenù), chiama quest'ultima preoccupato perché Lila, sua madre, è scomparsa, e chiede quindi alla sua amica aiuto e ospitalità. Ma Elena chiude il telefono, scocciata. L'occasione è la scintilla per raccontare la sua storia con Lila.

Lila ed Elena sono due bambine diverse e uguali. Diverse perché una ha un carattere quasi animalesco eppure geniale, l'altra è devota e tranquilla. Una è piccola e scura, l'altra quasi angelica. Ma sono anche uguali: uguali perché il loro destino nasce e muore nel Rione, entità quasi dotata di vita propria che determina la vita e la morte dei personaggi che vi abitano, come un Dio.

Lila e Lenù sin da bambine soffrono la concorrenza l'una dell'altra e instaurano un rapporto di dipendenza affettiva, ma anche di continua sfida: sin dalle elementari è Lila a vincere questa particolare competizione, data la sua spiccata intelligenza e il suo amore per il sapere. Ma arrivate al liceo, le due ragazze si dividono poiché i genitori di Lila sono troppo poveri per farla studiare.

Così Elena si protrae verso quel mondo che sta cambiando, mentre Lila inghiottita dal rione assorbe la sua "potenza" quasi arcaica: la vita delle due, divisa per le ore scolastiche (una studia, l'altra lavora nel negozio da calzolaio del padre) si riunisce sempre più raramente, di sera, nel Rione.

Lila applica la sua genialità alla sua nuova situazione, creando un prototipo di scarpe che mostra ai suoi familiari e che vengono prodotte dal fratello Rino, speranzoso di poter migliorare il proprio futuro con il lavoro. Rino è l'unico che avrebbe voluto far studiare Lila.

Le due ragazze crescono iniziando a disegnare per se stesse due diverse vite: Lila diventa la più ammirata del quartiere per la sua bellezza, Elena invece si strugge d'amore per Nino Sarratore nonostante abbia diversi fidanzati, per i quali però prova poco o nulla: una vacanza a Ischia sarà l'occasione per avvicinare Nino, ma Elena fuggirà per via delle molestie subite dal padre del ragazzo, Donato.

Tornata a Napoli scopre che Lila si è fidanzata con Stefano Carracci, la cui famiglia ha preso in meno il Rione dopo la morte di Don Achille, boss precedente. Il primo libro si chiude con il matrimonio di Lila e Stefano. Un matrimonio che parte con presupposti totalmente sbagliati.

Storia del nuovo cognome: riassunto dettagliato del secondo libro di Elena Ferrante su L'amica Geniale

Il secondo libro della quadrilogia è Storia del nuovo cognome, e riprende le redini della narrazione esattamente dove le avevamo lasciate. Il matrimonio fra Lila e Stefano parte subito male: l'uomo ha infatti donato le preziose scarpe create da Lila al boss Marcello Solara, pure innamorato di lei, in segno di sottomissione. Ben presto l'uomo si rivela non in grado di gestire Lila, arrivando a veri e propri episodi di violenza.

Lila, privata della sua libertà, reagisce diventando sempre più intrattabile e forte della ricchezza conquistata con la sua nuova condizione di Signora Carracci, impone la sua volontà a chi le è accanto, Elena compresa. Arriva a "comprarne" la compagnia per portarla con sé a Ischia. 

Qui fra Lila ed Elena una prima frattura insinua nel loro rapporto una vena di odio che mai riuscirà a dissiparsi: Lila infatti inizia una relazione con Nino Sarratore, tradendo il marito Stefano ma anche l'amicizia di Elena, da sempre innamorata del ragazzo. Lenù, dal canto suo, per ripicca perde la verginità proprio con il padre di Nino, Donato Sarratore, che anni prima aveva tentato un approccio su di lei.

La vacanza a Ischia finisce malissimo: Stefano, che ha ricevuto qualche soffiata su Lila e Nino, torna a portarla via dopo un durissimo litigio.  La storia clandestina con Nino continua fino a quando Lila non capisce che Nino è stato soltanto un capriccio, e che l'uomo che lei credeva fosse era pura invenzione della sua testa: Lila, incinta, scopre che anche suo marito Stefano la tradiva e ormai in disgrazia, lascia la casa per lavorare nella fabbrica di mortadella di un amico di Nino, accompagnata da Enzo, un vecchio amico del Rione da sempre innamorato di lei.

Elena invece vince una borsa di studio per l'università alla Normale di Pisa, e pian piano si allontana sempre più dal rione, dalla sua vecchia vita, dalla sua amica e da quella Lenù che era e nessuno riconosce, ogni volta che torna. Finita l'università decide di scrivere un libro sulla notte trascorsa con Sarratore.

Storia di chi fugge e di chi resta: riassunto dettagliato del terzo libro di Elena Ferrante

Sullo sfondo delle vite di Lila e Lenù prende sempre più vita un mondo fatto di battaglie politiche e scontri sociali, nel quale le due ragazze si trovano volente o nolente protagoniste di storie sempre più violente.

Sono gli anni delle rivolte, gli anni degli scontri in strada e in fabbrica, e anche alla fabbrica di Lila arriva il vento della rivoluzione: un'altra frattura si apre fra il Rione e i salotti dove Lenù è ormai Elena Greco, la frattura di chi la rivoluzione la fa e chi invece la studia nei salotti della borghesia.

In questa frenesia, l'una da una parte e l'altra dall'altra, osservano le vite del rione cambiare, spezzarsi, mutare: Lila ritrova Michele Solara nella fabbrica di Soccavo, da tempo succube per via di un ingente debito con i camorristi.

Elena invece sposa un collega destinato a grande successo accademico, figlio di illustri artisti che le aprono il mondo della letteratura e del successo. Ritrova persino Nino, affascinato dalle sue conoscenze e dal suo successo, mentre a Napoli Lila combatte per uscire da una situazione che la vuole vittima del suo coraggio.

Nino e il marito di Elena stringono amicizia ma presto le vere mire di Sarratore vengono alla luce ed Elena cede, tradendo suo marito Pietro e iniziando con il suo vecchio amore di gioventù (anch'egli sposato) una relazione extraconiugale.

Lina invece approfitta dell'amore di Michele Solara per mettersi in proprio nel mondo dei computer e dell'informatica, al quale si è interessata attraverso Enzo. Il libro finisce con Elena che, finalmente libera dal marito e le figlie, può iniziare la sua nuova vita a fianco di Nino Sarratore.

Storia della bambina perduta: riassunto dettagliato dell'ultimo libro di Elena Ferrante. Ecco come finisce L'Amica geniale

La nuova vita d'amorosi sensi di Nino ed Elena si rivela subito ricca di ostacoli. L'uomo infatti sembra nascondere svariati segreti, e Lila sin da subito si dice contraria alla relazione fra i due, ma Elena persegue nell'inseguire il suo sogno e allontanarsi sempre più dalle figlie e dall'ex marito, a fino a litigare violentemente con tutti per poter seguire i propri sogni.

Lina nel frattempo ha successo con il lavoro informatico, fino a mettersi in proprio e diventare importante nel Rione: decide così di affidare ad Antonio, uno dei primi ragazzi di Elena ora al soldo dei Solari, il compito di seguire Nino, spesso solo quando Elena è in viaggio per la sua attività di scrittrice.

Così, quando finalmente Elena può fermarsi, riprendere le sue figlie che nel frattempo avevano vissuto con i suoceri a trasferirsi a Napoli dal suo Nino, Lila le racconta cosa Antonio ha scoperto: Nino non ha mai lasciato sua moglie davvero, mentre Elena ha buttato la sua vita all'aria per seguire il sogno di un'amore di infanzia che, ora capisce, d'infanzia doveva rimanere. 

Cercando di capire cosa fare, Elena si trasferisce a casa della sorella di Pietro a Milano, dove ritrova il vecchio amore della Normale, Franco. Ma l'epilogo di questa breve convivenza è drammatico: Franco infatti si suicida, ed Elena decide di a tornare a Napoli, dove suo malgrado torna a essere l'amante di Nino.

Si apre così il capitolo che segna la parola fine alla storia de L'Amica geniale. Si apre con la gravidanza delle due, contemporanea: Lila è ormai una "padrona" nell'azienda che gestisce e nel rione, mentre Elena ancora combatte con Nino e con la sua vita precaria in famiglia. Tutto precipita e insieme trova il suo compimento quando la madre di Elena, da sempre austera, le rivela in punto di morte di temere per il futuro dei suoi fratelli, divenuti sgherri dei Solara, e di sua sorella, che addirittura ne sposerà uno.

I tempi delle rivoluzioni sono finiti, e sono arrivati quelli dei morti con le siringhe conficcate nel braccio. La madre di Elena muore tranquilla, poiché è Lina a prometterle di risolvere tutto. Le bambine nascono, tutte e due, e l'ultimo dramma dell'atto è quando Elena scopre Nino intento a tradirla con la loro donna delle pulizie, una signora avanti con l'età, l'ultima con la quale lei si sarebbe immaginata di venire tradita.

Ci vogliono mesi perché Elena riesca a lasciare Nino davvero: intanto il suo editore pressa per il nuovo romanzo e lei non trova di meglio che inviargli un vecchio manoscritto sulla sua vita, scartato anni prima. L'occasione, i soldi, il successo, riportano Elena e Lila a vivere l'una sopra l'altra, nel Rione, con i propri figli, come un tempo. Ma è una breve parentesi di gioia: le cose fra le due iniziano a incrinarsi, e tutto esplode quando Tina, la figlia di Lila, scompare misteriosamente dopo un pomeriggio trascorso a divertirsi con Nino, Imma e le altre bambine.

Tina sparsce e con lei parte di Lila. La parentesi napoletana di Elena finisce così in tragedia: la donna decide di partire nuovamente, andare a Milano, cambiare vita. Dede ed Elsa, le sue prime figlie, crescono, si accapigliano, hanno entrambe una relazione con Gennaro (il figlio di Lila), poi partono per gli Stati Uniti.

Elena e Imma, rimaste a Milano, vivono tranquille la loro vita fino alla telefonata di Gennaro: Lila è scomparsa. Così Elena decide di scrivere la loro storia.

L'amica geniale ha un significato nascosto?

Il cerchio si chiude quindi dopo quattro libri, lasciandoci con il forte sospetto che L'Amica geniale non sia altro che il libro di Elena che racconta la sua amicizia con Lila, e difatti la voce narrante è appunto lei.

Ma si ferma davvero qui il significato della storia che abbiamo letto? Alcuni si spingono a teorizzare infatti nuovi livelli di analisi della storia di Lenù e Lila, che in questa visione non sarebbero che la stessa persona, le due facce di una stessa vita, le due anime dell'Elena scrittrice che raccontandole distinte analizza la sua storia: non dimentichiamo che ciò a cui assistiamo è il racconto di Elena e non la realtà, bensì la sua versione di essa. Il suo romanzo della verità. Oppure la sua verità in romanzo. 

E se Lenù e Lila fossero la stessa persona? O le versioni in potenza di ciò che avrebbe potuto essere a seconda delle scelte di una vita? Rimanere o andare, arrendersi o lottare, fuggire o restare

Una proposta decisamente affascinante, destinata a rimanere un mistero, come l'identità di Elena Ferrante, come la fine di Tina. E forse, per il mito, è meglio così.

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