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Schindler's List stasera su Rete4: curiosità e aneddoti sullo straziante film sull'Olocausto

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Questa sera torna su Rete4 il commovente film Schindler's List, che affronta il tema dell'Olocausto: ecco alcune curiosità e aneddoti sulla pellicola di Steven Spielberg

Con l’avvicinarsi dell'annuale appuntamento dedicato alla Giornata della Memoria, Rete4 trasmette il film cult Schindler's List, uno dei più famosi ad aver affrontato il delicato tema dell'Olocausto. La pellicola, prodotta nel 1993 sotto la regia di Steven Spielberg, va in onda questa sera – domenica 24 gennaio – a partire dalle ore 21:25. Ecco qualche curiosità sul film che ha commosso il mondo intero.

Schindler's List, curiosità e aneddoti

Schindler's List, uno dei film che verranno trasmessi quest'anno per celebrare la Giornata della Memoria, è tratto da una storia vera: il film si basa sul romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally, il quale ha lavorato a lungo per riportare alla luce la vicenda di Oskar Schindler. Quest'ultimo fu un imprenditore tedesco che, durante la Seconda Guerra Mondiale, decise di utilizzare le sue fabbriche come copertura per aiutare centinaia di ebrei durante la Shoah. Si stima che l'uomo riuscì a salvare dai campi di concentramento tra i 1.200 e i 1.400 ebrei.

Il film vanta un cast davvero notevole: il ruolo di Oskar è stato affidato a Liam Neeson, affiancato da grandi attori come Ben Kingsley e Ralph Fiennes. Tuttavia, molti altri nomi vennero vagliati per i ruoli principali. Tra gli altri, citiamo Harrison Ford, Bruno Ganz e Stellan Skarsgard, valutati per interpretare il protagonista, e ancora Juliette Binoche, Claire Danes e Tim Roth.

Anche per quanto riguarda la regia, Schindler's List si può considerare un film piuttosto travagliato. Sidney Lumet rifiutò perché aveva già girato una pellicola sul tema dell'Olocausto, mentre Martin Scorsese decise di lasciarlo a Steven Spielberg perché riteneva più giusto che venisse diretto da un regista ebreo.

Le riprese del film richiesero uno sforzo immane, anche dal punto di vista economico: ancora oggi è il più costoso film in bianco e nero mai girato. La decisione di ricorrere al bianco e nero è un'importante simbologia, come Spielberg ha più volte rivelato: “L'Olocausto fu vita senza luce. Per me il simbolo della vita è il colore. Per questo un film che parla dell'Olocausto deve essere in bianco e nero”.

Sono presenti però diversi dettagli colorati, come ad esempio l'ormai iconico cappottino rosso indossato da una bimba durante la scena della liquidazione del ghetto di Cracovia. In seguito, Oskar Schindler avrà modo di rivedere quel cappottino, indossato dal cadavere della bimba ormai morta – simbolo del terribile massacro che ebbe luogo sotto il regime nazista.

La bimba venne interpretata da Oliwia Dabrowska, che aveva solamente tre anni al momento delle riprese. Nella realtà, il suo personaggio si chiamava Roma Ligocka e, al contrario di quanto accaduto nel film, riuscì a sopravvivere al campo di sterminio.

Il film, sette volte premio Oscar nel 1994, fu girato interamente a Cracovia in appena 72 giorni. Spielberg non volle compenso per la sua realizzazione, e in seguito ha sempre rifiutato di firmare autografi su materiale relativo a Schindler's List.

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